Determinazione AIFA 07.06.11 - allegato 1

  Allegato 1

(Determinazione dell'Agenzia Italiana del Farmaco, 7 giugno 2011)

NOTA 56

Antibiotici per continuità ospedale-territorio
  • aztreonam
  • imipinem+cilastatina
  • rifabutina
  • teicoplanina

La prescrizione a carico del SSN è limitata:

1) al trattamento iniziato in ambito ospedaliero
2) al trattamento iniziato dal Medico di Medicina Generale solo se sostenuto da un'adeguata indagine microbiologica

1) La scelta di iniziare un trattamento ospedaliero con tali farmaci dovrebbe essere riservata alle infezioni gravi e in assenza di alternative terapeutiche. Ciò non impedisce, tuttavia, dopo la diagnosi e l'inizio del trattamento, il mantenimento della continuità assistenziale ospedale-territorio a carico del SSN, ove fosse necessari proseguire la terapia a domicilio
2) Qualora il trattamento sia iniziato dal MMG è subordinato alla documentata efficacia del farmaco e all'assenza di alternative terapeutiche.

La limitazione della prescrivibilità all'ambito ospedaliero o da parte del medico di Medicina Generale con il supporto di indagini microbiologiche è finalizzata al mantenimento dell'efficacia ed alla contemporanea prevenzione dell'insorgenza di resistenza batterica ai principi attivi.