Toscana - Legge 32/03 - articolo 3: Nulla osta preventivo all'impiego di sorgenti

Articolo 3 - Nulla osta preventivo all'impiego di sorgenti

(Regione Toscana - legge n° 32, 7 luglio 2003)

1. La competenza relativa al rilascio del nulla osta preventivo di cui all'Art. 1, comma 1, č attribuita ai comuni, previo parere della commissione regionale disciplinata dall'Art. 4. I comuni stabiliscono con proprio regolamento:

a) le modalitā del rilascio del nulla osta, ai contenuti dello stesso, ed alle relative modifiche;

b) la proposizione, da parte dell'interessato, della domanda finalizzata alla concessione del nulla osta di cui alla lettera a).

2. Ai fini del rilascio del nulla osta di cui al comma 1, i comuni, con riferimento alle attivitā comportanti esposizioni a scopo medico, per le pratiche concernenti la detenzione e l'impiego di sorgenti di radiazioni ionizzanti, accertano, tramite i dipartimenti di prevenzione delle aziende unitā sanitarie locali:

a) l'idoneitā dell'ubicazione dei locali, dei mezzi di radioprotezione, l'adeguatezza delle modalitā di esercizio delle attivitā e delle attrezzature;

b) l'idoneitā della qualificazione del personale addetto;

c) l'idoneitā delle modalitā di previsione e gestione delle conseguenze di eventuali incidenti;

d) l'idoneitā ed adeguatezza delle modalitā di allontanamento o smaltimento nell'ambiente di rifiuti radioattivi, che si renda necessario, anche con riferimento alla eventuale dismissione dell'attivitā, ai sensi dell'Art. 7.

3. I comuni sono tenuti a conformare le procedure di cui al comma 1 alle procedure di autorizzazione delle strutture sanitarie pubbliche e private di cui alla legge regionale 23 febbraio 1999, n. 8 (Norme in materia di requisiti strutturali, tecnologici ed organizzativi delle strutture sanitarie: autorizzazione e procedura di accreditamento).


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