CPRSRP 28.10.10* - indice

  INTESA DELLA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO, 28 OTTOBRE 2010
(Gazzetta Ufficiale n. 274 del 23.11.10, Supplemento ordinario n. 259)

Intesa, ai sensi dell'articolo 8, comma 6 della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano sul Piano nazionale di governo delle liste di attesa per il triennio 2010-2012, di cui all'articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266. (Repertorio atti n. 189/CSR del 28 ottobre 2010)

LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E DI BOLZANO

Nell'odierna seduta del 28 ottobre 2010;

Visto l'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, il quale prevede, tra l'altro, che il Governo può promuovere la stipula di intese in sede di Conferenza Stato-Regioni, dirette a favorire l'armonizzazione delle rispettive legislazioni o il raggiungimento di posizioni unitarie o il conseguimento di obiettivi comuni;

Visto l'articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, che prevede la realizzazione da parte delle regioni degli interventi previsti dal Piano nazionale di contenimento dei tempi di attesa;

Visto l'articolo 1, comma 282, della suddetta legge n. 266/2005, che nel quadro degli interventi per il governo dei tempi di attesa a garanzia della tutela della salute dei cittadini ha stabilito il divieto di sospendere le attività di prenotazione delle prestazioni disponendo che le regioni sono tenute ad adottare misure per regolamentare i casi in cui la sospensione dell'erogazione sia legata a motivi tecnici dandone informazione semestrale al Ministero della salute;

Vista l'intesa sancita dalla Conferenza Stato-Regioni nella seduta del 28 marzo 2006 (Rep. atti n. 2555) concernente il Piano nazionale di contenimento dei tempi di attesa per il triennio 2006-2008;

Vista la nota in data 2 febbraio 2010, con la quale la Regione Toscana, Coordinatrice interregionale pro-tempore in sanità, ha inviato un documento concernente la proposta delle Regioni e Province autonome ai fini del perfezionamento di un'intesa che costituisca l'aggiornamento della predetta Intesa di questa Conferenza del 28 marzo 2006;

Vista la lettera in data 4 febbraio 2010, con la quale il predetto documento è stato diramato alle Amministrazioni centrali interessate;

Rilevato che, nel corso della riunione tecnica svoltasi il 9 febbraio 2010, i rappresentanti del Ministero della salute hanno assunto l'impegno di predisporre una nuova versione del documento in parola alla luce degli approfondimenti condotti nel corso della riunione medesima;

Vista la lettera in data 1° aprile 2010, con la quale l'anzidetto Ministero ha inviato una nuova versione del documento che interessa, che è stata diramata alle Regioni e Province autonome in data 9 aprile 2010;

Vista la nota in data 21 maggio 2010, con la quale la Regione Toscana, Coordinatrice interregionale pro-tempore in sanità, ha inviato le osservazioni delle Regioni e delle Province autonome sullo schema di provvedimento trasmesso dal Ministero della salute;

Vista la lettera in data 4 giugno 2010, con la quale le predette osservazioni delle Regioni e Province autonome sono state inviate alle Amministrazioni centrali interessate;

Vista la nota in data 21 giugno 2010, con la quale il Ministero della salute ha chiesto il rinvio della riunione tecnica convocata per il 1° luglio 2010;

Vista la nota in data 16 luglio 2010, con la quale la Regione Veneto, Coordinatrice interregionale in sanità, ha chiesto l'ulteriore rinvio dell'incontro tecnico convocato per il 20 luglio 2010;

Vista la lettera in data 28 settembre 2010, con il quale il Ministero della salute ha trasmesso le nuove versioni sia dello schema di intesa in oggetto, sia del documento ad esso allegato denominato «Piano nazionale di governo delle liste di attesa per il triennio 2010-2012»;

Vista la nota in data 1° ottobre 2010, con la quale tali nuove versioni sono state diramate alle Regioni e Province autonome;

Considerato che, nel corso della riunione tecnica 18 ottobre 2010, le Regioni e le Province autonome hanno formulato alcune richieste di modifica;

Vista la lettera in data 19 ottobre 2010, con la quale il Ministero della salute ha inviato la definitiva versione dello schema di intesa in oggetto che recepisce le richieste emendative formulate nel corso del predetto incontro;

Vista la nota in data 20 ottobre 2010, con la quale tale definitiva versione è stata diramata alle Regioni e Province autonome;

Acquisito, nel corso dell'odierna seduta, l'assenso del Governo e delle Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano;

Sancisce intesa

tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano nei termini di seguito riportati;

Premesso che:

il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 29 novembre 2001, pubblicato sul S.O. n. 26 alla Gazzetta Ufficiale n. 33 dell'8 febbraio 2002 che definisce i livelli essenziali di assistenza da garantire a tutti gli assistiti del Servizio sanitario nazionale;

gli articoli 34 e 34-bis della legge 23 dicembre 1996, n. 662, «Misure di razionalizzazione della finanza pubblica» e successive modificazioni, prevedono il finanziamento, con quote vincolate delle risorse destinate al Servizio sanitario nazionale, di progetti regionali per il perseguimento degli obiettivi di carattere prioritario e di rilievo nazionale indicati nel Piano sanitario nazionale;

l'accordo sancito dalla Conferenza Stato-Regioni nella seduta del 14 febbraio 2002 (Rep. atti n. 1387) definisce i criteri di priorità per l'accesso alle prestazioni diagnostiche e terapeutiche e sui tempi massimi di attesa;

l'articolo 52, comma 4, lettera c) della Legge 289/2002 dispone che, tra gli adempimenti a cui sono tenute, le regioni provvedano all'attuazione nel proprio territorio, nella prospettiva dell'eliminazione o del significativo contenimento delle liste di attesa, di adeguate iniziative, senza maggiori oneri a carico del bilancio dello Stato;

il comma 5 dell'art. 50 del decreto legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito in legge n. 326 del 2003 e successivi provvedimenti dirigenziali del Ministero dell'economia e delle finanze, tra cui il decreto del Ragioniere Generale dello Stato del 18 marzo 2008, che hanno introdotto la raccolta delle informazioni relative al monitoraggio dei tempi di attesa;

l'articolo 1, comma 172, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, che prevede la verifica del Ministero della salute sull'effettiva erogazione dei Livelli Essenziali di Assistenza compresa la verifica dei relativi tempi d'attesa;

il decreto ministeriale 8 luglio 2010, n. 135 sul «Regolamento recante integrazione delle informazioni relative alla scheda di dimissione ospedaliera, regolata dal decreto ministeriale 27 ottobre 2000, n. 380» che all'art. 1, comma 2, lett. b) prevede l'inserimento della data di prenotazione e della classe di priorità;

l'Intesa siglata dalla Conferenza Stato-Regioni nella seduta del 29 aprile 2010 (Rep. atti n. 52/CSR) definisce le Linee guida nazionali del sistema CUP;

la legge n. 120 del 3 agosto 2007 detta «Disposizioni in materia di attività libero-professionale intramuraria e altre norme in materia sanitaria»;

Si conviene

sul Piano nazionale di governo delle liste di attesa per il triennio 2010-2012, Allegato A, parte integrante del presente atto.

Roma, 28 ottobre 2010

Il presidente: Fitto

Il segretario: Siniscalchi