Emilia-Romagna - Legge 22/19 - articolo 3: Coordinatore regionale per l'autorizzazione e l'accreditamento

  Articolo 3 - Coordinatore regionale per l'autorizzazione e l'accreditamento

(Regione Emilia-Romagna - Legge regionale n. 22, 6 novembre 2019)

1. La Giunta regionale, su proposta della direzione generale competente in materia di sanitÓ, al fine di garantire la pi¨ ampia coerenza tra i processi autorizzativi e quelli di accreditamento delle strutture sanitarie, nonchŔ per perseguire obiettivi di razionalizzazione organizzativa e condizioni di omogeneitÓ nell'esercizio delle funzioni in materia, individua il coordinatore regionale per l'autorizzazione e l'accreditamento tra i responsabili dei servizi della direzione stessa.

2. Le modalitÓ organizzative, le risorse umane e strumentali da assegnare al coordinatore regionale per l'autorizzazione e l'accreditamento, per l'espletamento delle funzioni di cui al comma 3, sono definiti dal direttore generale competente in materia di sanitÓ.

3. Il coordinatore regionale per l'autorizzazione e l'accreditamento garantisce lo svolgimento delle seguenti funzioni:

a) coordina il processo di formazione e revisione dei requisiti generali e specifici per l'autorizzazione e l'accreditamento garantendo che lo stesso sia metodologicamente controllato, condiviso e trasparente;

b) si esprime in ordine alle modalitÓ di applicazione dei requisiti di autorizzazione e di accreditamento e risolve questioni interpretative inerenti ai requisiti stessi;

c) assicura il coordinamento delle commissioni per l'autorizzazione istituite presso i Dipartimenti di sanitÓ pubblica delle aziende unitÓ sanitarie locali (aziende Usl) al fine di garantire omogeneitÓ nella valutazione per il rilascio del parere e nell'attivitÓ di verifica della sussistenza e della permanenza dei requisiti autorizzativi e individua i criteri di prioritÓ per l'effettuazione dei controlli di cui all'art. 8, comma 7;

d) in coerenza con la programmazione regionale propone alla direzione generale competente in materia di sanitÓ un piano per le attivitÓ volte al rilascio, rinnovo e monitoraggio dell'accreditamento;

e) dÓ mandato all'organismo tecnicamente accreditante di cui all'art. 13 per l'effettuazione delle verifiche di competenza;

f) formula proposta motivata al direttore generale competente in materia di sanitÓ per concessione, diniego, rinnovo, sospensione e revoca dell'accreditamento, anche sulla base degli esiti delle verifiche effettuate dall'organismo tecnicamente accreditante;

g) valuta le informazioni ai fini del monitoraggio delle strutture sanitarie di cui all'art. 16, dando mandato all'organismo tecnicamente accreditante di effettuare eventuali ulteriori valutazioni;

h) mantiene i rapporti con i servizi della direzione generale competente in materia di sanitÓ al fine di garantire il raccordo tra le proprie funzioni e le politiche e le competenze di settore;

i) formula proposte in merito ai dati che devono essere raccolti mediante l'anagrafe delle strutture, nonchŔ le indicazioni relative alle modalitÓ di funzionamento della stessa e ne monitora l'implementazione.

4. Il coordinatore regionale per l'autorizzazione e l'accreditamento pu˛ avvalersi del supporto tecnico dell'organismo tecnicamente accreditante per lo svolgimento delle funzioni di cui al comma 3, lettere a) e b).


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