Direttiva PCM 05.03.10 - premessa

  Premessa

(Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri, 5 marzo 2010)

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante «disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri» ed in particolare l'art. 5, comma 2, lettera a);

Visto l'accordo dell'8 marzo 2001, sancito tra il Ministro della salute e le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano sulle linee guida concernenti la prevenzione, la diagnostica e l'assistenza oncologica nel quale viene consigliato un approccio valutativo del malato che ne intercetti sia i bisogni espressi che quelli inespressi al fine di individuare una risposta assistenziale adeguata;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica in data 7 aprile 2006, recante «Approvazione del piano sanitario nazionale 2006-2008»;

Visto il «Nuovo patto per la salute per gli anni 2010-2012», siglato il 3 dicembre 2009 fra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano;

Visto il «Piano Oncologico Nazionale 2010-2012» presentato il 22 gennaio 2010 che affronta tutti i problemi connessi all'oncologia, dalla prevenzione alle cure palliative, ed in particolare il punto 7 relativo alla comunicazione;

Confermata l'opportunità di promuovere una giornata orientata a focalizzare l'attenzione sui problemi della persona malata di cancro e di quanti sono coinvolti direttamente o indirettamente nel vissuto della medesima, in analogia a quanto già avviene in Canada e negli Stati Uniti con il National Cancer Survivors Day;

Visto l'art. 45 della legge 23 dicembre 1978, n. 833;

Vista la legge quadro sul volontariato dell'11 agosto 1992, n. 266, che riconosce il ruolo fondamentale ed insostituibile delle associazioni di volontariato operanti nel settore delle patologie oncologiche;

Vista la direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 19 gennaio 2006, relativa all'indizione della «Giornata nazionale del malato oncologico» per la prima domenica di giugno di ogni anno;

Considerato che la Federazione italiana delle associazioni di volontariato in oncologia (FAVO) e dell'Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) hanno fatto pervenire formale richiesta per «anticipare la data di tale giornata» in quanto coincidente con il Congresso mondiale di oncologia promosso dall'American Society of Clinic Oncology (ASCO);

Considerato opportuno che alla manifestazione siano presenti i medici oncologici e che sia assicurato il fattivo coinvolgimento dell'AIOM nazionale e dei Comitati regionali;

Ritenuto necessario anticipare la data della giornata nazionale del malato oncologico, già indetta per la prima domenica di giugno di ogni anno;

Su proposta del Ministro per la salute;

Emana
la seguente direttiva:


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