Circolare ASS 4 Medio Friuli

12.05.06; da: SOC Nefrologia e Dialisi

Caro Collega,

L'uremia terminale ha una incidenza di 135 casi per milione di abitanti in Europa (negli USA 336, nella nostra regione 191), con un aumento annuo della popolazione uremica dal 5 all'8%.

I costi della terapia sostitutiva sono elevatissimi (solo per gli USA si calcola che nel 2010 si arriverà a 29 miliardi di dollari) e poche nazioni saranno in grado di reggere un simile aumento di esigenze finanziarie.

La prevalenza dell'IRC di vario livello ( Clearance della creatinina inferiore a 60ml/m/l.73 m2 di superficie corporea) arriva fino al 10% della popolazione globale anche se, fortunatamente, solo una piccola percentuale di questi soggetti evolve verso l'uremia.

I fattori di rischio sono rappresentati dall'età avanzata (> 65-70 anni), dal diabete, dall'obesità, dalla familiarità per nefropatie, dal fumo.

E' molto importante individuare precocemente i soggetti con IRC ed i casi di late referral sono ancora drammaticamente troppi nella nostra realtà.

La sola creatininemia non è in grado di valutare la funzione renale essendo dipendente, oltre che dal filtrato glomerulare, dalla massa corporea, dal sesso e dall'età. Le formule che tengono conto di questi parametri (Cockroft ,MDRD), pur non essendo sovrapponibili ai test di valutazione del filtrato più raffinati, rappresentano comunque uno strumento più affidabile rispetto alla sola creatinina.

Queste valutazioni possono essere fatte o con la formula matematica o con l'uso di regoli basati sulle stesse o con piccoli calcolatori dedicati.

E' nostra intenzione diffondere l'uso di questi strumenti e di valutare con Voi, successivamente, le strategie di intervento su questa patologia.

Siamo ovviamente a disposizione, in tutte le nostre sedi, per rispondere ad ogni eventuale quesito.

Un Cordiale Saluto accompagnato da un ringraziamento per l'attenzione.

Dr. Massimo Adorati Menegato
Direttore SOC Nefrologia e Dialisi