DMS 29.07.15 - premessa

  Premessa

(Decreto del Ministero della Salute, 29 luglio 2015)

IL MINISTRO DELLA SALUTE
di concerto con
IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE

Visto il decreto legislativo 6 novembre 2007, n. 191, recante «Attuazione della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 2004/23/CE del 31 marzo 2004, sulla definizione di norme di qualità e di sicurezza per la donazione, l'approvvigionamento, il controllo, la lavorazione, la conservazione, lo stoccaggio e la distribuzione di tessuti e cellule umani», e in particolare l'art. 9, commi 1 e 2;

Visto il decreto legislativo 25 gennaio 2010, n. 16, come modificato dal decreto legislativo 30 maggio 2012, n. 85;

Visto l'Accordo tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano sul documento «Linee guida sulle modalità per la richiesta di tessuto osseo da parte degli utilizzatori», sancito dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province Autonome di Trento e di Bolzano il 2 febbraio 2012 (Rep. Atti n. 27/CSR);

Visto il decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministero dell'economia e finanze, del 10 ottobre 2012, recante «Modalità per l'esportazione o l'importazione di tessuti, cellule e cellule riproduttive umani destinati ad applicazioni sull'uomo», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 18 gennaio 2013, n. 15, e in particolare gli articoli 3 e 4, relativi all'importazione ed esportazione di tessuti e cellule;

Visto in particolare l'art. 3, comma 9, del citato decreto 10 ottobre 2012, ai sensi del quale: «nel caso l'attività di importazione avvenga in maniera sistematica, è necessario che sia stipulato un accordo convenzionale tra la banca italiana e la banca estera, previo nulla osta del centro regionale di riferimento trapianti, sentito il Centro nazionale trapianti (...)»;

Ritenuto di esplicitare taluni aspetti, anche di natura amministrativa ed economica, connessi alla regolazione sia dell'accordo convenzionale tra la banca italiana e la banca estera sia degli accordi stipulati tra la banca italiana e le parti terze per la fornitura di beni e servizi, ai sensi dell'art. 24 del citato decreto legislativo n. 191 del 2007, tra cui in particolare quelli concernenti stoccaggio, distribuzione, confezionamento, consegna e trasporto dei tessuti o loro prodotti importati;

Ritenuto di esplicitare che ogni forma di pubblicità e promozione volta alla diffusione dell'utilizzo di prodotti di origine umana è vietata in quanto contravviene, ai principi di gratuità e assenza di fini lucro;

Ritenuto di avvalersi dell'attività di vigilanza da parte del Centro nazionale trapianti e delle regioni e province autonome nello specifico settore, nel rispetto delle funzioni attribuite al medesimo Centro dalla legge 1° aprile 1999, n. 91;

Acquisito i pareri del Consiglio Superiore di Sanità, Sezione II, espressi nella seduta del 20 gennaio e 18 febbraio 2014 e nella seduta del 14 ottobre 2014;

Acquisiti gli assensi tecnici del Ministero dell'economia e delle finanze sul presente decreto espressi con note del 28 marzo 2014 e del 14 aprile 2015;

Acquisita l'intesa della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, espressa nella seduta del 7 maggio 2015;

Decreta:


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