Piemonte - Legge 5/10 - articolo 3: Espressione dei pareri e delle intese di competenza regionale

  Articolo 3 - Espressione dei pareri e delle intese di competenza regionale

(Regione Piemonte - legge n° 5, 18 febbraio 2010)

1. La Regione esprime parere in merito alla richiesta di:

a) nulla osta all'impiego di sorgenti di categoria A, ai sensi dell'articolo 28, comma 1, del decreto legislativo n. 230/1995;

b) nulla osta per le installazioni di deposito o di smaltimento di rifiuti radioattivi, ai sensi dell'articolo 33, comma 1, del decreto legislativo n. 230/1995;

c) autorizzazione all'esecuzione delle operazioni connesse alla disattivazione di un impianto nucleare ai sensi degli articoli 55 e 56 del decreto legislativo n. 230/1995.

2. La Giunta regionale esprime i pareri di cui al comma 1 con propria deliberazione, sulla base dell'istruttoria effettuata dalle strutture regionali competenti relativamente agli aspetti industriali, di ricerca e medico-sanitari.

3. Per l'istruttoria finalizzata all'espressione dei pareri di cui al comma 1, le strutture regionali competenti si avvalgono:

a) dell'Agenzia regionale per la protezione ambientale (ARPA);

b) delle aziende sanitarie locali (ASL) competenti per territorio;

c) del tavolo tecnico nucleare di cui all'articolo 4, comma 3, lettera b).

4. Per l'istruttoria finalizzata all'espressione dei pareri di cui al comma 1, le strutture regionali competenti possono avvalersi dell'organismo tecnico-consultivo di cui all'articolo 5, comma 5.

5. Per l'espressione del parere di cui al comma 1 lettera b) la Regione si avvale altresì del tavolo di trasparenza e partecipazione nucleare di cui all'articolo 4, comma 3, lettera a) e può avvalersi di propri esperti per la valutazione dei criteri di sicurezza e di radioprotezione adottati per l'identificazione dell'area per i depositi e la loro progettazione.

6. La Regione partecipa alla predisposizione ed esprime l'intesa sui piani di emergenza per il trasporto di materie radioattive e fissili e di combustibile irraggiato di cui ai paragrafi 3.2 e 3.3 del d.p.c.m. 10 febbraio 2006, secondo modalità stabilite con deliberazione della Giunta regionale.

7. La Regione partecipa ai procedimenti e alla predisposizione dei pareri e delle intese previste all'articolo 25, comma 1 e comma 2 lettere g) ed h) della legge 23 luglio 2009, n. 99 (Disposizioni per lo sviluppo e l'internazionalizzazione delle imprese, nonchè in materia di energia).

8. La Giunta regionale nell'ambito del procedimento unico di cui all'articolo 25, comma 2, lettera h), della l. 99/2009 si esprime avvalendosi anche del tavolo di trasparenza e partecipazione nucleare di cui all'articolo 4, comma 3, lettera a) ed acquisito il parere della competente commissione consiliare.


articolo precedente // articolo successivo