Determina AIFA 24.09.15 - Opdivo - allegato

  Allegato

(Determina dell'Agenzia Italiana del Farmaco, 24 settembre 2015)

Inserimento, in accordo all'art. 12, comma 5 della legge n. 189/2012, in apposita sezione (denominata Classe C (nn)) dedicata ai farmaci non ancora valutati ai fini della rimborsabilità nelle more della presentazione da parte dell'azienda interessata di un'eventuale domanda di diversa classificazione.

 

Farmaco di nuova registrazione
OPDIVO
Codice ATC - Principio Attivo: L01XC17 - Nivolumab
Titolare: Bristol-Myers Squibb Pharma EEIG
GUUE 31 luglio 2015

- Medicinale sottoposto a monitoraggio addizionale. Ciò permetterà la rapida identificazione di nuove informazioni sulla sicurezza. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta. Vedere paragrafo 4.8 per informazioni sulle modalità di segnalazione delle reazioni avverse.

Indicazioni terapeutiche

OPDIVO è indicato in monoterapia per il trattamento del melanoma avanzato (non resecabile o metastatico) negli adulti.

Modo di somministrazione

Il trattamento deve essere iniziato e seguito da medici specialisti, esperti nel trattamento del cancro.
OPDIVO è solo per uso endovenoso. Deve essere somministrato per infusione endovenosa in un periodo di 60 minuti. La soluzione per infusione deve essere somministrata attraverso un filtro in linea, sterile, apirogeno, a basso legame proteico con dimensione dei pori da 0,2 a 1,2 µm. OPDIVO non deve essere somministrato per via endovenosa rapida o con iniezione in bolo. La dose totale necessaria di OPDIVO può essere infusa direttamente come soluzione 10 mg/mL o può essere diluita fino ad un minimo di 1 mg/mL in una soluzione iniettabile di sodio cloruro 9 mg/mL (0,9%) oppure in una soluzione iniettabile di glucosio 50 mg/mL (5%). Per le istruzioni sulla manipolazione del medicinale prima della somministrazione, vedere il paragrafo 6.6.

Confezioni autorizzate:
EU/1/15/1014/001 A.I.C.: n. 044291019/E - in base 32: 1B7NYC
10 mg/ml - concentrato per soluzione per infusione - uso endovenoso - flaconcino (vetro) - 4 ml - 1 flaconcino;
EU/1/15/1014/002 A.I.C.: n. 044291021/E - i n base 32: 1B7NYF
10 mg/ml - concentrato per soluzione per infusione - uso endovenoso - flaconcino (vetro) - 10 ml - 1 flaconcino.

Altre condizioni e requisiti dell'autorizzazione all'immissione in commercio

Rapporti periodici di aggiornamento sulla sicurezza (PSUR)
Il titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio deve presentare il primo PSUR per questo medicinale entro 6 mesi successivi all'autorizzazione. In seguito, il titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio presenterà gli PSUR per questo medicinale conformemente ai requisiti definiti nell'elenco delle date di riferimento per l'Unione europea (elenco EURD) di cui all'art. 107-quater, par. 7 della direttiva 2001/83/CE e pubblicato sul sito web dei medicinali europei.

Condizioni o limitazioni per quanto riguarda l'uso sicuro ed efficace del medicinale

Piano di gestione del rischio (RMP)
Il titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio deve effettuare le attività e gli interventi di farmacovigilanza richiesti e dettagliati nel RMP concordato e presentato nel modulo 1.8.2 dell'autorizzazione all'immissione in commercio e qualsiasi successivo aggiornamento concordato del RMP.
Il RMP aggiornato deve essere presentato:
su richiesta dell'Agenzia europea per i medicinali;
ogni volta che il sistema di gestione del rischio è modificato, in particolare a seguito del ricevimento di nuove informazioni che possono portare a un cambiamento significativo del profilo beneficio/rischio o al risultato del raggiungimento di un importante obiettivo (di farmacovigilanza o di minimizzazione del rischio).
Quando le date per la presentazione di un rapporto periodico di aggiornamento sulla sicurezza (PSUR) e l'aggiornamento del RMP coincidono, essi possono essere presentati allo stesso tempo.
Misure aggiuntive di minimizzazione del rischio
Prima dell'immissione in commercio di OPDIVO, in tutti gli Stati Membri, il titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio deve concordare con l'Autorità nazionale competente il contenuto ed il formato del programma educazionale, inclusi il mezzo di comunicazione, le modalità d distribuzione, e qualsiasi altro aspetto del programma. Il programma educazionale ha l'obiettivo di aumentare la consapevolezza sui potenziali eventi avversi immuno mediati associati all'uso di OPDIVO, su come gestirli e di migliorare la consapevolezza dei pazienti o di coloro che prestano le cure sui segni e sintomi precoci relativi a questi eventi avversi. Il titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio deve assicurare che in tutti gli Stati Membri dove OPDIVO è commercializzato, tutto il personale sanitario, i pazienti/coloro che prestano le cure che si prevede possano prescrivere e usare OPDIVO abbiano accesso/siano forniti del seguente materiale educazionale:
Materiale educazionale per il medico;
Scheda di allerta per il paziente.
Il materiale educazionale per il medico deve contenere
Il Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto;
La guida per la gestione delle reazioni avverse.
La guida per la gestione delle reazioni avverse deve contenere i seguenti elementi chiave:
Informazioni rilevanti (ad es. serietà, gravità, frequenza, tempo di insorgenza, reversibilità dell'evento avverso, se applicabile) per le seguenti problematiche di sicurezza:
Polmoniti immuno-correlate
Coliti immuno-correlate o Epatiti immuno-correlate
Nefriti o disfunzione renale immuno-correlate
Endocrinopatie immuno-correlate
Rash immuno-correlato
Altre reazioni avverse immuno-correlate
Dettagli su come minimizzare la problematica di sicurezza attraverso un monitoraggio ed una gestione appropriata
La scheda di allerta per il paziente dovrà contenere i seguenti elementi chiave:
Che il trattamento con OPDIVO può aumentare il rischio:
Polmoniti immuno-correlate
Coliti immuno-correlate o Epatiti immuno-correlate
Nefriti o disfunzione renale immuno-correlate
Endocrinopatie immuno-correlate
Rash immuno-correlato
Altre reazioni avverse immuno-correlate
Segni o sintomi delle problematica di sicurezza e quando richiedere l'intervento di un medico
Riferimenti per contattare il prescrittore di OPDIVO

Obbligo di condurre misure post-autorizzative

Il titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio deve completare entro la tempistica stabilita, le seguenti attività:

Descrizione

Termine

1. Studi di Efficacia post-autorizzazione (PAES): il titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio deve sottomettere il rapporto finale dello studio CA209037: uno studio clinico di fase 3, randomizzato, in aperto, di nivolumab vs terapia a scelta dello sperimentatore in pazienti affetti da melanoma in stadio avanzato (non resecabile o metastatico) in progressione dopo trattamento con Anti-CTLA-4

Il rapporto finale dello studio deve essere sottomesso entro il 30 giugno 2016

2. Studi di Efficacia post-autorizzazione (PAES): il titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio deve sottomettere i dati di OS aggiornati per lo studio CA209066: uno studio di fase 3, randomizzato, in doppio cieco di nivolumab vs dacarbazina, in soggetti con melanoma BRAF wild type, metastatico o non resecabile, non precedentemente trattati.

I dati aggiornati/rapporto dello studio devono essere sottomessi entro il 31 dicembre 2015

Il valore dei marcatori biologici nel predire l'efficacia di nivolumab deve essere ulteriormente esplorato, specificatamente: 1. Continuare l'esplorazione del cut-off ottimale per la positività PD-L1 basata sull'attuale metodo di determinazione usato per meglio chiarire il suo valore come fattore predittivo dell'efficacia di nivolumab. Queste analisi saranno condotte negli studi CA 209037 e CA209066 in pazienti con melanoma avanzato. 2. Investigare ulteriormente il valore di marcatori biologici diversi dallo stato di espressione del PD-L1 a livello della cellula della membrana del tumore mediante IHC (ad es. altri metodi/determinazioni e cut-offs associati, che possano dimostrarsi più sensibili e specifici nel predire una risposta al trattamento sulla base del PD-L1, PD-L2, infiltrato linfocitico del tumore con misura della densità del CD8+T, RNA signature, etc.) come predittivi dell'efficacia di nivolumab. L'analisi di questi marcatori biologici aggiuntivi sarà effettuata nel contesto degli studi CA209-038 e CA209-066. 3. Investigare ulteriormente dopo l'approvazione la relazione tra l'espressione PDL-1 e PDL-2 nella fase 1 (CA209009, CA209038 e CA209064). 4. Investigare ulteriormente l'analisi associativa tra l'espressione PDL-1 e quella PDL-2 condotte nello studio CA209-066. 5. Investigare ulteriormente dopo l'approvazione la possibile modifica dello stato PD-L1 del tumore durante il tratatmento e/o la progressione del tumore negli studi CA209-009, CA209-038 e CA209-064.

30 settembre 2015 30 settembre 2017 31 marzo 2017 31 dicembre 2017 30 settembre 2017

Regime di prescrizione: Medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa, utilizzabile esclusivamente in ambiente ospedaliero o in struttura ad esso assimilabile (OSP).