Campania - Legge 10/02 - articolo 9: Riqualificazione della rete territoriale

Articolo 9 - Riqualificazione della rete territoriale

(Regione Campania - legge n° 10, 11 luglio 2002)

1. La riorganizzazione della rete territoriale si realizza attraverso:

  1. la valorizzazione ed il potenziamento del ruolo centrale del distretto nell'ambito delle politiche sanitarie;

  2. la valorizzazione dell'integrazione socio-sanitaria quale condizione essenziale per il miglioramento dell'efficacia delle prestazioni erogate;

  3. l'attivazione ed il potenziamento dei dipartimenti quali strutture organizzative capaci di garantire l'unitarietà degli interventi tesi a soddisfare i bisogni dei cittadini.

2. Il reale decentramento delle attività sanitarie e socio-sanitarie sul territorio si promuove attraverso:

  1. il riconoscimento al distretto di una autonomia tecnico-gestionale ed economico finanziaria, con contabilità separata all'interno del bilancio dell'azienda sanitaria;

  2. il riconoscimnto del distretto quale ambito territoriale ed organizzativo dell'azienda sanitaria per l'integrazione delle attività di assistenza sanitaria extraospedaliera con quelle sociali;

  3. il riconoscimento del distretto quale ambito della partecipazione dei cittadini e degli operatori, a tutela del diritto alla salute nelle attività relative alla programmazione, al controllo ed alla valutazione dei servizi sanitari di cui al decreto legislativo n. 229/1999, Art. 14, comma 2

3. Le azioni rivolte a realizzare una integrazione tra le attività sanitarie e quelle sociali sono:

  1. la definizione degli indirizzi organizzativi e l'entità delle risorse da assegnare ai distretti nei piani attuativi locali delle aziende e sanitarie;

  2. l'adozione annuale del programma delle attività territoriali per l'individuazione e la localizzazione dei servizi sanitari e sociosanitari e, la corretta determinazione delle risorse per l'integrazione socio-sanitaria;

  3. le intese programmatiche, a livello distrettuale, tra le direzioni generali delle aziende sanitarie e le rappresentanze dei comuni con obbligatoria verifica delle risorse economiche disponibili per il conseguimento dell'intesa.

4. L'individuazione ed il numero dei dipartimenti tiene conto:

  1. degli obiettivi che l'azienda si propone di perseguire;

  2. della complessità dell'azienda;

  3. della estensione dell'ambito territoriale e delle caratteristiche geomorfologiche;

  4. del numero di strutture complesse presenti.

5. Per il raggiungimento delle finalità di cui ai precedenti commi, le aziende sanitarie adottano modalità organizzative congruenti con i principi ed i criteri direttivi per il adozione dell'atto aziendale emanato dalla giunta regionale, ai sensi del decreto legislativo n. 502/1992, Art. 3, comma 1-bis, così come introdotto dal decreto legislativo n. 229/1999, Art. 3.


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