Titolo

(Ricorso 5 maggio 2006)

Ricorso per questione di legittimitą costituzionale depositato in cancelleria il 5 maggio 2006
(della Regione Lazio)

Stupefacenti e sostanze psicotrope - Disposizioni per favorire il recupero dei tossicodipendenti recidivi - Affidamento anche a strutture private autorizzate dei compiti in precedenza riservati alle sole strutture del servizio pubblico - Accesso diretto delle persone interessate nelle strutture private autorizzate ed accreditate senza alcun filtro di medici delle strutture del S.S.N. - Previsione dei requisiti delle strutture per l'esercizio di attivitą di recupero di tossicodipendenti (personalitą giuridica di diritto pubblico, o privato o natura di associazione riconosciuta o riconoscibile; disponibilitą di locali e di attrezzature adeguate; personale dotato di comprovata esperienza nel settore, presenza di un'equipe multidisciplinare composta dalle figure professionali del medico con specializzazioni attinenti alle patologie correlate alla tossicodipendenza; presenza numericamente adeguata di educatori, professionali e di comunitą, supportata dalle figure del medico, dello psicologo e delle ulteriori figure richieste per la specifica attivitą prescelta di cura e riabilitazione dei tossicodipendenti) - Ricorso della Regione Lazio - Denunciata lesione della sfera di competenza legislativa concorrente regionale in materia di tutela della salute, nonchč della competenza esclusiva regionale in materia di assistenza sociale - Violazione dell'autonomia finanziaria regionale - Violazione del principio di leale collaborazione.
- D.L. 30 dicembre 2005, n. 272, artt. 4-undecies, 4-quaterdecies, 4-quinquiesdecies, convertito nella legge 21 febbraio 2006, n. 49.
- Costituzione, artt. 5, 117, comma secondo, lettera m), terzo e quarto, 118, 119 e 120.