DMS 02.08.17 - premessa

  Premessa

(Decreto del Ministero della Salute, 2 agosto 2017)

IL MINISTRO DELLA SALUTE

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 febbraio 2014, n. 59 recante «Regolamento di organizzazione del Ministero della salute»;

Visto, in particolare, l'art. 17, comma 1, del citato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 59/2014, che prevede che all'individuazione degli uffici centrali e periferici e delle funzioni di livello dirigenziale non generale del Ministero della salute, nonchè alla definizione dei loro compiti e alla distribuzione dei predetti tra le strutture di livello dirigenziale generale si provvede con uno o più decreti ministeriali di natura non regolamentare, ai sensi dell'art. 17, comma 4-bis, lettera e), della legge 23 agosto 1988, n. 400, e successive modificazioni, e dall'art. 4, commi 4 e 4-bis, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e successive modificazioni;

Visto il decreto del Ministro della salute 8 aprile 2015 di individuazione delle funzioni dirigenziali non generali, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 133 dell'11 giugno 2015;

Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, e successive modificazioni e, in particolare l'art. 17, comma 4-bis, lettera e), che prevede l'emanazione di decreti ministeriali di natura non regolamentare per la definizione dei compiti delle unità dirigenziali nell'ambito degli uffici dirigenziali generali;

Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e successive modificazioni, recante riforma dell'organizzazione del Governo, e in particolare l'art. 4, commi 4 e 4-bis e gli articoli 47-bis, 47-ter e 47-quater;

Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni, concernente la razionalizzazione e l'organizzazione delle amministrazioni pubbliche;

Visto il vigente Contratto collettivo nazionale di lavoro del personale dirigente dell'Area I;

Visto il decreto direttoriale di graduazione delle funzioni dirigenziali non generali - individuazione delle fasce, del 1° febbraio 2016, registrato dalla Corte dei conti reg. fog. 340 del 5 febbraio 2016;

Vista la nota n. 0020417 del 5 luglio 2017, con la quale la Direzione generale della prevenzione sanitaria ha motivatamente proposto di unificare le competenze dell'Ufficio 2 - «Prevenzione e igiene ambientale e sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro» con quelle attribuite all'Ufficio 4 «Prevenzione del rischio chimico, fisico e biologico»;

Vista la nota n. 0022355 del 4 luglio 2017, con la quale la Direzione generale della vigilanza sugli enti e della sicurezza delle cure ha, motivatamente, proposto la costituzione di un quinto ufficio dirigenziale non generale, nell'ambito della Direzione generale, cui attribuire le competenze in materia di contenzioso per danni da trasfusione con sangue infetto, da somministrazione di emoderivati infetti o da vaccinazioni obbligatorie;

Ravvisata, pertanto, l'opportunità, ai fini di una razionalizzazione organizzativa, di apportare, ad invarianza di spesa, le necessarie modifiche al citato decreto ministeriale 8 aprile 2015 mediante la soppressione dell'Ufficio 2 della Direzione generale della prevenzione sanitaria le cui competenze confluiscono nell'Ufficio 4 della medesima Direzione generale che assume la seguente denominazione «Prevenzione del rischio chimico, fisico e biologico e promozione della salute ambientale, tutela salute e sicurezza nei luoghi di lavoro» e la corrispondente istituzione presso la Direzione generale della vigilanza sugli enti e della sicurezza delle cure dell'Ufficio 5 con la seguente denominazione «Risarcimento danni alla salute»;

Sentite le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative;

Decreta:


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