(Decreto legislativo n° 150, 27 ottobre 2009)
1. La misurazione e la valutazione della performance individuale
dei dirigenti e del personale responsabile di una unità
organizzativa in posizione di autonomia e responsabilità è
collegata:
(modificato dall'articolo 7, comma
1, lettera a) del decreto legislativo 74/2017 - ndr)
a) agli indicatori di performance relativi all'ambito organizzativo di diretta responsabilità;
(modificata dall'articolo 7, comma 1, lettera b) del decreto legislativo 74/2017 - ndr)b) al raggiungimento di specifici obiettivi individuali;
c) alla qualità del contributo assicurato alla performance generale della struttura, alle competenze professionali e manageriali dimostrate;
(modificata dall'articolo 7, comma 1, lettera c) del decreto legislativo 74/2017 - ndr)d) alla capacità di valutazione dei propri collaboratori, dimostrata tramite una significativa differenziazione dei giudizi.
(vedi modifica introdotta dall'articolo 7, comma 1, lettera d) del decreto legislativo 74/2017 - ndr)
2. La misurazione e la valutazione svolte dai dirigenti sulla performance individuale del personale sono effettuate sulla base del sistema di cui all'articolo 7 e collegate:
a) al raggiungimento di specifici obiettivi di gruppo o individuali;
b) alla qualità del contributo assicurato alla performance dell'unità organizzativa di appartenenza, alle competenze dimostrate ed ai comportamenti professionali e organizzativi.
3. Nella valutazione di performance individuale non sono considerati i periodi di congedo di maternità, di paternità e parentale.