Abruzzo - Legge 15/20 - articolo 7: IdoneitÓ sportiva

  Articolo 7 - IdoneitÓ sportiva

(Regione Abruzzo - Legge regionale n. 15, 23 giugno 2020)

1. Le modalitÓ di esercizio della tutela per le singole attivitÓ sportive ed i criteri tecnici generali in base ai quali devono essere effettuati i controlli sanitari di idoneitÓ specifica alla pratica delle attivitÓ sportive agonistiche e non agonistiche, con annessa certificazione di idoneitÓ all'attivitÓ sportiva, sono stabiliti dalla normativa nazionale vigente, nello specifico dal decreto del Ministero della sanitÓ 18 febbraio 1982 (Norme per la tutela sanitaria dell'attivitÓ sportiva agonistica), dal decreto del Ministero della sanitÓ 4 marzo 1993 (Determinazione dei protocolli per la concessione dell'idoneitÓ alla pratica sportiva agonistica alle persone handicappate) e dal decreto del Ministero della salute 24 aprile 2013 (Disciplina della certificazione dell'attivitÓ sportiva non agonistica e amatoriale e linee guida sulla dotazione e l'utilizzo di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri dispositivi salvavita) e successive modificazioni.

9. Le certificazioni di idoneitÓ all'attivitÓ sportiva agonistica sono rilasciate dalle strutture pubbliche delle Aziende sanitarie locali, dalle strutture private autorizzate per la medicina dello sport e dai medici specialisti in medicina dello sport, iscritti nell'elenco regionale, operanti presso ambulatori privati e/o studi privati. L'attivitÓ certificatoria comporta che la visita clinica e la valutazione globale degli accertamenti siano effettuate nelle sedi autorizzate esclusivamente e personalmente dallo specialista in medicina dello sport, ovvero dallo specialista in possesso dell'attestato di cui all'art. 8 della legge 26 ottobre 1971, n. 1099 (Tutela sanitaria delle attivitÓ sportive) antecedente l'istituzione delle scuole di specializzazione.

3. Le certificazioni di idoneitÓ all'attivitÓ sportiva non agonistica sono rilasciate dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta, relativamente ai propri assistiti, o dai medici specialisti in medicina dello sport, oppure dai medici della Federazione medico sportiva italiana del CONI, nel rispetto di quanto previsto dal comma 2 dell'art. 42-bis del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69 (Disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia), convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, come sostituito dall'art. 4, comma 10-septies del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125.

4. La certificazione di idoneitÓ per attivitÓ ludico-motoria pu˛ essere rilasciata, mediante apposito modello predefinito, da qualsiasi medico iscritto all'ordine dei medici.


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