DMS 22.12.23 - premessa

  Premessa

(Decreto del Ministero della Salute, 22 dicembre 2023)

IL MINISTRO DELLA SALUTE

Visto l'art. 117 della Costituzione che attribuisce alla competenza esclusiva dello Stato il coordinamento informativo statistico e informatico dei dati dell'amministrazione statale, regionale e locale;

Vista la legge 23 dicembre 1978, n. 833, recante «Istituzione del servizio sanitario nazionale»;

Visto il decreto-legge 12 settembre 1983, n. 463, recante «Misure urgenti in materia previdenziale e sanitaria e per il contenimento della spesa pubblica, disposizioni per vari settori della pubblica amministrazione e proroga di taluni termini», convertito, con modificazioni, dalla legge 11 novembre 1983, n. 638 e, in particolare, l'art. 11, comma 11;

Visto il decreto legislativo 6 settembre 1989, n. 322, recante «Norme sul Sistema statistico nazionale e sulla riorganizzazione dell'Istituto nazionale di statistica, ai sensi dell'art. 24 della legge 23 agosto 1988, n. 400» e, in particolare, l'art. 11;

Visto il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, recante «Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell'art. 1 della legge 23 ottobre 1992, n. 421»;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 17 maggio 1984, pubblicato nel Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 153 del 5 giugno 1984, con il quale viene stabilito che le aziende sanitarie locali inviano alle regioni e alle province autonome di appartenenza ed al Ministero della sanità le informazioni relative alle proprie attività gestionali ed economiche;

Rilevato che, con il sopra citato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 17 maggio 1984, il Ministro della salute, con proprio decreto, è autorizzato ad adeguare l'acquisizione dei dati sulle attività gestionali ed economiche delle aziende sanitarie locali;

Visto il decreto del Ministro della sanità 23 dicembre 1996, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 22 del 28 gennaio 1997, concernente «Modelli di rilevazione dei flussi informativi sulle attività gestionali ed economiche delle aziende sanitarie locali e delle aziende ospedaliere»;

Visto il decreto del Ministro della salute 5 dicembre 2006, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 22 del 27 gennaio 2007, recante «Variazione dei modelli di rilevazione dei dati delle attività gestionali delle strutture sanitarie»;

Visto il decreto del Ministro della salute 29 gennaio 2013, recante «Rilevazione dei dati del personale delle strutture di ricovero equiparate alle pubbliche e delle case di cura private» che ha disposto, tra l'altro, la cessazione della rilevazione dei dati del personale delle strutture di ricovero equiparate alle pubbliche e delle case di cura private (accreditate e non accreditate) attraverso il modello HSP.16, di cui al decreto del Ministro della salute 5 dicembre 2006;

Visto l'Accordo quadro, del 22 febbraio 2001, tra il Ministero della sanità, le regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano per lo sviluppo del Nuovo sistema informativo sanitario (rep. atti n. 1158/CSR), che all'art. 6, in attuazione dell'art. 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, stabilisce che le funzioni di indirizzo, coordinamento e controllo delle fasi di attuazione del Nuovo sistema informativo sanitario (NSIS), debbano essere esercitate congiuntamente attraverso un organismo denominato «Cabina di regia»;

Visto il decreto del Ministro della salute del 14 giugno 2002, con il quale è stata istituita la Cabina di regia per lo sviluppo del NSIS;

Vista l'intesa Stato-regioni del 23 marzo 2005 (rep. atti n. 2271/CSR), la quale dispone all'art. 3 che: la definizione ed il continuo adeguamento nel tempo dei contenuti informativi e delle modalità di alimentazione del NSIS sono affidati alla Cabina di regia e vengono recepiti dal Ministero della salute con propri decreti attuativi, compresi i flussi informativi finalizzati alla verifica degli standard qualitativi e quantitativi dei livelli essenziali di assistenza;

il conferimento dei dati al Sistema informativo sanitario è ricompreso tra gli adempimenti cui sono tenute le regioni per l'accesso al finanziamento integrativo a carico dello Stato di cui all'art. 1, comma 164, della legge 30 dicembre 2004;

Visto l'accordo sancito dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano nella seduta del 7 luglio 2016 (rep. atti n. 116/CSR), per l'evoluzione del NSIS e, in particolare, l'art. 1 che disciplina le funzioni e la composizione della Cabina di regia NSIS;

Visto il decreto del Ministro della salute 11 maggio 2017, di riadeguamento dei compiti, delle funzioni e delle modalità di funzionamento della Cabina di regia del NSIS;

Visto il decreto del Ministro della salute 7 maggio 2019 con il quale è stato modificato l'art. 1 del citato decreto 11 maggio 2017 e individuata la nuova composizione della Cabina di regia del NSIS;

Visto il decreto del Ministro della salute 8 dicembre 2020 con il quale è stato modificato l'art. 1 del citato decreto 11 maggio 2017 e individuata la nuova composizione della Cabina di regia del NSIS;

Visto il decreto del Ministro della salute 9 novembre 2022, con cui è stata modificata la composizione della Cabina di regia del NSIS;

Visto il decreto del 2 aprile 2015, n. 70, del Ministro della salute di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze concernente il «Regolamento recante definizione degli standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi relativi all'assistenza ospedaliera»;

Visto il Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), approvato dal Consiglio dell'Unione europea il 6 luglio 2021 (10160/21), in particolare la Missione 6 Salute, Component 1: Reti di prossimità, strutture e telemedicina per l'assistenza sanitaria territoriale;

Vista la riforma sulle reti di prossimità, strutture e telemedicina per l'assistenza sanitaria territoriale e rete nazionale della salute, ambiente e clima nell'ambito del PNRR (M6C1-1 «Riforma 1: Definizione di un nuovo modello organizzativo della rete di assistenza sanitaria territoriale) che prevede la definizione di standard strutturali, organizzativi e tecnologici omogenei per l'assistenza territoriale e il sistema di prevenzione salute ambiente e clima e l'identificazione delle strutture ad essa deputate, che intende perseguire una nuova strategia sanitaria, sostenuta dalla definizione di un adeguato assetto istituzionale ed organizzativo, che consenta al Paese di conseguire standard qualitativi di cura adeguati, in linea con i migliori paesi europei e che consideri, sempre più, il Servizio sanitario nazionale come parte di un più ampio sistema di welfare comunitario secondo un approccio one health e con una visione olistica («Planetary health»);

Visto il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 15 luglio 2021 con cui sono stati individuati per ciascuno degli investimenti del Piano nazionale per gli investimenti complementari (PNC) di competenza del Ministero della salute, attraverso le schede di progetto, gli obiettivi iniziali, intermedi e finali, nonchè le relative modalità di monitoraggio;

Visto il decreto del 23 maggio 2022, n. 77, del Ministro della salute di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze concernente il «Regolamento recante la definizione di modelli e standard per lo sviluppo dell'assistenza territoriale nel Servizio sanitario nazionale»;

Considerata in particolare la necessità di prevedere la rilevazione dei distretti sanitari, degli ospedali di comunità, delle case della comunità, nonchè delle centrali operative territoriali previste dal predetto nuovo modello organizzativo della rete di assistenza sanitaria territoriale, anche ai fini della istituzione dei sistemi informativi per la rilevazione delle prestazioni erogate dai medesimi ospedali di comunità e case della comunità;

Rilevata la necessità di prevedere la rilevazione delle reti ospedaliere di cui al decreto del 2 aprile 2015, n. 70, del Ministro della salute di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, nonchè delle reti di assistenza territoriale di cui al decreto del 23 maggio 2022, n. 77, del Ministro della salute di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze;

Considerata l'opportunità di interrompere la rilevazione dei dati di attività delle case di cura private attraverso il modello HSP.23, di cui al decreto del Ministro della salute 5 dicembre 2006, in quanto i predetti dati sono disponibili attraverso il flusso informativo sui dimessi dagli istituti di ricovero pubblici e privati, di cui al decreto del Ministro della sanità 27 ottobre 2000, n. 380, e successive modificazioni;

Ritenuta la necessità di adeguare ed integrare l'acquisizione dei dati per le finalità di programmazione, di monitoraggio dei livelli essenziali di assistenza e di governo della spesa sanitaria, nonchè per il monitoraggio dell'attuazione del nuovo modello organizzativo della rete di assistenza sanitaria territoriale, di cui al citato decreto n. 77/2022;

Considerato che formano oggetto di modifica del presente decreto unicamente i modelli di rilevazione delle attività gestionali delle aziende sanitarie ed ospedaliere;

Vista la proposta di aggiornamento dei modelli di rilevazione dei flussi informativi sulle attività gestionali delle aziende sanitarie ed ospedaliere, approvata dalla Cabina di regia del NSIS nella seduta del 14 febbraio 2023;

Acquisito il parere favorevole della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, ai sensi dell'art. 2, comma 4, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, nella seduta del 6 dicembre 2023 (rep. atti n. 291/CSR);

Adotta

il seguente decreto:


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