DMD 04.03.15 - premessa

  Premessa

(Decreto del Ministero della Difesa, 4 marzo 2015)

IL MINISTRO DELLA DIFESA
e
IL MINISTRO DELLA SALUTE

Visto l'art. 183 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, concernente i rapporti della sanitā militare con il Servizio sanitario nazionale, con particolare riferimento al comma 6 in cui sono stati riassettati i commi 2-bis e 2-ter dell'art. 8-quinquies del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502;

Visto l'art. 182 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, concernente i rapporti con la legislazione in materia sanitaria e di igiene pubblica, con particolare riferimento al comma 1, lettera a), in cui č stata riassettata la lettera v) dell'art. 6 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502;

Visto il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni;

Considerato che il comma 6, lettera b), dell'art. 183 del decreto legislativo n. 66 del 2010 prevede che con decreto del Ministro della salute e del Ministro della difesa sono individuate le categorie destinatarie e le tipologie delle prestazioni erogate dalle strutture sanitarie militari;

Valutate le esigenze che, nel mutato contesto organizzativo e operativo delle Forze armate, la sanitā militare č chiamata a soddisfare;

Rilevata la necessitā di continuare ad assicurare un supporto sanitario di consistente e qualificato livello tecnico-professionale al personale militare nonchč ad alcune particolari categorie di cittadini e alle popolazioni civili nel corso di missioni e operazioni fuori area e negli interventi in occasione di pubbliche calamitā;

Visto il decreto dei Ministri della sanitā e della difesa del 31 ottobre 2000, con cui si provvede all'individuazione delle categorie e le tipologie delle prestazioni erogate dalle strutture sanitarie militari;

Considerato sia che in sede applicativa sono sorte incertezze in merito alla possibilitā che i superstiti del personale militare e civile della Difesa possano usufruire delle prestazioni erogate dalle strutture sanitarie militari, sia che č stata segnalata l'opportunitā che il personale delle Forze di polizia a ordinamento militare, anche dopo il collocamento in quiescenza, possa continuare a fruire delle prestazioni preso le medesime strutture;

Ravvisata pertanto la necessitā di adottare un nuovo decreto volto a includere espressamente i superstiti del personale militare e civile della Difesa e il personale in quiescenza delle Forze di polizia a ordinamento militare tra i destinatari delle prestazioni erogate dalle strutture sanitarie militari, nonchč ad aggiornare i riferimenti normativi tenendo conto delle disposizioni intervenute;

Decretano:


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