Toscana - Legge 3/08 - articolo 9: Regolamento di organizzazione e funzionamento

Articolo 9 - Regolamento di organizzazione e funzionamento

(Regione Toscana - legge n° 3, 4 febbraio 2008)

1. L'organizzazione ed il funzionamento dell'ISPO sono disciplinate dal relativo regolamento, che individua in particolare:ù

a) la sede legale dell'Istituto;

b) le modalità di costituzione delle strutture organizzative nel rispetto dei principi contenuti nella legge regionale 24 febbraio 2005, n. 40 (Disciplina del Servizio sanitario regionale) relativamente alla disciplina delle aziende sanitarie, istituendo un'unica struttura organizzativa per lo svolgimento delle funzioni tecnico amministrative;

c) i soggetti destinatari delle deleghe di cui all'art. 5, comma 2, e le modalità di conferimento delle stesse;

d) le procedure per la sostituzione, in caso di assenza o impedimento, del direttore generale e del direttore sanitario;

e) le forme di pubblicità degli atti.
(vedi modifica introdotta dall'articolo 8, comma 1, della legge regionale 32/12 - ndr)

(vedi modifica introdotta dall'articolo 8, commi da 2 a 5, della legge regionale 32/12 - ndr)

2. Secondo modalità definite dal regolamento di organizzazione e funzionamento, l'ISPO si avvale dell'ente per i servizi tecnico-amministrativi di Area Vasta Centro (ESTAV Centro) per l'esercizio delle seguenti funzioni tecniche, amministrative e di supporto:

a) approvvigionamento di beni e servizi;

b) gestione dei magazzini e della logistica;

c) gestione delle reti informative e delle tecnologie informatiche, con particolare riguardo all'integrazione ed all'organizzazione del centro unificato di prenotazione (CUP);

d) gestione del patrimonio per le funzioni ottimizzabili in materia di manutenzione, appalti e alienazioni;

e) organizzazione e gestione delle attività di formazione continua del personale;

f) gestione delle procedure concorsuali per il reclutamento del personale;

g) gestione delle procedure per il pagamento delle competenze del personale.

3. Lo schema del regolamento e delle eventuali modifiche ed integrazioni è trasmesso alla Giunta regionale al fine di acquisirne il parere. La Giunta regionale esprime il proprio parere entro quaranta giorni dal ricevimento, decorso il quale si può procedere all'approvazione.


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