(Determina dell'Agenzia Italiana del Farmaco, 26 febbraio 2016)
Inserimento, in accordo all'art. 12, comma 5 della legge n. 189/2012, in apposita sezione (denominata Classe C (nn)) dedicata ai farmaci non ancora valutati ai fini della rimborsabilità nelle more della presentazione da parte dell'azienda interessata di un'eventuale domanda di diversa classificazione. Le informazioni riportate costituiscono un estratto degli Allegati alle Decisioni della Commissione Europea relative all'autorizzazione all'immissione in commercio dei farmaci. Si rimanda quindi alla versione integrale di tali documenti.
Nuove confezioni
SUBOXONE
Codice ATC - Principio Attivo: N07BC51 - buprenorfina /naloxone
Titolare: INDIVIOR UK LIMITED
GUUE: 30/12/2015
Indicazioni terapeutiche
Trattamento sostitutivo per la dipendenza da oppioidi, nell'ambito di un
trattamento medico, sociale e psicologico. L'obiettivo del componente naloxone è
di scoraggiarne il misuso per via endovenosa. Il trattamento è destinato all'uso
su adulti e adolescenti di età superiore ai 15 anni che abbiano dato il proprio
consenso al trattamento della dipendenza.
Modo di somministrazione
Il trattamento deve avvenire sotto la supervisione di un medico esperto nel
trattamento della dipendenza da oppioidi.
Precauzioni da prendere prima dell'induzione
Prima dell'inizio del trattamento, occorre prendere in considerazione il tipo di
dipendenza da oppioidi (ovvero, oppioide a lunga o breve durata d'azione), il
lasso di tempo trascorso dall'ultimo consumo di oppioidi e il grado di
dipendenza dagli oppioidi. Al fine di evitare la precipitazione dei sintomi di
astinenza, l'induzione con buprenorfina/naloxone o con sola buprenorfina deve
essere intrapresa solo in presenza di sintomi oggettivi e chiari di astinenza
(dimostrati per esempio da un punteggio che indica un'astinenza da lieve a
moderata secondo la Scala Clinica per l'Astinenza da Oppiacei, COWS - Clinical
Opioid Withdrawal Scale, validata).
Nei pazienti dipendenti da eroina o da oppioidi a breve durata d'azione, la
prima dose di buprenorfina/naloxone deve essere assunta alla comparsa dei primi
segni di astinenza, ma non prima che siano trascorse almeno 6 ore dall'ultima
assunzione di oppioidi da parte del paziente.
Per i pazienti ai quali viene somministrato metadone, la dose di metadone deve
essere ridotta fino ad un massimo di 30 mg/die prima di iniziare la terapia con
buprenorfina/naloxone. Occorre considerare la lunga emivita del metadone quando
si inizia la terapia con buprenorfina/naloxone.
La prima dose di buprenorfina/naloxone deve essere assunta solo alla comparsa
dei primi segni d'astinenza, ma non prima che siano trascorse almeno 24 ore
dall'ultima assunzione di metadone da parte del paziente. La buprenorfina può
causare la precipitazione dei sintomi di astinenza in pazienti con dipendenza da
metadone.
I medici devono avvertire i pazienti che la somministrazione sublinguale
rappresenta l'unica via di somministrazione efficace e sicura per questo
medicinale (vedere paragrafo 4.4). La compressa deve essere posta sotto la
lingua fino a completa dissoluzione. I pazienti non devono ingerire o consumare
cibi o bevande fino alla completa dissoluzione della compressa.
La dose è costituita da compresse di Suboxone di differente dosaggio, che
possono essere assunte contemporaneamente o in due porzioni separate; la seconda
porzione deve essere assunta immediatamente dopo la dissoluzione della prima.
Confezioni autorizzate:
EU/1/06/359/005 AIC: 037604055 /E In base 32: 13VLQR
16 mg - 4 mg - compressa sublinguale - uso sublinguale - blister
(CARTA/ALU/NYLON/ALU/PVC) - 7 compresse;
EU/1/06/359/006 AIC: 037604067 /E In base 32: 13VLR3
16 mg / 4 mg - compressa sublinguale - uso sublinguale - blister
(CARTA/ALU/NYLON/ALU/PVC) - 28 compresse.
Altre condizioni e requisiti dell'autorizzazione
all'immissione in commercio
Rapporti periodici di aggiornamento sulla sicurezza (PSUR)
I requisiti definiti per la presentazione dei rapporti periodici di
aggiornamento sulla sicurezza per questo medicinale sono definiti nell'elenco
delle date di riferimento per l'Unione europea (elenco EURD) di cui all'art.
107-quater, par. 7 della direttiva 2001/83/CE e successive modifiche, pubblicato
sul sito web dei medicinali europei.
Condizioni o limitazioni per quanto riguarda l'uso sicuro ed
efficace del medicinale
Piano di gestione del rischio (RMP)
Il titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio deve effettuare le
attività e gli interventi di farmacovigilanza richiesti e dettagliati nel RMP
concordato e presentato nel modulo 1.8.2 dell'autorizzazione all'immissione in
commercio e qualsiasi successivo aggiornamento concordato del RMP.
Il RMP aggiornato deve essere presentato:
su richiesta dell'Agenzia europea dei medicinali;
ogni volta che il sistema di gestione del rischio è modificato, in particolare a
seguito del ricevimento di nuove informazioni che possono portare a un
cambiamento significativo del profilo beneficio/rischio o a seguito del
raggiungimento di un importante obiettivo (di farmacovigilanza o di
minimizzazione del rischio).
Regime di prescrizione: Medicinale soggetto a prescrizione medica speciale, limitativa, da effettuarsi su modello ministeriale da parte di personale operante in strutture sanitarie autorizzate alla diagnosi ed al trattamento degli stati di tossicodipendenza da oppiacei.