Lazio - Regolamento 11/05 - articolo 8: Bando e presentazione delle domande

Articolo 8 - Bando e presentazione delle domande

(Regione Lazio - regolamento n° 11, 18 aprile 2005)

1. Le domande di contributo sono presentate all'Agenzia sviluppo Lazio S.p.a., secondo modalitą indicate nell'apposito bando emanato dal direttore del dipartimento economico e occupazionale, di seguito denominato direttore del dipartimento. salvo delega al direttore regionale competente in materia di attivitą produttive, e pubblicato nel Bollettino ufficiale della Regione Lazio.

2. Il bando specifica in particolare le risorse disponibili, i termini iniziali e finali per la presentazione delle domande, la documentazione da allegare in aggiunta al progetto di cui al comma 3, il termine per la realizzazione del progetto stesso, le condizioni di ammissibilitą delle domande alla concessione dei contributi, il termine di validitą della graduatoria delle domande ammissibili.

3. Il progetto deve includere:

a) la presentazione del soggetto proponente, con particolare riferimento alle proprie competenze tecnico-scientifiche e al proprio posizionamento sul mercato, con illustrazione dello scenario di riferimento;

b) la descrizione del progetto, in particolare del suo interesse scientifico in relazione alla novitą, originalitą e utilitą delle conoscenze acquisibili, con evidenziazione degli obiettivi complessivi e degli obiettivi intermedi;

c) l'illustrazione di eventuali collaborazioni con universitą, altri enti pubblici o privati nel settore della ricerca;

d) l'illustrazione di eventuali partenariati italiani o stranieri per potenziare la collaborazione scientifica;

e) il piano economico-finanziario del progetto, tempistica e ricadute occupazionali, con dimostrazione della capacitą economico-finanziaria del soggetto proponente a realizzare il progetto;

f) gli elementi per la valutazione dell'effetto incentivante del contributo, limitatamente alle grandi imprese, ai sensi della vigente disciplina comunitaria.

4. Entro novanta giorni dal termine di attuazione dei progetti i soggetti beneficiari presentano certificazione rilasciata da persona o societą iscritta nel registro dei revisori contabili di cui al decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 88 e al decreto del Presidente della Repubblica 20 novembre 1992, n. 474. Detta certificazione attesta la corretta imputazione del finanziamento pubblico alle voci di spesa indicate nei preventivi finanziari e nei progetti approvati dalla Regione, nonchč la conformitą alla disciplina nazionale e comunitaria vigente dei titoli originali di costo e di spesa.

5. In ogni caso la documentazione contabile, costituita dai titoli originali, nonchč i progetti sono conservati a cura dei soggetti beneficiari nei propri uffici, per un periodo non inferiore a cinque anni dalla data di erogazione del saldo, restando in facoltą della Regione effettuare controlli a campione, anche mediante ispezioni presso le sedi dei soggetti proponenti.


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