DMS 16.10.20 - premessa

  Premessa

(Decreto del Ministero della Salute, 16 ottobre 2020)

IL MINISTRO DELLA SALUTE

Visto l'art. 20 della legge 11 marzo 1988, n. 67 e successive modificazioni, che autorizza l'esecuzione di un programma pluriennale di interventi in materia di ristrutturazione edilizia e di ammodernamento tecnologico del patrimonio sanitario pubblico e di realizzazione di residenze sanitarie assistenziali per anziani e soggetti non autosufficienti;

Visto l'art. 5-bis del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modificazioni, il quale dispone che il Ministero della salute di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze e d'intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano e nei limiti delle disponibilita' finanziarie, iscritte nel bilancio dello Stato e nei bilanci regionali, puo' stipulare, nell'ambito dei programmi regionali per la realizzazione degli interventi previsti dall'art. 20 della legge 11 marzo 1988, n. 67, accordi di programma con le regioni e con altri soggetti pubblici interessati;

Vista la delibera CIPE del 21 marzo 1997, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 124 del 30 maggio 1997, che stabilisce i criteri per l'avvio della seconda fase del programma nazionale di investimenti previsto dal citato art. 20 della legge n. 67 del 1988;

Visto l'art. 1, comma 2, del decreto legislativo 5 dicembre 1997, n. 430, come sostituito dall'art. 3 della legge 17 maggio 1999, n. 144, che trasferisce ai Ministeri competenti le funzioni di gestione tecnica, amministrativa e finanziaria attribuite al Comitato interministeriale per la programmazione economica;

Visto l'art. 4, lettera b) della delibera CIPE n. 141 del 6 agosto 1999 recante «Regolamento concernente il riordino delle competenze del CIPE», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 257 del 2 novembre 1999, che individua tra le funzioni da trasferire al Ministero della sanita' l'ammissione a finanziamento dei progetti in materia di edilizia sanitaria, suscettibili di immediata realizzazione, ai sensi dell'art. 20 della legge 11 marzo 1988, n. 67;

Visto l'accordo tra il Governo, le regioni, le Province autonome di Trento e di Bolzano, sancito il 19 dicembre 2002 (rep. atti n. 1587/CSR), concernente la semplificazione delle procedure per l'attivazione dei programmi di investimento in sanità;

Visto l'accordo tra il Governo, le regioni, le Province autonome di Trento e di Bolzano, sancito il 28 febbraio 2008 (rep. atti n. 65/CSR), concernente la definizione delle modalità e procedure per l'attuazione dei programmi di investimenti in sanità, a integrazione dell'accordo del 19 dicembre 2002;

Visto l'art. 50, comma 1, lettera c), della legge 23 dicembre 1998, n. 448, integrato dall'art. 4-bis del decreto-legge del 28 dicembre 1998, n. 450, convertito con modificazioni dalla legge 26 febbraio 1999, n. 39, che dispone ulteriori finanziamenti per l'attuazione del programma di investimenti, nonchè le leggi finanziarie 23 dicembre 1999, n. 488, 23 dicembre 2000, n. 388, 28 dicembre 2001, n. 448 e 27 dicembre 2002, n. 289, 24 dicembre 2003, n. 350, 30 dicembre 2004, n. 311, 23 dicembre 2005, n. 266, 27 dicembre 2006, n. 296, 24 dicembre 2007, n. 244, 22 dicembre 2008, n. 203, 23 dicembre 2009, n. 191, 13 dicembre 2010, n. 220, 12 novembre 2011, n. 183, 24 dicembre 2012, n. 228, 27 dicembre 2013, n. 147, 23 dicembre 2014, n. 190, 28 dicembre 2015, n. 208, 11 dicembre 2016, n. 232, 27 dicembre 2017, n. 205 e 30 dicembre 2018, n. 145 e 27 dicembre 2019, n. 160;

Vista la deliberazione CIPE 18 dicembre 2008, n. 97, di riparto delle risorse finanziarie stanziate dalla legge 24 dicembre 2007, n. 244, per la prosecuzione del programma pluriennale nazionale straordinario di investimenti in sanità ai sensi del predetto art. 20 della legge n. 67 del 1988, e successive modificazioni, con la quale viene riservata una quota nella misura di euro 10.000.000,00 quale «Riserva per interventi urgenti individuati dal Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali»;

Vista la deliberazione CIPE n. 51 del 24 luglio 2019 (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 15 del 20 gennaio 2020) per il riparto delle risorse stanziate dall'art. 1, comma 555, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, e delle risorse residue di cui all'art. 2, comma 69, della legge 23 dicembre 2009, n. 191 per la prosecuzione del programma straordinario di investimenti in sanità art. 20 della legge 11 marzo 1988, n. 67, e successive modificazioni, che prevede l'accantonamento di una riserva pari ad euro 635.000.000,00 da ripartire e assegnare con successivi provvedimenti del Ministro della salute, adottati previa intesa della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano ed informativa al Comitato interministeriale per la programmazione economica;

Vista la deliberazione assemblea legislativa n. 230 del 20 novembre 2019 della Regione Emilia-Romagna recante «Approvazione interventi dell'accordo di programma per il settore degli investimenti sanitari ai sensi dell'art. 20 della legge n. 67/1988; V fase 1° e 2° stralcio. (Delibera di giunta regionale in data 28 ottobre 2019, n. 1811)», che approva il «Programma straordinario di investimenti in sanità ex art. 20, legge n. 67/1988 - V fase - 1° stralcio e 2° stralcio»;

Vista la nota prot. n. 899692 del 10 dicembre 2019 (acquisita al prot. DGPROGS n. 37183/2019) di trasmissione da parte della Regione Emilia-Romagna di una proposta di accordo di programma 1° stralcio per un importo complessivo pari a euro 159.034.525,49 di cui euro 137.127.964,22 a carico dello Stato, costituito da trentotto interventi finanziati con l'utilizzo di parte delle risorse ripartite dalla delibera CIPE n. 51/2019;

Visto che all'interno della citata proposta di accordo di programma 1° stralcio inviata dalla Regione Emilia-Romagna, e' ricompreso l'intervento APC18 denominato «Realizzazione Hospice area centro Modena» per un importo complessivo di euro 5.900.000,00 di cui euro 3.705.000,00 a carico dello Stato, e euro 2.195.000,00 a valere su altre fonti di finanziamento;

Vista la nota prot. n. 467065 del 25 giugno 2020 (acquisita al prot. DGPROGS n. 13134/2020), con la quale la Regione Emilia-Romagna chiede, a parità di quadro economico complessivo dell'intervento, di verificare la possibilità di poter usufruire di un ulteriore contributo pari a euro 1.000.000,00 a valere sulle risorse di cui all'art. 20, legge n. 67/1988, per il su indicato intervento «Realizzazione Hospice area centro Modena» inserito nella proposta di accordo di programma 1° stralcio;

Tenuto conto che all'interno della citata proposta di accordo di programma 1° stralcio la Regione Emilia-Romagna specifica che il programma di investimento e' stato necessariamente suddiviso in due fasi in quanto la proposta di accordo di programma 2° stralcio, che utilizzerà la restante quota residua a carico dello Stato pari a euro 165.300.000,00 ripartita alla regione dalla delibera CIPE n. 51/2019, prevede la realizzazione dell'Ospedale di Piacenza e dell'Ospedale di Carpi le cui procedure urbanistiche e di progettazione richiedono un tempo significativamente maggiore rispetto alla progettazione degli interventi inseriti nella proposta di accordo di programma 1° stralcio in corso di valutazione; Tenuto conto altresi', che la Regione Emilia-Romagna con la citata deliberazione assemblea legislativa n. 230/2019, ha approvato la programmazione degli interventi relativi alla realizzazione del «Nuovo ospedale di Piacenza» per un importo complessivo pari a euro 114.000.000,00 di cui euro 108.300.000,00 a carico dello Stato e del Nuovo ospedale di Carpi per un importo complessivo pari a euro 60.000.000,00 di cui euro 57.000.000,00 a carico dello Stato, ricompresi nell'accordo di programma 2° stralcio, da sottoscriversi successivamente;

Vista la nota prot. n. 496608 del 10 luglio 2020 dell'assessore alle politiche della salute della Regione Emilia-Romagna, con la quale richiede al Ministero della salute «di verificare la possibilità di un finanziamento di 20 milioni di euro a valere sulle risorse ex art. 20, legge n. 67/1988 quale contributo alla copertura finanziaria del quadro economico del Nuovo ospedale di Piacenza», in quanto il costo della struttura, al netto delle tecnologie, e' pari a circa 156,3 milioni di euro»;

Considerato che sulla quota di riserva per interventi urgenti di cui alla citata deliberazione CIPE n. 97/2008 sono stati destinati, nel corso degli anni risorse pari a euro 8.746.158,50, determinando conseguentemente un residuo di euro 1.253.841,50;

Considerato che sulla quota di riserva per interventi urgenti di cui alla citata deliberazione CIPE n. 51/2019 sono stati destinati, da disposizioni normative risorse pari a euro 447.998.205,00, determinando conseguentemente un residuo di euro 187.001.795,00;

Acquisita l'intesa della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano nella seduta del 14 settembre 2020 (rep. atti n. 157/CSR);

Decreta:


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