Circolare ASS 4 Medio Friuli

11.09.03; prot. 67935/C; da: Direzione Sanitaria

Oggetto: Semplificazione delle procedure per la richiesta di riscontro diagnostico da parte del Medico di Medicina Generale nei riguardi di defunti già propri assistiti.

Ai Signori Medici di Medicina Generale
operanti sul territorio della
Azienda per i Servizi Sanitari N .4 "Medio Friuli".

e, p.c.

Al Responsabile
V.O. Medicina Legale
dell'Azienda per i Servizi Sanitari N. 4 "Medio Friuli"

Ai Responsabili
Distretti Sanitari
dell'Azienda per i Servizi Sanitari N. 4 "Medio Friuli"

LORO SEDI

 

Gentili Colleghi,

l'articolo 37 del vigente Regolamento di Polizia Mortuaria (D.P.R. 285/90) attribuisce ai Medici Curanti la facoltà di richiedere l'effettuazione di autopsia ai fini di riscontro diagnostico sulla salma di cittadini già propri assistiti, qualora emergano dubbi circa la causa (naturale) del decesso.

L'indagine settoria viene ora effettuata, dopo la stipula di convenzione fra l'Azienda per i Servizi Sanitari N. 4 "Medio Friuli" l'Università degli Studi di Udine da Medici della Sezione Dipartimentale di Medicina Legale della stessa Università.

Sono state così predisposte modalità semplificate per richiedere tale accertamento autoptico. Grazie alla collaborazione dei Medici Legali dell'Università, il Medico di Medicina Generale che reputasse necessario richiedere il riscontro diagnostico per un proprio assistito potrà quindi rivolgersi direttamente al Medico Legale reperibile della sezione Dipartimentale di Medicina Legale dell'Università di Udine al numero di cellulare 3356215126. Verranno presi accordi (informando le Onoranze Funebri scelte dai famigliari) per il trasferimento della salma presso la struttura obitoriale del Comune di appartenenza (od altra in casi particolari), per il successivo esame settorio.

Il Medico Legale provvederà ad acquisire la Vostra richiesta scritta di esame autoptico, ed a compilare la scheda di denuncia delle cause di morte ed il certificato di accertamento della morte. Il costo del riscontro diagnostico sarà interamente coperto dalla Azienda per i Servizi Sanitari, mentre gli spostamenti della salma, che di norma avvengono nell'ambito del territorio comunale, verranno effettuati con la collaborazione della impresa di Pompe Funebri scelta dalla famiglia per le ultime onoranze.

E' naturalmente opportuno, ancorché non esplicitato nel Regolamento di Polizia Mortuaria, che la richiesta di autopsia ai fini di riscontro diagnostico venga formulata avendo attenzione anche verso la sensibilità dei famigliari della persona defunta.

Si ricorda comunque che, nei casi in cui vi sia sospetto di reato andrà tempestivamente avvertita l'Autorità Giudiziaria, con la pratica del Referto, ex art. 365 C.P. (senza ritardo) ed ex art. 334 C.P.P.

Con i migliori saluti.

Il Direttore Sanitario
dr. Andrea Luigi Collaretta