Trentino-Bolzano - DPP 11/20 - articolo 3: Obblighi dopo l'assolvimento della formazione in un'altra professione sanitaria

  Articolo 3 - Obblighi dopo l'assolvimento della formazione in un'altra professione sanitaria

(Regione Trentino-Alto Adige - Provincia Autonoma di Bolzano - Decreto del Presidente della Provincia n. 11, 16 marzo 2020)

1. Le studentesse e gli studenti che per assolvere la formazione in un'altra professione sanitaria usufruiscono di un finanziamento ai sensi dell'art. 2, comma 3, e dell'art. 4 della legge, sono tenuti, entro cinque anni dall'assolvimento della formazione stessa, a prestare, per tre anni, servizio a tempo pieno nel Servizio sanitario pubblico o convenzionale della Provincia di Bolzano. In caso di servizio a tempo parziale il servizio da prestare si prolunga proporzionalmente.

2. Ai fini della concessione dei finanziamenti, le beneficiarie e i beneficiari devono assumere per iscritto l'obbligo di prestare successivamente servizio nel Servizio sanitario provinciale nei termini indicati al comma 1.

3. L'obbligo di cui al comma 1 si intenderÓ comunque assolto anche da parte di chi dimostrerÓ di aver presentato domanda di assunzione nel Servizio sanitario provinciale e di aver partecipato ai relativi concorsi, risultando idoneo, entro un termine che permetta l'assolvimento dell'obbligo per l'intera durata prevista, e non sia stato successivamente invitato ad assumere servizio.

4. L'Azienda sanitaria dell'Alto Adige si impegna a bandire una specifica procedura di concorso entro un anno dalla presentazione della richiesta di assunzione da parte della persona interessata. In caso contrario le beneficiarie e i beneficiari sono esonerati dall'obbligo di cui al comma 1.

5. In caso di inadempimento dell'obbligo di servizio di cui al comma 1, le beneficiarie e i beneficiari dovranno:

a) in caso di inadempimento totale, restituire il 70 per cento dell'importo complessivo versato dalla provincia durante il periodo di formazione, maggiorato degli interessi legali dalla data della singola erogazione fino alla data dell'effettiva restituzione;

b) in caso di inadempimento parziale, restituire per ogni anno di servizio non prestato, il 23,33 per cento dell'importo complessivo versato dalla provincia, maggiorato degli interessi legali dalla data della singola erogazione fino alla data dell'effettiva restituzione. I giorni e mesi di servizio prestato verranno sommati. I periodi di servizio prestato inferiori all'anno verranno riconosciuti ai fini dell'adempimento parziale e l'importo da restituire sarÓ conseguentemente ridotto in misura proporzionale ai giorni e mesi di servizio non prestato.

6. Le beneficiarie e i beneficiari che interrompono la formazione prima della sua conclusione o che non la concludono per il mancato superamento degli esami, devono restituire il 50 per cento dell'importo complessivo versato dalla Provincia, maggiorato degli interessi legali dalla data della singola erogazione fino alla data dell'effettiva restituzione.

7. L'ufficio provinciale competente accerta l'inadempimento dell'obbligo di cui al comma 1 o l'interruzione della formazione di cui al comma 6 e determina, con decreto della direttrice/del direttore di ripartizione competente, l'ammontare dell'importo da restituire ai sensi dei commi 5 e 6. La riduzione dell'importo da restituire Ŕ possibile esclusivamente per gravi motivi oggettivi.

(vedi modifica introdotta dall'articolo 2 del DDP n. 22 del 19.06.20 - ndr)


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