Delibera CIP 83/19 - premessa

  Premessa

(Delibera del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica n. 83, 20 dicembre 2019)

IL COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Vista la legge del 23 dicembre 1996, n. 662, ed, in particolare, il comma 34 dell'art. 1 il quale prevede che il CIPE, su proposta del Ministro della salute, d'intesa la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano (di seguito, Conferenza Stato-Regioni), vincoli quote del Fondo sanitario nazionale (di seguito FSN) per la realizzazione di specifici obiettivi del Piano sanitario nazionale;

Visto, altresì, il comma 34-bis del sopracitato art. 1, il quale stabilisce che il CIPE provvede a ripartire tali quote tra le regioni all'atto dell'adozione della propria delibera di riparto delle somme spettanti alle regioni a titolo di finanziamento della quota indistinta di FSN di parte corrente. Tale comma 34-bis dispone, altresì, che per il perseguimento di tali obiettivi le regioni elaborino specifici progetti sulla scorta di linee guida proposte dal Ministro della salute e approvate con Accordo in sede di Conferenza Stato-Regioni. Lo stesso comma stabilisce, inoltre, che il Ministero dell'economia e delle finanze, per facilitare le regioni nell'attuazione dei progetti, provvede a erogare, a titolo di acconto, il 70 per cento dell'importo annuo spettante a ciascuna Regione, mentre l'erogazione del restante 30 per cento è subordinata all'approvazione da parte della Conferenza Stato-Regioni, su proposta del Ministro della salute, dei progetti presentati dalle regioni, comprensivi di una relazione illustrativa dei risultati raggiunti nell'anno precedente. La mancata presentazione ed approvazione dei progetti comporta, nell'anno di riferimento, la mancata erogazione della quota residua del 30 per cento ed il recupero, anche a carico delle somme a qualsiasi titolo spettanti nell'anno successivo, dell'anticipazione del 70 per cento già erogata;

Visto l'art. 38, comma 1-novies del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, inserito dalla relativa legge di conversione n. 58 del 2019, con il quale trova conferma in 32,5 milioni di euro l'accantonamento da operarsi in sede di riparto per l'anno 2019 per le finalità di cui alle lettere a) e b) dell'art. 18, comma 1, del decreto-legge 16 ottobre 2017, n. 148, convertito con modificazioni dalla legge 4 dicembre 2017, n. 172;

Visto l'Accordo sulle linee progettuali per l'utilizzo delle risorse vincolate alla realizzazione degli obiettivi prioritari e di rilievo nazionale per l'anno 2019 sancito in sede di Conferenza Stato-Regioni in data 6 giugno 2019 (Rep. Atti n. 91/CSR), nonchè il successivo Accordo sancito in data 28 novembre 2019 (Rep. Atti n. 191/CSR), con il quale ultimo vengono aggiornate le linee progettuali a seguito dell'intervenuto art. 38, comma 1-novies del citato decreto-legge n. 34/2019;

Vista l'Intesa sancita in Conferenza Stato-Regioni nella seduta del 6 giugno 2019 (Rep Atti n. 89/CSR), sulla proposta del Ministero della salute di deliberazione del CIPE relativa alla ripartizione alle regioni delle quote vincolate alla realizzazione degli obiettivi del Piano sanitario nazionale per l'anno 2019;

Vista la successiva Intesa della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome sulla proposta del Ministro della salute concernente il detto riparto per l'anno 2019, sancita nella seduta del 28 novembre 2019 (Rep. Atti n. 192/CSR), con la quale viene aggiornata la precedente Intesa del 6 giugno 2019 (Rep. Atti n. 89/CSR);

Vista la proposta del Ministro della salute concernente il riparto, tra le regioni a statuto ordinario e la Regione Siciliana, delle risorse, pari a euro 1.500.000.000, vincolate sulle disponibilità del FSN per l'anno 2019 per la realizzazione degli obiettivi di carattere prioritario e di rilievo nazionale, trasmessa con nota n. 12726 del 5 dicembre 2019;

Considerato che la detta proposta tiene conto di quanto disposto dal richiamato art. 38, comma 1-novies della legge n. 58 del 2019 e di quanto sancito nelle richiamate intese della Conferenza Stato-Regioni;

Vista la delibera n. 82 di questo Comitato, adottata in data odierna, concernente la ripartizione tra le regioni delle disponibilità finanziarie del Servizio sanitario nazionale per l'anno 2019, ed in particolare il punto 1, lettera b) 1 del deliberato, con cui è stata vincolata la somma di euro 1.500.000.000 per il finanziamento dei progetti volti a perseguire gli obiettivi di carattere prioritario e di rilievo nazionale;

Considerato che la proposta oggetto della presente deliberazione prevede che, sull'intera somma di euro 1.500.000.000 (somma già al netto dell'importo di 2 milioni di euro per il conseguimento delle finalità del Centro nazionale trapianti, ai sensi dell'art. 8-bis del decreto-legge del 25 settembre 2009, n. 135 convertito dalla legge del 20 novembre 2009, n. 166), l'importo di euro 1.079.915.672 sia ripartito tra le regioni in base alla popolazione residente mentre il restante importo di euro 420.084.328 sia destinato e/o accantonato per specifiche finalità;

Vista la normativa che stabilisce che le seguenti regioni e province autonome provvedono al finanziamento del Servizio sanitario nazionale nei propri territori senza alcun apporto a carico del bilancio dello Stato, ed in particolare l'art. 34, comma 3, della legge 23 dicembre 1994, n. 724 relativo alla Regione Valle d'Aosta e alle Province autonome di Trento e Bolzano, l'art. 1, comma 144, della legge 23 dicembre 1996, n. 662 relativo alla Regione Friuli-Venezia Giulia e l'art. 1, comma 836, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, relativo alla Regione Sardegna;

Visto altresì l'art. 1, comma 830, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, ai sensi del quale la Regione Siciliana compartecipa alla spesa sanitaria con una quota pari al 49,11 per cento;

Tenuto conto dell'esame della proposta svolto ai sensi del vigente regolamento di questo Comitato (delibera del 28 novembre 2018, n. 82, art. 3, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 79 del 2019);

Vista la nota Prot. DIPE n. 6663-P del 19 dicembre 2019, predisposta congiuntamente dal Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica della Presidenza del Consiglio dei ministri e dal Ministero dell'economia e delle finanze e posta a base della odierna seduta del Comitato;

Delibera:


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