(Allegato alla circolare ASS 4 Medio Friuli del 13.02.04)

Calendario attività 2004 - primo semestre
Obiettivi argomenti

20/03 UDINE
"Approccio clinico al paziente con poliartrite in Medicina Generale"
relatori : dr Tonutti E., dr. De Vita
animatori: dr Tonazzi C., Passoni L.

Obiettivo reumatologia

OBIETTIVO GENERALE:
I MMG dovranno dimostrare di essere in grado di diagnosticare le poliartriti e gestire l'invio allo specialista reumatologo e l'inizio della terapia.

OBIETTIVI SPECIFICI:
1)I MMG dovranno dimostrare di saper fare la diagnosi differenziale tra poliartriti e poliartralgie di altra natura comprendenti l'artrosi, la fibromialgia, ecc.
2)I MMG dovranno dimostrare di saper utilizzare gli esami di laboratorio necessari all'inquadramento diagnostico di primo livello delle poliartriti
3)I MMG dovranno dimostrare di saper richiedere le consulenze specialistiche idonee alla diagnosi di primo livello da loro posta
4)I MMG dovranno dimostrare di saper gestire dal punto di vista terapeutico il tempo intercorrente tra la diagnosi e la consulenza specialistica


17/04 CIVIDALE
15/05 CODROIPO
12/06 UDINE
"La gestione clinica della cirrosi epatica, dalla diagnosi al follow up"
relatori : dr Soardo G., dr Toniutto P.L.
animatori: dr Pavan, dr Galai


Obiettivi epatologia

La cirrosi epatica è una tra le più frequenti patologie nella regione Friuli Venezia Giulia.
Alle cause infettive, virali si associa frequentemente come cofattore l'abuso alcolico.
La gravità della patologia si evidenzia con la comparsa di complicanze:
ASCITE, SANGUINAMENTI GASTROENTERICI, ENCEFALOPATIA EPATICA.
La conoscenza delle situazioni predisponenti, dell'esordio e dello svilupparsi delle complicanze e la capacità di agire in modo efficace è una necessità ineludibile per il MMG.

OBIETTIVO GENERALE:
Alla fine i MMG dovranno dimostrare di saper giungere alla diagnosi di cirrosi epatica, di gestire le complicanze e valutare la possibilità della comparsa dell'epatocarcinoma

OBIETTIVI SPECIFICI:
1) essere in grado di dimostrare di saper utilizzare tutte le informazioni anamnestiche, i dati obiettivi, gli es. ematochimici e strumentali per scoprire i fattori che possono far precipitare una patologia epatica verso la cirrosi, mettendo in atto tutte quelle azioni di tipo preventivo, di modifica delle abitudini di vita tali da ridurre questi fattori
2) essere in grado di dimostrare di saper utilizzare tutte le informazioni anamnestiche, i dati obiettivi, gli es. ematochimici e strumentali per giungere alla diagnosi di Cirrosi Epatica ed essere in grado di stadiarla e di proporre le adeguate cure
3) essere in grado di dimostrare di saper utilizzare tutte le informazioni anamnestiche, i dati obiettivi, gli es. ematochimici e strumentali per riconoscere precocemente le complicanze della Cirrosi Epatica ed essere in grado di trattarle adeguatamente
4) essere in grado di saper quando richiedere una consulenza specialistica
5) essere in grado di dimostrare di saper gestire il follow-up della Cirrosi epatica per lo screening dell'Epatocarcinoma Epatico


17/04 UDINE
15/05 CIVIDALE
12/06 CODROIPO
"Demenza e depressione in geriatria: diagnosi differenziale e terapia medica, percorso integrato tra MMG, neurologo e psichiatra"
relatori : dr Schiavo, dr Balestrieri, dr Brambilla, dr Piani
animatori: dr Scialino G., dr Matera C.

Obiettivi psichiatria

Il progressivo aumento della popolazione geriatrica che si osserva nei paesi occidentali determina inevitabilmente un incremento dei casi di demenza. Tale patologia può esordire con sintomatologia depressiva o può esserne associata e alle volte mascherata. D'altra parte la condizione geriatrica stessa è spesso legata alla depressione anche in individui senza apparenti deficit cognitivi.
Il medico di medicina generale, essendo il primo riferimento sanitario per i cittadini, si troverà sempre più spesso impegnato nel prendersi cura di pazienti affetti da demenza e/o depressione e dovrà saper tempestivamente riconoscere ed affrontare al meglio tali patologie che presentano spesso aspetti clinici sovrapposti e/o confondenti nella loro diagnostica differenziale.

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OBIETTIVI

Al termine del corso il Medico di Medicina Generale dovrà essere in grado di:
1) saper identificare i segni premonitori della demenza e della depressione nella popolazione geriatrica;
2) orientarsi nel porre una diagnosi differenziale, utilizzando la raccolta anamnestica sia individuale che usufruendo della collaborazione di un familiare;
3) utilizzare, se ritenuto opportuno, mezzi diagnostici neuropsicologici di primo livello per la valutazione delle componenti cognitive;
4) individuare gli esami di laboratorio da richiedere in funzione della valutazione clinica del paziente, rispettando il rapporto costi/benefici;
5) decidere in modo appropriato le consulenze specialistiche;
6) informare il paziente (ove possibile) e i suoi familiari sugli aspetti della situazione attuale in modo da creare consapevolezza del problema e programmare interventi di assistenza;
7) prescrivere la terapia più indicata in rapporto alla sintomatologia presentata ed in collaborazione con le strutture di 2° livello;
8) esaminare periodicamente l'evoluzione clinica del paziente, monitorare gli effetti dell'eventuale trattamento ed identificare i segni di progressione di tali patologie;
9) sostenere psicologicamente il "caregiver" e i familiari mirando i suoi interventi alle variazioni psicologiche, relazionali, e di comportamento che si manifestano durante il proseguo di queste malattie;
10) collaborare attivamente con le strutture territoriali nella gestione di tali malati.


17/04 CODROIPO
15/05 UDINE
12/06 CIVIDALE
"Appropriatezza prescrittiva degli esami di diagnostica per immagini "
relatori : Prof. Mazzocchi, prof. ssa Zuiani, dr Del Zotto, dr Rescazzi
animatori: dr Prelli L., dr. Bearzi G.


Obiettivi radiologia

RAZIONALE
La diversità tra Medicina Generale e Specialistica può essere fattore di arricchimento della pratica medica, se a prevalere è il momento del dialogo, all'insegna della complementarietà, focalizzata sulle esigenze concrete che la gestione di una problematica fa emergere nella quotidianità.
L'avvento di tecniche diagnostiche sempre più sofisticate pone al medico il problema di ottenere il risultato migliore con il procedimento più economico e razionale.
L'aumento eccessivo di richieste di diagnostica per immagini richiede una sempre maggiore attenzione da parte del medico prescrittore.
Particolare attenzione deve essere posta alla radioprotezione.

OBIETTIVI
- migliorare la conoscenza dei limiti e delle potenzialità di alcuni esami di diagnostica per immagini per ridurne la richiesta impropria ed ottimizzare l'iter diagnostico.
- favorire la radioprotezione del Paziente.
- stimolare la massima accuratezza del Medico di Medicina Generale (MMG) nel formulare le richieste.
- ottimizzare la gestione dei referti.
- instaurare un dialogo (non solo occasionale) col Servizio di 2°livello.


29/05 GRADO
"La Donazione e il trapianto di organi"
relatori : dr Giordano, dr. Peressutti R
animatori: dr Tonazzi C., dr.ssa Klavora G.

Obiettivi trapianti

I MMG partecipanti al corso dovranno acquisire conoscenze relative a:
- la normativa attualmente vigente che disciplina la materia dei trapianti d'organo, con particolare riguardo alle norme che chiamano direttamente in causa i MMG
- l'organizzazione nazionale e regionale che gestisce trapianti e liste di attesa
- Il processo che porta al trapianto (criteri di selezione del donatore, criteri di accertamento della morte cerebrale, i trapianti da donatore vivente, trapianti da donatori marginali)
- I criteri di gestione delle liste di attesa
- Le principali indicazioni e controindicazioni al trapianto di cuore, fegato e rene
- L'integrazione con i centri specialistici nella gestione del paziente in attesa di trapianto
- Le principali complicanze del trapianto (rigetto, il rischio iatrogeno, infez. opportunistiche, problemi psicologici, ecc.)
- L'integrazione con i centri specialistici nella gestione di patologie intercorrenti del paziente trapiantato
- Le curve di sopravvivenza dei pazienti trapiantati

SEDI DELLE RIUNIONI DI AGGIORNAMENTO:

CIVIDALE: AULA MAGNA IST AGRARIO "PAOLINO D' AQUILEIA", VIA IST. AGRARIO 42
CODROIPO : SALA RIUNIONI ENTE D. MORO, VIALE DUODO 70
UDINE : SALA KOLBE UNIUD PZ.LE KOLBE
GRADO: CENTRO CONGRESSI