Delibera CIPE 118/17 - premessa

  Premessa

(Delibera del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica n. 118, 22 dicembre 2017)

IL COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Vista la legge del 23 dicembre 1996, n. 662, ed in particolare:

a) il comma 34 dell'art. 1, che prevede che il CIPE, su proposta del Ministro della salute, d'intesa con la Conferenza Stato-Regioni, può vincolare quote del FSN per la realizzazione di specifici obiettivi del Piano sanitario nazionale,

b) il comma 34-bis del medesimo art. 1, il quale stabilisce che il CIPE provvede a ripartire tali quote tra le regioni all'atto dell'adozione della propria delibera di riparto delle somme spettanti alle regioni a titolo di finanziamento della quota indistinta di FSN di parte corrente. Tale comma 34-bis dispone, altresì, che per il perseguimento di tali obiettivi le regioni elaborano specifici progetti sulla scorta di linee guida proposte dal Ministro della salute e approvate con accordo in sede di Conferenza Stato-Regioni. Lo stesso comma stabilisce, inoltre, che il Ministero dell'economia e finanze, per facilitare le regioni nell'attuazione dei progetti, provvede a erogare, a titolo di acconto, il 70 per cento dell'importo annuo spettante a ciascuna regione, mentre l'erogazione del restante 30 per cento è subordinata all'approvazione da parte della Conferenza Stato-Regioni, su proposta del Ministro della salute, dei progetti presentati dalle regioni, comprensivi di una relazione illustrativa dei risultati raggiunti nell'anno precedente. La mancata presentazione ed approvazione dei progetti comporta, nell'anno di riferimento, la mancata erogazione della quota residua del 30 per cento ed il recupero, anche a carico delle somme a qualsiasi titolo spettanti nell'anno successivo, dell'anticipazione del 70 per cento già erogata;

Visto l'accordo sulle linee progettuali per l'utilizzo delle risorse vincolate alla realizzazione degli obiettivi prioritari e di rilievo nazionale per l'anno 2017 è stato raggiunto in sede di Conferenza Stato-Regioni il 26 ottobre 2017 (Rep. Atti n. 181/CSR);

Vista la proposta del Ministro della salute concernente il riparto, tra le regioni a statuto ordinario e la Regione Siciliana, delle risorse, pari a euro 1.500.000.000, vincolate sulle disponibilità del FSN per l'anno 2017 per la realizzazione degli obiettivi di carattere prioritario e di rilievo nazionale, trasmessa con nota n. 13086 del 22 novembre 2017;

Vista l'odierna delibera di questo Comitato, concernente la ripartizione tra le regioni delle disponibilità finanziarie del Servizio sanitario nazionale per l'anno 2017, ed in particolare il punto 1.b.1. del deliberato con cui è stata vincolata, tra l'altro, la somma di euro 1.500.000.000 per il finanziamento dei progetti volti a perseguire gli obiettivi di carattere prioritario e di rilievo nazionale;

Considerato che la proposta oggetto della presente deliberazione prevede che sull'intera somma di euro 1.500.000.000 (al netto dell'importo di 2 milioni di euro per il conseguimento delle finalità del Centro nazionale trapianti, ai sensi dell'art. 8-bis del decreto-legge del 25 settembre 2009, n. 135 convertito dalla legge del 20 novembre 2009, n. 166) l'importo di euro 1.233.784.000 è ripartito tra le regioni in base alla popolazione residente mentre il restante importo di euro 266.216.000 è destinato ed accantonato per specifiche finalità;

Vista l'intesa della Conferenza Stato-Regioni sulla proposta del Ministro della salute concernente il detto riparto per l'anno 2017, sancita nella seduta del 26 ottobre 2017 (Rep. Atti n. 182/CSR);

Tenuto conto dell'esame della proposta svolto ai sensi del vigente regolamento di questo Comitato (delibera del 30 aprile 2012, n. 62, art. 3, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 122 del 26 maggio 2012);

Vista la nota del 22 dicembre 2017, n. 6245-P, predisposta per la seduta del Comitato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica, così come integrata dalle osservazioni del Ministero dell'economia e delle finanze, acquisite in seduta, ed entrambe poste a base dell'esame della presente proposta nell'odierna seduta del Comitato;

Delibera:


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