DPR 108/11 - articolo 8: Uffici di livello dirigenziale generale del Dipartimento della sanitą pubblica veterinaria, della sicurezza alimentare e degli organi collegiali per la tutela della salute

  Articolo 8 - Uffici di livello dirigenziale generale del Dipartimento della sanitą pubblica veterinaria, della sicurezza alimentare e degli organi collegiali per la tutela della salute

(abrogato dall'articolo 19 del DPCM n. 59 del 11.02.14 - ndr)

(Decreto del Presidente della Repubblica n° 108, 11 marzo 2011)

1. In relazione alle funzioni di cui all'articolo 7, il Dipartimento della sanitą pubblica veterinaria, della sicurezza alimentare e degli organi collegiali per la tutela della salute si articola nelle seguenti direzioni generali:

a) Direzione generale della sanitą animale e dei farmaci veterinari;

b) Direzione generale per l'igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione;

c) Direzione generale degli organi collegiali per la tutela della salute.

2. La Direzione generale della sanitą animale e dei farmaci veterinari, di cui al comma 1, lettera a), svolge le seguenti funzioni: sorveglianza epidemiologica delle malattie infettive e diffusive degli animali; attivitą del Centro nazionale di lotta ed emergenza contro le malattie animali e Unitą centrale di crisi; sanitą e anagrafe degli animali; controllo delle zoonosi; tutela del benessere degli animali, riproduzione animale, igiene zootecnica, igiene urbana veterinaria; igiene e sicurezza dell'alimentazione animale; farmaci, materie prime e dispositivi per uso veterinario; farmacosorveglianza e farmacovigilanza veterinaria; controllo delle importazioni e degli scambi degli animali e dei prodotti di origine animale, di mangimi e farmaci veterinari, di materie prime per mangimi e per farmaci veterinari; coordinamento funzionale, d'intesa con la Direzione generale di cui al comma 3, per quanto di competenza, degli uffici veterinari per gli adempimenti comunitari (UVAC) e dei posti di ispezione frontalieri (PIF); accertamenti, audit e ispezioni nelle materie di competenza; organizzazione del sistema di audit per le verifiche dei sistemi di prevenzione concernenti la sicurezza alimentare e la sanitą pubblica veterinaria d'intesa con la Direzione generale di cui al comma 3, per quanto di competenza.

3. La Direzione generale per l'igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione, di cui al comma 1, lettera b), svolge le seguenti funzioni: igiene e sicurezza della produzione e commercializzazione degli alimenti, inclusi i prodotti primari; piani di controllo della catena alimentare e indirizzi operativi sui controlli all'importazione di alimenti; gestione del sistema di allerta e gestione delle emergenze nel settore della sicurezza degli alimenti e dei mangimi; sottoprodotti di origine animale; nutrizione e prodotti destinati a una alimentazione particolare; alimenti funzionali; integratori alimentari; prodotti di erboristeria ad uso alimentare; etichettatura nutrizionale, educazione alimentare e nutrizionale; aspetti sanitari relativi a tecnologie alimentari e nuovi alimenti; alimenti geneticamente modificati; additivi, aromi alimentari, contaminanti e materiali a contatto; prodotti fitosanitari; igiene e sicurezza degli alimenti destinati all'esportazione; accertamenti; audit e ispezioni nelle materie di competenza. Nello svolgimento delle proprie funzioni la Direzione si avvale, per la parte di competenza, degli uffici periferici veterinari (UVAC-PIF) secondo le modalitą di cui al comma 2, e degli uffici periferici di sanitą (USMAF) di cui all'articolo 4, comma 2.

4. La Direzione generale degli organi collegiali per la tutela della salute di cui al comma 1, lettera c), individuata quale autoritą nazionale di riferimento dell'Autoritą europea per la sicurezza alimentare European Food Safety authority (EFSA), svolge funzioni di valutazione del rischio fisico, chimico e biologico riguardante la sicurezza alimentare, attivitą di segreteria e altre attivitą di supporto al funzionamento del Comitato nazionale per la sicurezza alimentare di cui all'articolo 1, comma 2; assicura il raccordo con le regioni anche ai fini della programmazione delle attivitą di valutazione del rischio della catena alimentare e l'operativitą della Consulta delle associazioni dei consumatori e dei produttori in materia di sicurezza alimentare. La Direzione svolge attivitą di segreteria e altre attivitą di supporto al funzionamento del Consiglio superiore di sanitą di cui all'articolo 1, comma 2; per le attivitą di competenza del Consiglio superiore di sanitą, cura i rapporti con gli altri dipartimenti e direzioni generali del Ministero, l'Istituto superiore di sanitą, l'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, l'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali e l'Agenzia italiana del farmaco.


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