Toscana - Legge 51/09 - articolo 38: L'accreditamento istituzionale dei professionisti titolari di studio professionale

  Articolo 38 - L'accreditamento istituzionale dei professionisti titolari di studio professionale

(Regione Toscana - legge n° 51, 5 agosto 2009)

1. I professionisti titolari degli studi di cui agli artt. 17 e 19, che intendono erogare prestazioni per conto del servizio sanitario regionale, richiedono alla Giunta regionale l'accreditamento istituzionale.

2. L'accreditamento istituzionale ha validità di cinque anni e può esserne chiesto il rinnovo.
(modificato dall'articolo 9 della legge regionale 57/12 - ndr)

3. Per l'accreditamento istituzionale, si applicano le disposizioni di cui all'art. 29, commi 4, 5 e 6.

4. I requisiti prescritti per l'attribuzione dell'accreditamento istituzionale, sono definiti dal regolamento di cui all'art. 48, sentito il Consiglio sanitario regionale; il regolamento definisce altresì le procedure e le modalità per il rilascio.
(modificato dall'articolo 18, comma 1, della legge regionale 50/16 - ndr)

5. Il regolamento prevede in particolare:
(modificato dall'articolo 18, comma 2, della legge regionale 50/16 - ndr)

a) il possesso, da parte del professionista, di adeguati crediti formativi, in coerenza con il programma di educazione continua in medicina (ECM), di cui all'art. 16-ter del decreto legislativo n. 502/1992, appositamente certificati ai sensi dell'art. 51 della legge regionale n. 40/2005;

b) la consistenza dell'attività professionale svolta tale da assicurare il possesso di competenze e capacità professionali adeguate.

6. Il professionista che intende richiedere l'accreditamento istituzionale deve dotare il proprio studio professionale dei requisiti e delle caratteristiche necessarie per l'espletamento delle funzioni sanitarie rivolte al pubblico, previste dalle norme vigenti.

7. La Giunta regionale effettua controlli sulle dichiarazioni prodotte in relazione alle istanze presentate con le modalità di cui all'art. 33.


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