Molise - Legge 13/11 - articolo 3: Verifiche preliminari su nuovi impianti e requisiti tecnici

  Articolo 3 - Verifiche preliminari su nuovi impianti e requisiti tecnici

(Regione Molise - legge n░ 15, 13 luglio 2011)

1. Al termine dell'installazione ed a seguito del collaudo di nuovi impianti aeraulici deve essere effettuata un'ispezione tecnica al fine di accertare che:

a) l'aria immessa nell'ambiente, in particolare in quelli confinati, sia priva di contaminazione da agenti patogeni;

b) l'aria immessa nell'ambiente, in particolare in quelli confinati, non superi la concentrazione limite della carica micotica e batterica prevista all'art. 5;

c) il particolato presente e depositato nei condotti di distribuzione aria, all'atto del collaudo ovvero del primo avviamento, non deve essere superiore a 0,1 g/mq.;

d) l'accertamento del particolato depositato deve essere eseguito attraverso prove di aspirazione come indicato nelle linee guida del 5 ottobre 2006 di cui all'art. 1/c (metodo Vaccum Test);

e) nelle vaschette di raccolta della condensa/umidificazione all'interno delle UnitÓ di Trattamento Aria non deve essere riscontrato alcun ristagno di acqua, in particolare dovrÓ essere accertato che gli scarichi di drenaggio siano liberi e non ostruiti. In caso di eventuali ristagni di acqua effettuare opportune analisi di verifica delle cariche microbiche/batteriologiche.

2. Tutti gli impianti aeraulici negli edifici di nuova costruzione ovvero in seguito ad interventi di ristrutturazione devono rispondere ai requisiti costruttivi di cui alle norme:

a) requisiti tecnici: Norma UNI 10339 - 06/1995 (GeneralitÓ, classificazione e requisiti degli impianti aeraulici ai fini del benessere);

b) condotte: Norma UNI 10381-1 - 05/1996 (Classificazione, progettazione, dimensionamento e posa in opera);

c) distribuzione canalizzazioni: Norma UNI ENV 12097 - 04/1999 (Requisiti relativi ai componenti atti a facilitare la manutenzione delle reti delle condotte).

I parametri summenzionati non trovano applicazione nei casi in cui la materia Ŕ disciplinata da specifiche normative di settore.

3. Al termine dell'installazione ed a seguito del collaudo di nuovi impianti idrici deve essere effettuata un'ispezione tecnica al fine di accertare che:

a) non vi siano rami ciechi che possano costituire sacche di ristagno d'acqua;

b) le temperature massime di esercizio in prossimitÓ dei punti distali non siano inferiori a 48░C e non siano superiori a 50░C;

c) siano rispettati i parametri di potabilitÓ in un numero rappresentativo di campioni;

d) non vi siano, nell'acqua e nell'impianto stesso, valori difformi di agenti patogeni trasmessi da nebulizzazione che attaccano le vie respiratorie.


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