Campania - Legge 10/02 - articolo 10: Revisione della rete ospedaliera

Articolo 10 - Revisione della rete ospedaliera

(Regione Campania - legge n° 10, 11 luglio 2002)

1. La giunta regionale, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, approva, quale proposta al consiglio regionale, un nuovo piano regionale ospedaliero per la revisione della rete ospedaliera campana e per la conseguente rideterminazione del fabbisogno regionale dei posti letto pubblici e privati. Tale revisione è finalizzata ad una più qualificata assistenza ospedaliera, ad una più efficace utilizzazione delle risorse, anche finanziarie, in relazione al bisogno, della popolazione, all'attivazione di procedure di preospedalizzazione atte a ridurre i tempi di ricovero in ospedale, nonchè all'adozione di misure idonee per una utilizzazione degli ospedali appropriata al ruolo che essi svolgono nella rete ospedaliera.

2. La revisione di cui al comma 1 è effettuata sulla base:

  1. dell'indice dei posti letto pubblici e privati programmati dalle aziende sanitarie in attuazione del Piano regionale ospedaliero, approvato con legge regionale 26 febbraio 1998, n. 2;

  2. della progressiva attivazione del day surgery demandata alle aziende sanitarie, sulla base delle caratteristiche delle strutture erogatrici delle prestazioni, delle procedure chirurgiche, eseguibili in day surgery e delle modalità organizzative di tale attività, individuate dalla giunta regionale;

  3. della riduzione dei tempi di attesa per le prestazioni ambulatoriali ed in regime di ricovero secondo i criteri definiti dalla giunta regionale per la determinazione dei tempi di attesa massimi e per la corretta gestione delle liste;

  4. dell'integrazione ospedale - territorio; da realizzarsi attraverso:

    1. una maggiore capacità di risposta del Distretto alla domanda di prestazioni;

    2. una più appropriata risposta dell'ospedale, anche in relazione alle variazioni del quadro epidemiologico ed alle innovazioni diagnostico-assistenziali;

    3. una migliore integrazione tra le due funzioni.

3. Le aziende sanitarie locali e le aziende ospedaliere, attraverso protocolli annuali di intesa, adottati previa acquisizione del parere di un collegio composto dai responsabili di dipartimento, dal direttore amministrativo e da quello sanitario di ciascuna azienda interessata, realizzano la rete dei servizi ospedalieri e territoriali, intesa quale integrazione e collegamento funzionale tra le strutture, allo scopo di assicurare al cittadino l'appropriatezza del percorso assistenziale attraverso l'erogazione delle prestazioni in forma coordinata ed adeguata alla complessità delle stesse.


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