Toscana - Legge 51/09 - articolo 26: Provvedimenti del comune

  Articolo 26 - Provvedimenti del comune

(vedi modifica introdotta dall'articolo 7 della legge regionale 57/12 - ndr)

(Regione Toscana - legge n░ 51, 5 agosto 2009)

1. Il comune dispone la chiusura dello studio aperto o trasferito in altra sede senza autorizzazione o, nei casi in cui sia prevista, senza la dichiarazione di inizio attivitÓ.

2. Il comune procede alla revoca dell'autorizzazione e dispone la chiusura dello studio, anche aperto a seguito di dichiarazione di inizio attivitÓ, nel quale sia stato accertato l'esercizio abusivo della professione sanitaria o in cui siano state commesse gravi o reiterate inadempienze comportanti situazioni di pericolo per la salute dei cittadini.

3. In caso di violazione delle norme di cui al presente capo, di carenza dei requisiti di cui all'art. 18, o di violazione di prescrizioni inserite nell'atto di autorizzazione che non comportino situazioni di pericolo per la salute dei cittadini, il comune ordina l'adeguamento dello studio, assegnando, a tal fine, un termine massimo di centottanta giorni.

4. Ove il trasgressore non provveda nei termini assegnati, il comune dispone la sospensione dell'attivitÓ per un periodo di tempo da trenta a centottanta giorni.

5. L'attivitÓ sospesa pu˛ essere nuovamente esercitata previo accertamento della intervenuta rimozione delle infrazioni rilevate; in caso contrario, il comune procede alla revoca dell'autorizzazione o vieta la prosecuzione dell'attivitÓ intrapresa a seguito di presentazione di dichiarazione di inizio attivitÓ.

6. Salvo il caso di comunicazione al comune di temporanea sospensione dello studio, in caso di accertata chiusura o inattivitÓ per un periodo superiore ad un anno, l'autorizzazione decade automaticamente e l'attivitÓ pu˛ essere ripresa solo a fronte della presentazione di una nuova domanda di autorizzazione o di una nuova dichiarazione di inizio attivitÓ.


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