Circolare ARAN 9415/08: INDICAZIONI PER LA COMPILAZIONE DELLA SCHEDA N. 1

(Circolare dell'Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni n. 9415, 31 ottobre 2008)

INDICAZIONI PER LA COMPILAZIONE DELLA SCHEDA N. 1

Prima di compilare la scheda n. 1, diversa per ogni comparto di contrattazione collettiva, va verificato che la stessa sia intestata al comparto cui appartiene l'amministrazione (es. i Comuni devono compilare le schede del comparto regioni e Autonomie locali, etc.).

La scheda n. 1 è di carattere riepilogativo e non può essere omessa. Essa riporta i dati relativi al numero dei dipendenti in servizio al 31 dicembre 2008, al numero delle deleghe complessivamente rilasciate alla stessa data, nonchè, per categoria di dipendenti, l'indicazione delle relative schede da compilare.

 

1. Numero dipendenti al 31 dicembre 2008

1.a - Colonna relativa al numero dipendenti al 31 dicembre 2008:

In essa va inserito il numero di dipendenti in servizio al 31 dicembre 2008. Si tratta di un dato di stock che fotografa esattamente la situazione a tale giorno. Devono essere conteggiati i dipendenti a cui si applicano solo i contratti collettivi nazionali di lavoro stipulati dall'Aran, escludendo coloro che non rientrano in tale fattispecie alla data predetta.

Il numero dei dipendenti, così definito, non può essere omesso in quanto, indicato nella sola scheda n. 1, non è altrimenti rilevabile.

Deve essere rispettata la distinzione tra dirigenti e personale del comparto, nonchè l'articolazione specificata per categoria di dipendenti. Non può essere riportato un totale generico in quanto il personale dirigente e quello del comparto afferiscono a diversi contratti collettivi nazionali di lavoro (comparto e aree dirigenziali), per ognuno dei quali dovrà essere accertata la rappresentatività sindacale.

Deve essere rispettata la distinzione tra «tempo indeterminato» e «tempo determinato» ed anche in questo caso non si può effettuare alcuna generica sommatoria, in quanto, ai fini della determinazione della rappresentatività, viene utilizzato, di norma, solo il numero dei dipendenti a tempo indeterminato. Il personale a tempo determinato, invece, viene rilevato a fini statistici, ad eccezione dei settori scuola e AFAM dove lo stesso è utilizzato anche per il calcolo della rappresentatività.

La colonna dei dipendenti al 31 dicembre 2008 va compilata anche in assenza di deleghe espresse in favore delle organizzazioni sindacali. In questo caso deve essere conseguentemente annullata/barrata (o indicato il valore zero) la colonna relativa al numero delle deleghe al 31 dicembre 2008. Solo in tal modo l'Aran riterrà la scheda correttamente compilata e non chiederà ulteriori integrazioni.

Il dipendente a tempo indeterminato in posizione di comando o altro analogo provvedimento a carattere temporaneo, deve essere censito dall'amministrazione in cui è in ruolo. L'amministrazione presso cui lo stesso presta servizio in posizione di comando non deve conteggiare detto personale onde evitare una doppia rilevazione.

Nel caso in cui al 31 dicembre 2008 non vi siano dipendenti, ovvero sia in servizio solamente personale comandato da altra amministrazione e da quest'ultima censito, la scheda deve essere ugualmente compilata annullando o barrando la colonna (o indicando il valore zero). Di tale situazione dovrà essere fatta menzione nella lettera di trasmissione all'Aran, onde permettere all'Agenzia di concludere la propria rilevazione senza attendere o sollecitare l'invio dei dati.

Solo nel caso in cui, per condizioni particolari (es. enti di recentissima istituzione), il dipendente sia retribuito totalmente dall'amministrazione ove opera temporaneamente in comando, in attesa dell'inquadramento nel nuovo ente, dovrà essere quest'ultimo a rilevarlo. In ogni caso è compito dell'amministrazione verificare che non avvengano duplicazioni.

Nella scheda n. 1 vanno inseriti sia i totali parziali per riquadri, sia il totale generale. Quest'ultimo è equivalente alla somma dei totali parziali e deve corrispondere al totale complessivo dei dipendenti a tempo indeterminato e a tempo determinato in servizio al 31 dicembre 2008.

1.b - Riquadri relativi ai dirigenti:

Anche per i dirigenti è prevista una separata rilevazione a seconda che gli stessi siano stati assunti con contratto «a tempo indeterminato» o con contratto a «tempo determinato».

Negli appositi riquadri andranno censiti solo i dirigenti, ovvero coloro a cui si applica il CCNL della dirigenza. Non deve essere inserito il personale destinatario del CCNL di comparto anche se si tratta di posizioni apicali (es. apicali del comparto regioni e Autonomie locali negli enti di minore dimensione).

E' importante fare attenzione al caso in cui l'incarico dirigenziale a tempo determinato sia stato conferito ad un dipendente a tempo indeterminato del comparto. In tal caso il dipendente/dirigente dovrà essere rilevato tra il personale del comparto, nella corrispondente categoria. Infatti, poichè le deleghe dei dipendenti a tempo determinato vengono rilevate ai soli fini statistici, ma non incidono sulla rappresentatività, laddove il dato relativo al caso in parola non fosse correttamente indicato, i dipendenti del comparto con incarico dirigenziale resterebbero esclusi dalla rilevazione.

1.c - Riquadro relativo ai segretari comunali e provinciali del comparto regioni e autonomie locali:

Questa sezione deve essere compilata solo dall'amministrazione in cui il segretario comunale è titolare di sede, anche nel caso di utilizzo del medesimo segretario, a qualunque titolo (convenzione o altro), in più sedi. Tutte le altre amministrazioni in cui il predetto segretario opera devono, invece, annullare la relativa casella barrandola ovvero indicando il valore zero.

La cura nella esatta compilazione del riquadro è indispensabile onde evitare che il medesimo segretario comunale sia censito più volte, alterando così la rilevazione del dato.

Anche la scheda n. 4 del comparto regioni e Autonomie locali deve essere compilata dal solo ente in cui il segretario è titolare di sede, con le modalità di cui al successivo punto 15.

1.d - Riquadri relativi al personale del comparto a tempo indeterminato:

Nel compilare le schede occorre rispettare l'articolazione per categoria dei dipendenti.

Pertanto, nella casella in cui deve essere riportato il numero dei dipendenti interessati vanno compresi tutti coloro che appartengono alla posizione indicata, a prescindere dalla denominazione utilizzata nei vari comparti di contrattazione.

Si rammenta che il totale del riquadro del personale del comparto a tempo indeterminato relativo all'insieme delle posizioni indicate deve corrispondere alla somma dei dipendenti del comparto a tempo indeterminato in servizio al 31 dicembre 2008.

1.e - Riquadri relativi al personale del comparto a tempo determinato:

In tale fattispecie rientra esclusivamente il personale dipendente in servizio al 31 dicembre 2008 a qualsiasi titolo (compresi stagionali, contrattisti, etc.). Sono, quindi, esclusi i lavoratori socialmente utili (LSU), i lavoratori con contratti di lavoro di tipo privatistico, i lavoratori a progetto, le collaborazioni coordinate e continuative e, in generale, i titolari di rapporto di lavoro autonomo o altre forme che non rientrano nel rapporto di pubblico impiego.

Le deleghe dei dipendenti a tempo determinato vengono rilevate ai soli fini statistici.

1.f - Riquadro relativo al personale non contrattualizzato del comparto università:

Il dato del comparto Università, relativo ai docenti e ricercatori, viene rilevato ai soli fini statistici.

 

2. Indicazioni sul numero deleghe al 31 dicembre 2008

2.a Colonna relativa al numero deleghe al 31 dicembre 2008:

Questa colonna accoglie il numero delle deleghe attive alla data del 31 dicembre 2008.

Per delega si intende l'autorizzazione rilasciata dal dipendente al datore di lavoro affinchè questi provveda a trattenere una somma X dal trattamento economico di spettanza del lavoratore e la versi ad una organizzazione sindacale. Vanno, pertanto, rilevate le sole iscrizioni ai sindacati tramite delega con trattenuta sulla retribuzione e desumibili esclusivamente dalla stessa (in sintesi, la rilevazione corrisponde alla lettura della retribuzione nella voce specifica).

Non devono essere conseguentemente rilevate le iscrizioni dirette ai sindacati senza delega per la relativa trattenuta sulla retribuzione.

Anche in questo caso, come per il numero dei dipendenti, si tratta di un dato di stock che fotografa esattamente la situazione al 31 dicembre 2008. Non devono, pertanto, essere conteggiate le deleghe revocate prima di tale data nè quelle rilasciate dopo tale data, ovvero dal 1° gennaio 2009 in poi.

Per tali ragioni la rilevazione è effettuata sulla retribuzione di gennaio 2009 a valere sul 31 dicembre 2008, in quanto solo a gennaio sono rilevabili tutte le deleghe rilasciate (o revocate) alle organizzazioni sindacali entro il mese di dicembre 2008, incluse, pertanto, le cosiddette nuove deleghe che, seppure non contabilizzate nel dicembre 2008, di fatto erano già attive a tale ultima data (art. 19, comma 5, del CCNQ del 7 agosto 1998 come integrato dall'art. 6 comma 9 del CCNQ del 24 settembre 2007).

Si ribadisce che devono essere indicati esclusivamente i dati relativi a deleghe rilasciate dai dipendenti in favore di organizzazioni che abbiano natura sindacale (cfr. anche CCNQ dell'8 febbraio 1996 in materia di contributi sindacali), tanto più nella presente rilevazione, atteso che molte organizzazioni sindacali hanno ceduto le proprie deleghe ad altre sigle, prevedendo, nel nuovo statuto, che non effettueranno più attività sindacale (vedi punto 5.A). E' compito delle amministrazioni verificare detta circostanza, rilevabile dallo statuto delle singole organizzazioni, in quanto non devono essere censiti dati relativi ad altre associazioni non aventi tale natura (ad es.: associazioni professionali, associazioni di volontariato, associazioni culturali, associazioni che si occupano della formazione professionale, etc.) che determinerebbero una alterazione dei dati raccolti ai fini della rappresentatività sindacale e la possibile esclusione di sindacati vicini alla prevista soglia di rappresentatività del 5%.

Come per il dato relativo ai dipendenti devono essere rispettate le distinzioni riportate nella scheda in ordine a: dirigenti, personale del comparto, tempo indeterminato, tempo determinato, categorie, senza operare artificiose sommatorie.

Ai fini della rilevazione fa testo il CCNL applicato al dipendente e non il titolo di studio in possesso dello stesso ovvero la caratteristica del sindacato di categoria a cui ha rilasciato la delega (es. se un dipendente ha la laurea in medicina ed è iscritto ad un sindacato che rappresenta solo medici, ma appartiene al comparto in quanto inquadrato come tecnico di radiologia, deve essere rilevato nel personale del comparto sanità e non nel personale dell'area di contrattazione IV della dirigenza medico - veterinaria).

Nel caso di organizzazioni che hanno un duplice scopo, sindacale e scientifico, il cui statuto prevede tipologie di iscrizioni diverse, per la sola sezione scientifica ovvero per la sola sezione sindacale (è questo il caso di sindacati medici), solo queste ultime devono essere rilevate.

La somma delle deleghe indicata nel totale generale della scheda n. 1 deve necessariamente coincidere con la somma delle deleghe derivante dall'insieme delle singole schede successive (scheda n. 2 e seguenti).

2.b Colonna relativa al numero schede da compilare:

Tale colonna indica le schede, numerate per ogni comparto in ordine progressivo (2, 3, 4, etc.), da compilare per ogni categoria di dipendenti a cui si riferiscono.

 

3. Riquadro relativo al funzionario responsabile della rilevazione

Il comma 7 dell'art. 43 del decreto legislativo 165/2001 prevede, per le pubbliche amministrazioni, l'obbligo di indicare il funzionario responsabile della rilevazione e della trasmissione dei dati. Nell'apposito riquadro devono essere indicati: nome e cognome, telefono e fax, nonchè l'indirizzo di posta elettronica in maniera chiara e leggibile. Al funzionario responsabile sarà indirizzata la successiva corrispondenza relativa alla rilevazione. E' compito del funzionario responsabile sottoscrivere tutte le schede successive alla n. 1, nelle quali è predisposto un apposito spazio. Nel caso di omissione della firma le schede non saranno prese in considerazione, non essendone attestata l'autenticità.

Le schede non possono contenere omissioni, correzioni o cancellazioni. In tale eventualità, per poterne prendere atto, le modifiche devono essere controfirmate dal funzionario responsabile. In questo caso la firma dovrà essere nuovamente apposta a fianco del dato che è stato corretto o cancellato.

 

4. Riquadro relativo alla firma del dirigente

La scheda n. 1 deve essere firmata dal dirigente del servizio.