Determina AIFA 18.01.17 - Imlygic - allegato

  Allegato

(Determina dell'Agenzia Italiana del Farmaco, 18 gennaio 2017)

Inserimento, in accordo all'art. 12, comma 5 della legge n. 189/2012, in apposita sezione (denominata classe C (nn)) dedicata ai farmaci non ancora valutati ai fini della rimborsabilità nelle more della presentazione da parte dell'azienda interessata di un'eventuale domanda di diversa classificazione. Le informazioni riportate costituiscono un estratto degli allegati alle decisioni della Commissione europea relative all'autorizzazione all'immissione in commercio dei farmaci. Si rimanda quindi alla versione integrale di tali documenti.

 

Farmaco di nuova registrazione
IMLYGIC.
Codice ATC - principio attivo: ATC pending - talimogene laherparepvec.
Titolare: Amgen Europe B.V.
GUUE 29 gennaio 2016.

Medicinale sottoposto a monitoraggio addizionale. Ciò permetterà la rapida identificazione di nuove informazioni sulla sicurezza. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta. Vedere paragrafo 4.8 per informazioni sulle modalità di segnalazione delle reazioni avverse.

Indicazioni terapeutiche.
«Imlygic» è indicato per il trattamento di adulti affetti da melanoma inoperabile con metastasi regionali o a distanza (Stadio IIIB, IIIC e IVM1a) senza coinvolgimento dell'osso, del cervello, del polmone o altro coinvolgimento viscerale (vedere paragrafi 4.4 e 5.1).

Modo di somministrazione.
Il trattamento con talimogene laherparepvec deve essere iniziato e supervisionato da un medico qualificato con esperienza in terapie oncologiche. I pazienti in trattamento con «Imlygic» devono avere la scheda promemoria paziente e devono essere informati circa i rischi di «Imlygic» (vedere anche il foglio illustrativo).
«Imlygic» deve essere somministrato mediante iniezione intralesionale nelle lesioni cutanee, sottocutanee e/o linfonodali visibili, palpabili o localizzabili sotto guida ecografica.
Nel caso di un'esposizione accidentale del personale sanitario a «Imlygic», vedere i paragrafi 4.4 e 6.6.
Gli operatori sanitari immunocompromessi o in stato di gravidanza non devono somministrare «Imlygic» e non devono entrare in contatto diretto con il/i sito/i di iniezione di «Imlygic» o con i fluidi corporei dei pazienti trattati (vedere paragrafi 4.3 e 4.4).

Confezioni autorizzate:
EU/1/15/1064/001 - A.I.C.: 044653018/E - in base 32: 1BLQGU - 10 alla sesta (PFU/ml) - soluzione iniettabile - uso intralesionale - flaconcino (PPC) 1 ml - 1 flaconcino;
EU/1/15/1064/002 - A.I.C.: 044653020/E - in base 32: 1BLQGW - 10 all'ottava (PFU/ml) - soluzione iniettabile - uso intralesionale - flaconcino (PPC) 1 ml - 1 flaconcino.

Altre condizioni e requisiti dell'autorizzazione all'immissione in commercio.
Rapporti periodici di aggiornamento sulla sicurezza (PSUR).
I requisiti definiti per la presentazione dei rapporti periodici di aggiornamento sulla sicurezza per questo medicinale sono definiti nell'elenco delle date di riferimento per l'Unione europea (elenco EURD) di cui all'art. 107-quater, par. 7 della direttiva 2001/83/CE e successive modifiche, pubblicato sul sito web dei medicinali europei.
Il titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio deve presentare il primo rapporto periodico di aggiornamento sulla sicurezza per questo medicinale entro 6 mesi successivi
all'autorizzazione.

Condizioni o limitazioni per quanto riguarda l'uso sicuro ed efficace del medicinale.
Piano di gestione del rischio (RMP).
Il titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio deve effettuare le attività e gli interventi di farmacovigilanza richiesti e dettagliati nel RMP concordato e presentato nel modulo 1.8.2 dell'autorizzazione all'immissione in commercio e qualsiasi successivo aggiornamento concordato del RMP.
Il RMP aggiornato deve essere presentato:
su richiesta dell'Agenzia europea dei medicinali;
ogni volta che il sistema di gestione del rischio è modificato, in particolare a seguito del ricevimento di nuove informazioni che possono portare a un cambiamento significativo del profilo beneficio/rischio o a seguito del raggiungimento di un importante obiettivo (di farmacovigilanza o di minimizzazione del rischio).
Misure aggiuntive di minimizzazione del rischio.
Prima dell'immissione in commercio di «Imlygic» in ogni Stato membro, il titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio deve concordare con l'Autorità competente nazionale il contenuto e il formato del programma educazionale, inclusi mezzi di comunicazione, modalità di distribuzione ed ogni altro aspetto del programma.
Il programma educazionale ha lo scopo di informare circa i rischi importanti associati ad «Imlygic»:
infezioni da herpes che si verifichino attraverso tutto l'organismo (infezioni da herpes diffuse) in individui immunocompromessi (con qualsiasi immunodeficienza congenita o cellulare acquisita, o umorale come HIV/AIDS, leucemia, linfoma, immunodeficienza comune variabile, o che richiedano alte dosi di steroidi o altri agenti immunosoppressori);
esposizione accidentale degli operatori sanitari ad «Imlygic»;
schizzi di «Imlygic» alle persone che vivono a stretto contatto o agli operatori sanitari dopo il contatto diretto con lesioni trattate o fluidi corporei;
infezioni da herpes sintomatiche dovute a latenza e reattivazione di «Imlygic» o herpes (HSV-1 wild-type) nei pazienti;
pazienti con un sistema immunitario indebolito (pazienti immunocompromessi) trattati con «Imlygic» e affetti da infezione concomitante;
combinazione con altre terapie come la chemioterapia o agenti immunosoppressivi;
donne in gravidanza ed allattamento.
Il titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio deve assicurare che in ogni Stato membro dove «Imlygic» è commercializzato, tutti gli operatori sanitari e ai pazienti/assistenti domiciliari che ci si aspetta prescrivano, dispensino ed usino «Imlygic» siano forniti del seguente materiale educazionale:
materiale educazionale per i medici;
pacchetto informativo per il paziente.
Il materiale educazionale per i medici deve contenere:
il riassunto delle caratteristiche del prodotto;
la guida per gli operatori sanitari;
la scheda di allerta per il paziente.
La guida per gli operatori sanitari deve contenere i seguenti elementi chiave:
informazioni sul rischio di infezione da herpes nei pazienti trattati con «Imlygic»;
informazioni sul rischio delle infezioni da herpes diffuse negli individui immunocompromessi trattati con «Imlygic»;
raccomandazioni riguardo l'esposizione accidentale di «Imlygic» agli operatori sanitari:
indossare sempre camice protettivo/camice da laboratorio, occhiali di sicurezza e guanti durante la preparazione o la somministrazione «Imlygic»;
per evitare il contatto con la pelle, gli occhi, le mucose e il contatto diretto senza guanti con lesioni trattate o fluidi corporei dei pazienti trattati;
istruzioni sul primo soccorso dopo l'esposizione accidentale;
gli operatori sanitari immunocompromessi e in gravidanza non devono preparare e somministrare «Imlygic»;
raccomandazioni riguardo la trasmissione accidentale di «Imlygic» dal paziente alle persone che vivono a stretto contatto o agli operatori sanitari:
istruzioni su come comportarsi dopo la somministrazione/trasmissione accidentale e come e quanto spesso i vestiti devono essere cambiati e chi non deve cambiarli;
istruzioni per minimizzare il rischio di esposizione del sangue e dei fluidi corporei alle persone che vivono a stretto contatto per la durata del trattamento con «Imlygic» fino a 30 giorni dopo l'ultima somministrazione di «Imlygic». Le seguenti attività devono essere evitate:
rapporti sessuali senza preservativo;
baciare se si hanno delle ferite aperte in bocca;
uso in comune di posate, stoviglie e bicchieri;
uso in comune di aghi per iniezione, rasoi e spazzolini da denti;
usare un adeguato contenitore per i rifiuti e la decontaminazione seguendo le raccomandazioni per lo smaltimento dei rifiuti a rischio biologico;
informazioni sull'uso di «Imlygic» in gravidanza;
istruzioni su come gestire possibili eventi avversi fornendo il numero di lotto quando si riportano le reazioni avverse.
La scheda di allerta per il paziente deve contenere i seguenti messaggi chiave:
un messaggio di avvertenza, che il paziente sta usando «Imlygic», per gli operatori sanitari che trattano il paziente in qualsiasi momento, incluse le condizioni di emergenza;
i contatti del prescrittore di «Imlygic»;
i dettagli sulla data di inizio del trattamento con «Imlygic», numero di lotto, data di somministrazione, produttore del prodotto e titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio;
informazioni sulle lesioni da herpes.
Il pacchetto informativo del paziente deve contenere:
foglio illustrativo;
una guida per il paziente/assistente domiciliare e le persone che vivono a stretto contatto.
La guida per il paziente/assistente domiciliare e le persone che vivono a stretto contatto deve contenere i seguenti messaggi chiave:
una descrizione dei rischi importanti associati all'uso di «Imlygic»;
istruzioni su come comportarsi dopo la somministrazione e come e quanto spesso i vestiti devono essere cambiati e chi non deve cambiarli;
informazioni sui segni e sintomi del rischio di infezioni da herpes;
informazioni sull'uso di «Imlygic» in gravidanza;
raccomandazioni riguardo la trasmissione accidentale di «Imlygic» dal paziente alle persone che vivono a stretto contatto o agli operatori sanitari;
istruzioni per minimizzare il rischio di esposizione del sangue e dei fluidi corporei alle persone che vivono a stretto contatto per la durata del trattamento con «Imlygic» fino a trenta giorni dopo l'ultima somministrazione di «Imlygic». Le seguenti attività devono essere evitate:
rapporti sessuali senza preservativo;
baciare se si hanno delle ferite aperte in bocca;
uso in comune di posate, stoviglie e bicchieri;
uso in comune di aghi per iniezione, rasoi e spazzolini da denti;
usare un adeguato contenitore per i rifiuti e la decontaminazione seguendo le raccomandazioni per lo smaltimento dei rifiuti a rischio biologico;
istruzioni su come comportarsi dopo trasmissione accidentale.
Il programma di distribuzione controllata ha lo scopo di gestire la catena di distribuzione del prodotto per assicurare che i requisiti della catena del freddo vengano rispettati e per controllare la distribuzione di «Imlygic» ai centri qualificati e ai pazienti.
Il titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio deve assicurare che in ogni stato membro dove «Imlygic» è commercializzato vi sia un sistema per controllare la distribuzione di «Imlygic» oltre il livello di controllo garantito dalle misure di minimizzazione del rischio di routine. I seguenti requisiti devono essere soddisfatti prima della dispensazione del prodotto:
operatori sanitari adeguatamente formati e con esperienza al fine di minimizzare il rischio di insorgenza di specifiche reazioni avverse nei pazienti, negli operatori sanitari e nelle persone a stretto contatto con i pazienti;
operatori sanitari e personale di supporto formati riguardo la conservazione sicura ed appropriata, la manipolazione e la somministrazione di «Imlygic» e follow-up clinici per i pazienti trattati con «Imlygic»;
fornire informazioni di sicurezza dettagliate ai pazienti e comunicare ai pazienti l'importanza di condividere queste informazioni con la famiglia e con le persone che si prendono cura di loro;
operatori sanitari formati per registrare il numero di lotto nelle cartelle cliniche dei pazienti e sulla scheda di allerta del paziente per tutte le iniezioni e fornire il numero di lotto quando si riportano le reazioni avverse.
Obbligo di condurre misure post-autorizzative.
Il titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio deve completare entro la tempistica stabilita, le seguenti attività:

Regime di prescrizione: medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa utilizzabile esclusivamente in ambito ospedaliero o in struttura ad esso assimilabile (OSP).