Liguria - Legge 41/06 - articolo 49: AttivitÓ libero professionale intramuraria

Articolo 49 - AttivitÓ libero professionale intramuraria

(Regione Liguria - legge n░ 41, 7 dicembre 2006)

1. La Regione, al fine di garantire uniformitÓ di trattamento agli assistiti, riserva l'uso delle attrezza pure per accertamenti diagnostici o esami specialistici, in strutture pubbliche o accreditate, alla gestione di prenotazione tramite il CUP.

2. Le aziende sanitarie disciplinano l'esercizio della libera professione intramuraria della dirigenza sanitaria, in coerenza con le leggi nazionali di settore e con le direttive emanate dalla Regione.

3. I direttori generali delle Aziende sanitarie adottano, avvalendosi del Collegio di direzione, un apposito atto regolamentare per definire le modalitÓ organizzative dell'attivitÓ libero-professionale del personale medico e delle altre professionalitÓ della dirigenza del ruolo sanitario, con riferimento alle prestazioni individuali o in equipe sia in regime di ricovero che ambulatoriale. L'atto aziendale deve, comunque, individuare:

a) le strutture idonee e gli spazi separati e distinti per l'esercizio dell'attivitÓ libero-professionale intramuraria;

b) il personale di supporto;

c) i criteri per la determinazione delle tariffe e le modalitÓ della loro ripartizione;

d) le modalitÓ di prenotazione;

e) i criteri e le modalitÓ per assicurare un corretto ed equilibrato rapporto fra attivitÓ istituzionale e corrispondente attivitÓ libero professionale;

f) le modalitÓ per l'esercizio straordinario dell'attivitÓ intramuraria in studi professionali fermo restando che:

1. l'attivitÓ deve essere preventivamente autorizzata dall'Azienda che ne definisce i volumi nel rispetto delle esigenze di servizio;

2. l'attivitÓ svolta in ambito extraregionale deve essere ricondotta nell'ambito di accordi fra le Regioni;
(modificato dall'articolo 13 della legge regionale 57/09 - ndr)

3. gli orari di svolgimento dell'attivitÓ libero professionale individuale sono definiti di intesa fra l'Azienda e il dirigente, compatibilmente conle esigenze di servizio.

4. La Regione negli atti di programmazione degli investimenti sanitari pu˛ destinare risorse per realizzare gli spazi di cui al comma 3, lettera a).


articolo precedente // articolo successivo