Liguria - Legge 41/06 - articolo 83: Modifiche alla legge regionale n. 20/1999

Articolo 83 - Modifiche alla legge regionale n. 20/1999

(Regione Liguria - legge n° 41, 7 dicembre 2006)

1. L'Art. 13 della legge regionale 30 luglio 1999, n. 20 (norme in materia di autorizzazione, vigilanza e accreditamento per i presidi sanitari e sociosanitari, pubblici e privati. Recepimento del decreto del Presidente della Repubblica 14 gennaio 1997) è così sostituito:

«Art. 13 (Commissione tecnica per la verifica dei requisiti di accreditamento). - 1. E' istituita la Commissione tecnica per la verifica dei requisiti di accreditamento con il compito di provvedere ad accertare il possesso e la permanenza dei requisiti da parte dei presidi e dei soggetti che richiedono l'accreditamento istituzionale.

2. La Commissione tecnica è composta da:

a) cinque esperti di comprovata esperienza nei settori dell'organizzazione, gestione, valutazione dei servizi, ricerca sanitaria, valutazione della qualità, organizzazione sociosanitaria e dei servizi sociali e resta in carica tre anni;

b) da quattro a otto esperti che, di volta in volta, per la valutazione degli aspetti specifici correlati alle diverse funzioni e tipologie dei presidi da acereditare secondo la classificazione di cui all'Art. 2, integrano gli esperti di cui alla lettera a).

3. Gli esperti di cui al comma 2 lettera a) sono nominati dalla giunta regionale e scelti tra esperti aventi titolo allo svolgimento dell'incarico. A tal fine, attraverso idonee forme di pubblicità, la giunta regionale invita ogni triennio a presentare apposite candidature. Ogni candidato deve possedere una competenza riconosciuta in una o più materie tra quelle indicate al comma 2 lettera a).

4. I rapporti contrattuali con gli esperti di cui al comma 2 lettera a) sono disciplinati ai sensi della normativa vigente in materia di affidamento di incarichi professionali, e la retribuzione è definita sulla base delle tariffe in vigore in ambito nazionale e dell'Unione europea.

5. La giunta regionale nomina gli esperti di cui al comma 2 lettera b); a tal fine si avvale delle designazioni degli organismi accreditati secondo le indicazioni della normativa a livello nazionale.

A tali esperti si applica quanto disposto dalla legge regionale n. 25/1996 ed è corrisposto il compenso previsto nella tabella C allegata alla legge stessa, oltre al rimborso delle spese di viaggio e soggiorno in base alle disposizioni vigenti.

6. Per la verifica dei requisiti di accreditamento la Commissione si avvale di tecnici delle Aziende sanitarie e dell'ARPAL e dei comuni in possesso di esperienza professionale adeguata nelle procedure per la valutazione ed il miglioramento della qualità delle strutture da accreditare. Ai valutatori è corrisposto un compenso, comprensivo dei rimborsi delle spese necessarie per l'espletamento dei sopralluoghi da svolgere.

7. Le spese per l'istruttoria tecnica e quelle relative ai rilievi, agli accertamenti, ai controlli ed ai sopralluoghi necessari per il rilascio o il rinnovo del certificato di accreditamento sono a carico del richiedente.

8. La giunta regionale definisce, sentita la Commissione:

a) il numero e requisiti dei verificatori, nonchè le modalità di formazione degli stessi;

b) le convenzioni con le Aziende sanitarie, l'ARPAL ed i comuni concernenti l'impiego del personale in qualità di verificatore;

c) le modalità per la costruzione ed il funzionamento di apposito elenco di tecnici verificatori; d)i criteri, l'entità e le modalità di versamento alla Regione dell'onere posto a carico dei soggetti che intendano accreditare o intendano rinnovare l'accreditamento di una struttura, in relazione alla tipologia e alla complessità della struttura stessa.

9. Il supporto amministrativo alla Commissione di cui al presente articolo è fornito dalle strutture regionali competenti in relazione alle tipologie di servizi e di strutture da accreditare.

10. Per l'organizzazione ed il funzionamento la Commissione tecnica si dota di un proprio Regolamento secondo uno schema tipo approvato dalla giunta regionale.».

2. Restano salvi gli effetti delle nomine e dei contratti stipulati anteriormente alla data di entrata in vigore della presente legge.

3. Sono fatte salve, altresì, le procedure avviate prima dell'entrata in vigore della presente legge in relazione alla nomina di due componenti della Commissione tecnica per la verifica dei requisiti di accreditamento a seguito delle modifiche introdotte alla lettera a) del comma 2 dell'Art. 13 della legge regionale n. 20/1999, dal comma 4 dell'Art. 59 della legge regionale n. 12/2006.

4. Al fine di garantire l'omogeneità dei lavori della Commissione, restano fermi i contratti di tutti i componenti fino alla scadenza delle nomine effettuate ai sensi dell'Art. 59 comma 2 della legge regionale n. 12/2006.


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