Toscana - Legge 3/08 - articolo 6: Direttore sanitario

Articolo 6 - Direttore sanitario

(Regione Toscana - legge n° 3, 4 febbraio 2008)

1. Nell'esercizio delle proprie funzioni il direttore generale dell'ISPO si avvale della collaborazione di un direttore sanitario.

2. Il direttore sanitario è un medico che non abbia compiuto il sessantacinquesimo anno di età e che abbia svolto per almeno cinque anni qualificata attività di direzione tecnico-sanitaria in enti o strutture sanitarie, pubbliche o private, di media o grande dimensione.

3. Il direttore sanitario è nominato dal direttore generale con provvedimento motivato.
(modificato dall'articolo 6 della legge regionale 32/12 - ndr)

4. L'incarico di direttore sanitario è regolato da un contratto di diritto privato, di durata triennale, redatto secondo uno schema tipo approvato dalla Giunta regionale, con l'osservanza delle norme di cui al libro V, titolo II del codice civile. Il trattamento economico del direttore sanitario non può superare quello previsto dalla normativa vigente per il direttore sanitario delle aziende sanitarie. Il servizio prestato in forza del contratto è utile ad ogni effetto ai fini dei trattamenti di quiescenza e di previdenza, nel rispetto della normativa vigente in materia previdenziale, nonchè ai fini dell'anzianità di servizio.
(modificato dall'articolo 37 della legge regionale 44/16 - ndr)

5. Il direttore sanitario dirige i servizi sanitari ai fini organizzativi ed igienico-sanitari e fornisce parere obbligatorio al direttore generale sugli atti relativi alle materie di competenza.

6. Il direttore generale risolve il contratto stipulato con il direttore sanitario qualora sopravvengano:

a) uno dei fatti previsti dall'art. 4, commi 5 e 7 ovvero non siano state rimosse le cause di incompatibilità;

b) gravi motivi;

c) violazione di legge o del principio del buon andamento e di imparzialità della pubblica amministrazione.

7. Il rapporto di lavoro del direttore sanitario si risolve di diritto decorsi sessanta giorni dalla nomina del nuovo direttore generale.

8. Il direttore sanitario, qualora dipendente della Regione, di un ente o di un'azienda regionale ovvero di un'azienda sanitaria con sede nel territorio regionale, è collocato in aspettativa senza assegni, con diritto al mantenimento del posto.

(vedi modificaintrodotta dall'articolo 38 della legge regionale 44/16 - ndr)


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