Piemonte - DPGR 15/06 - articolo 7: Gestione delle aree di salvaguardia

Articolo 7 - Gestione delle aree di salvaguardia

(Regione Piemonte - Decreto del Presidente della Giunta Regionale n° 15, 11 dicembre 2006)

1. Tenendo conto della situazione morfologica, idrogeologica, idrologica, idrochimica e pedologica della zona interessata nonchč delle disposizioni di cui agli articoli 4, 5 e 6, il provvedimento di definizione delle aree di salvaguardia dispone i vincoli e le limitazioni d'uso necessari alla protezione della risorsa idrica derivata, nonchč gli adempimenti a cura del gestore per la corretta gestione delle aree di salvaguardia.

2. In ragione della situazione di vulnerabilitā intrinseca dell'acquifero captato e della valutazione dei centri di pericolo, nonchč di considerazioni tecnico-economiche, il provvedimento di definizione delle aree di salvaguardia dispone l'attivazione e la gestione di un sistema di monitoraggio delle acque in afflusso alle captazioni, in grado di verificarne periodicamente i fondamentali parametri quantitativi e qualitativi e di consentire, con sufficiente tempo di sicurezza, la segnalazione di eventuali loro variazioni significative. Il monitoraggio prescritto costituisce parte integrante della rete di monitoraggio delle acque destinate al consumo umano di cui all'Art. 58, comma 1 della legge regionale 26 aprile 2000, n. 44 (Disposizioni normative per l'attuazione del decreto legislativo 31 marzo 1998, a. 112 Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59). Il monitoraggio č obbligatorio per gli approvvigionamenti idrici di interesse regionale.

3. Ove non sia acquisita la proprietā delle aree di salvaguardia, il gestore e i proprietari o possessori delle aree medesime stipulano apposita convenzione, nella quale sono disciplinate le attivitā consentite e definiti i relativi oneri a cura del gestore nonchč prevista, per le attivitā agricole vietate o limitate, la corresponsione di un indennizzo commisurato all'eventuale mancato reddito.

4. Il gestore č tenuto a comunicare la dismissione definitiva di un'opera di captazione o il cambiamento di destinazione dell'uso della risorsa all'autoritā concedente, all'autoritā competente ed ai comuni territorialmente interessati che adottano; ai sensi dell'Art. 8, comma 4, il provvedimento di cessazione dei vincoli e delle limitazioni d'uso conseguenti.


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