Campania - Legge 10/02 - articolo 20: Conferenza permanente per la programmazione sanitaria e socio-sanitaria regionale

Articolo 20 - Conferenza permanente per la programmazione sanitaria e socio-sanitaria regionale

(Regione Campania - legge n° 10, 11 luglio 2002)

1. E' istituita la conferenza permanente per la programmazione sanitaria e socio-sanitaria quale organo consultivo del consiglio e della giunta regionale.

2. La Conferenza esprime parere obbligatorio:

  1. sulla proposta di piano sanitario regionale;

  2. sulle proposte di atti di rilievo regionali riguardanti l'alta integrazione socio-sanitaria;

  3. sugli atti di concertazione di rilievo regionale tra Regione e aziende sanitarie;

  4. sugli atti di indirizzo e coordinamento emanati dalla giunta regionale per l'elaborazione dei piani attuativi locali delle aziende sanitarie;

  5. sulle proposte di legge e di regolamento in materia sanitaria e socio-sanitaria;

  6. sugli atti della Regione in materia di integrazione tra politiche sanitarie e politiche ambientali;

  7. sui provvedimenti della giunta regionale relativi alle aziende ospedaliere, nei casi previsti dal decreto legislativo n. 502/1992, Art. 3-bis, commi 6 e 7, così come introdotto dal decreto legislativo n. 229/1999, Art. 3, fatti salvi i casi di particolare gravità ed urgenza, in presenza dei quali si prescinde dal parere.

3. La giunta regionale ai sensi del combinato disposto dell'Art. 4, commi 1 e 2, e dell'Art. 5, comma 1, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 14 febbraio 2001, si avvale del concerto della conferenza per determinare gli obiettivi, le funzioni ed i criteri di erogazione e di finanziamento delle prestazioni socio-sanitarie e del concorso della Conferenza stessa per coordinare gli interventi socio-sanitari delle aziende sanitarie locali e dei comuni, al fine di garantirne l'uniformità dei comportamenti e di vigilare sul rispetto delle direttive impartite.

4. La Conferenza approva annualmente un documento di valutazione sullo stato dell'organizzazione e dell'efficacia dei servizi sanitari e socio-assistenziali che è trasmesso alla giunta regionale ed al consiglio regionale, i quali fanno osservazioni e adottano provvedimenti consequenziali in caso di relazione che denoti un andamento negativo dell'azione amministrativa.

5. La Conferenza è presieduta dall'assessore regionale alla sanità ed ha la seguente composizione:

6. Ai fini dell'espressione del parere nelle materie di cui alla lettera b), e) ed f) del comma 2, la conferenza è integrata dai presidenti delle province.

7. Ai fini dell'espressione del parere sui provvedimenti di cui alla lettera g) del comma 2, la conferenza è integrata dal sindaco del comune capoluogo in cui è ubicata l'Azienda ospedaliera.

8. La costituzione della conferenza e le sue modalità di funzionamento sono definite dalla giunta regionale entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge.


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