DMS 04.04.08 - allegato I

  Allegato I

(Decreto del Ministero della Salute, 4 aprile 2008)

 

Convenzione europea contro il doping nello sport del 16 novembre 1989

 

Emendamento all'appendice della Convenzione

adottata dal Gruppo di monitoraggio
nell'ambito della sua 26esima riunione tenutasi il 12-13 novembre 2007

 

LISTA DELLE
SOSTANZE
E METODI PROIBITI
-ANNO 2008-

 

Traduzione non ufficiale

LISTA DELLE SOSTANZE E METODI PROIBITI - ANNO 2008

In vigore dal 1░ gennaio 2008

 

L'uso di qualsiasi farmaco dovrebbe essere limitato alle indicazioni mediche

SOSTANZE  E METODI SEMPRE VIETATI
(IN e FUORI COMPETIZIONE)

SOSTANZE VIETATE

S1. AGENTI ANABOLIZZANTI

Gli agenti anabolizzanti sono proibiti.

 

1. Steroidi anabolizzanti androgeni (SAA)

a. Gli SAA esogeni*, includono:

1-androstenediolo (5α-androst-1-ene-3▀,17▀-diolo); 1-androstendione (5α-androsten-1-ene-3,17-dione); bolandiolo (19-norandrostenediolo); bolasterone; boldenone; boldione (androsta-1,4-diene-3,17dione); calusterone; clostebol; danazolo (17α-etinil-17▀-idrossiandrost-4-enol[2,3-d]isossazolo); deidroclorometil-testosterone (4-cloro-17▀-idrossi-17α-metilandrosta-1,4-dien-3-one); desossimetiltestosterone (17α-metil-5α-androst-2-ene-17▀-olo); drostanolone; etilestrenolo (19-nor-17α-pregn-4-ene-17-olo); fluossimesterone; formebolone; furazabolo (17▀-idrossi-17α-metil-5α-androstan[2,3c]-furazan); gestrinone; 4-idrossitestosterone (4,17▀-diidrossiandrost-4-ene3-one); mestanolone; mesterolone; metandienone (4,17▀-idrossi-17α-metilandrosta-1,4-diene-3-one); metenolone; metandriolo; metasterone (2α,17α-dimetil-5α-androstan-3-one-17▀-olo); metildienolone (17▀-idrossi-17α-metilestra-4,9-diene-3-one); metil-1-testosterone (17▀-idrossi-17α-metil-5α-androst-1-ene-3-one); metilnortestosterone (17▀-idrossi-17α-metilestr-4-ene-3-one); metiltrienolone (17▀-idrossi-17α-metilestra-4,9,11-triene-3-one); metiltestosterone; mibolerone; nandrolone; 19-norandrostenedione (estr-4-ene-3,17-dione); norboletone; norclostebolo; noretandrolone; ossabolone; ossandrolone; ossimesterone; ossimetolone; prostanozol ([3,2-c]pirazolo-5α-etioallocolano-17▀-tetraidropiranololo); quinbolone; stanozololo; stenbolone; 1-testosterone (17▀-idrossi-5α-androst-1-ene-3-one); tetraidrogestrinone (18α-homo-pregna-4,9,11-triene-17▀-olo-3-one); trenbolone e altre sostanze con una struttura chimica simile o un effetto(i) biologico(i) simile(i).

b. Gli SAA endogeni**:

androstenediolo (androst-5-ene-3▀,17▀-diolo); androstenedione (androst-4-ene-3,17-dione); diidrotestosterone (17▀-idrossi-5α-androstan-3-one); prasterone (deidroepiandrosterone, DHEA); testosterone.

e i seguenti metaboliti e isomeri:

5α-androstane-3α,17α-diolo; 5α-androstane-3α,17▀-diolo; 5α-androstane-3▀,17α-diolo;, 5α-androstane-3▀,17▀-diolo; androst-4-ene-3α,17α-diolo; androst-4-ene-3α,17▀-diolo; androst-4-ene-3▀,17α-diolo; androst-5-ene-3α,17α-diolo; androst-5-ene-3α,17▀-diolo; androst-5-ene-3▀,17α-diolo;
4-androstenediolo
(androst-4-ene-3▀,17▀-diolo); 5- androstenedione (androst-5-ene-3,17-dione); epi-diidrotestosterone; 3α-idrossi-5α-androstan-17-one; 3▀-idrossi-5α-androstan-17-one; 19-norandrosterone; 19-noretiocolanolone.

Se uno steroide androgeno anabolizzante pu˛ essere prodotto naturalmente dall'organismo, un campione biologico sarÓ considerato contenente tale sostanza proibita quando la concentrazione della sostanza proibita o dei suoi metaboliti o marker e/o qualora la presenza di un rapporto di concentrazione nel campione dell'atleta, pertinente la sostanza, differisce in misura cosý elevata dai valori normalmente riscontrati nell'uomo, che Ŕ improbabile poterla considerare compatibile con una normale produzione endogena. Un campione biologico non deve essere considerato come contenente una sostanza proibita ogni qual volta l'atleta fornisce prova che la concentrazione della sostanza proibita o dei suoi metaboliti o marker e/o che il rapporto di concentrazione rilevato nel campione dell'atleta Ŕ attribuibile ad una condizione fisiologica o patologica.

In ogni caso, e per qualsiasi concentrazione, il campione biologico dell'atleta sarÓ considerato contenete una sostanza proibita e il laboratorio fornirÓ un riscontro analitico di positivitÓ se, sulla base di una metodica analitica affidabile (es. IRMS), il laboratorio pu˛ dimostrare che la sostanza proibita Ŕ di origine esogena. In questo caso, non sono necessarie ulteriori indagini.

Quando un valore rientra nel range dei livelli normalmente riscontrati nell'uomo) e una metodica analitica affidabile (es. IRMS) non ha determinato l'origine esogena della sostanza, ma sussistono indicazioni, come ad esempio un confronto con i profili steroidei endogeni di riferimento, del possibile uso di una sostanza proibita, oppure quando un laboratorio ha riportato un rapporto T/E maggiore di quattro (4) ad uno (1) e una metodica analitica affidabile come l'IRMS non ha determinato l'origine esogena della sostanza, l'Organizzazione Antidoping competente dovrÓ condurre ulteriori indagini che prevedano il riesame di ogni test precedente o l'esecuzione di altri tests,

Quando Ŕ richiesta una tale indagine, il risultato dovrÓ essere riportato dal laboratorio come atipico e non come riscontro di positivitÓ. Se il laboratorio accerta, usando un metodo analitico affidabile supplementare (come l'IRMS), che la Sostanza Proibita Ŕ di origine esogena, non sono necessarie altre indagini e il campione sarÓ considerato contenente una sostanza proibita.

Se non Ŕ stata utilizzata una ulteriore e affidabile metodica analitica (es. IRMS) e non sono disponibili almeno gli ultimi tre precedenti tests, l'Organizzazione Antidoping competente determinerÓ il profilo longitudinale dell'atleta per mezzo di un minimo di tre test da effettuarsi senza preavviso in un periodo di tre mesi.

Il risultato che ha determinato lo studio longitudinale dovrÓ essere riportato come atipico.

Se il profilo longitudinale dell'atleta, ottenuto dai successivi controlli, non Ŕ compreso nei normali limiti fisiologici, il risultato sarÓ un riscontro analitico di positivitÓ.

In casi estremamente rari, possono essere riscontrabili nelle urine concentrazioni molto piccole di boldenone di origine endogena, a livello di nanogrammi per millilitro (ng/ml). Quando un laboratorio riscontra una tale bassa concentrazione di boldenone e l'applicazione nessuna metodica analitica affidabile (es. IRMS) Ŕ riuscita ad accertare la natura esogena della sostanza, possono essere eseguite ulteriori indagini che prevedono ulteriori test.

Nel caso del 19-Norandrosterone, il dato analitico di positivitÓ riscontrato da un laboratorio Ŕ considerato una prova scientificamente valida della natura esogena della sostanza proibita. In questo caso, non sono necessarie ulteriori indagini.

In caso di mancata collaborazione dell'atleta allo svolgimento delle indagini, il campione biologico dell'atleta sarÓ considerato come contenente una sostanza proibita.

 

2. Altri agenti anabolizzanti, inclusi ma non limitati a:

Clenbuterolo, modulatori selettivi dei recettori androgenici (SARM), tibolone, zeranolo, zilpaterolo.

Relativamente a questo capitolo:
* "esogena" si riferisce ad una sostanza che non pu˛ essere prodotta naturalmente dall'organismo.
** "endogena"si riferisce ad una sostanza che pu˛ essere prodotta naturalmente dall'organismo.

 

S2. ORMONI E ALTRE SOSTANZE CORRELATE

Le seguenti sostanze, incluse altre sostanze con una struttura chimica simile o un effetto(i) biologico(i) simile(i) e i loro fattori di rilascio, sono proibite:

1. Eritropoietina (EPO);
2. Ormone della crescita (hGH), Fattore di crescita insulino-simile (IGF-1), Mechano Growth Factors (MGFs);
3. Gonadotropine (LH, hCG),
proibite solo negli uomini.
4. Insulina;
5. Corticotropine.

A meno che l'atleta non possa dimostrare che la concentrazione sia dovuta ad una condizione fisiologica o patologica, un campione sarÓ considerato contenente una sostanza proibita (come quelle sopra elencate) quando la concentrazione della sostanza proibita o dei suoi metaboliti o marker e/o qualora la presenza di un rapporto di concentrazione nel campione dell'atleta, pertinente la sostanza, differisce in misura cosý elevata dai valori normalmente riscontrati nell'uomo, che Ŕ improbabile poterla considerare compatibile con una normale produzione endogena.

Se un laboratorio, avendo utilizzato una metodica analitica affidabile, riscontra che la sostanza proibita Ŕ di natura esogena, il campione sarÓ considerato contenere una sostanza proibita e sarÓ riportato come un riscontro analitico di positivitÓ.

 

S3. BETA-2 AGONISTI

Tutti i Beta-2 agonisti, inclusi i loro isomeri D- e L- sono proibiti.

Fanno eccezione il formoterolo, il salbutamolo, il salmeterolo e la terbutalina, che richiedono un'esenzione a fini terapeutici abbreviata, quando somministrati per inalazione.

Nonostante sia stata concessa un qualsiasi tipo di esenzione a fini terapeutici, una concentrazione di salbutamolo (in forma libera e glucuronata) superiore a 1000 ng/ml, verrÓ considerata un riscontro analitico di positivitÓ, a meno che l'atleta non dimostri che tale risultato anomalo sia dovuto ad un uso terapeutico del salbutamolo, assunto per via inalatoria.

 

S4. AGENTI E MODULATORI ORMONALI

Sono proibite le seguenti classi:

1. Gli Inibitori dell'aromatasi compresi, ma non limitati a: anastrozolo, letrozolo, aminoglutetimide, exemestane, formestane, testolattone.

2. I Modulatori selettivi dei ricettori estrogenici (SERM) compresi, ma non limitati a: raloxifene, tamoxifene, toremifene.

3. Le altre sostanze anti-estrogeniche comprese, ma non limitate a: clomifene, ciclofenil, fulvestrant.

4- Agenti che modificano la/e funzione/i della miostatina, inclusi, ma non limitati, gli inibitori della miostatina.

 

S5. DIURETICI ED ALTRI AGENTI MASCHERANTI

Gli agenti mascheranti sono proibiti. Essi includono:

Diuretici*, epitestosterone, probenecid, inibitori dell'alfa reduttasi (p.e. finasteride, dutasteride), espansori di plasma (p.e. albumina, destrano, amido idrossietile) e altre sostanze con effetti biologici simili.

I diuretici includono:

acetazolamide, amiloride, acido etacrinico, bumetamide, canrenone, clortalidone, furosemide, indapamide, metolazone, spironolattone, tiazidi (p.e. bendroflumetiazide, clorotiazide, idroclorotiazide), triamterene, e altre sostanze con struttura chimica similare o un effetto(i) biologico(i) simile(i), (fa eccezione il drosperinone che non Ŕ vietato).

* Un'esenzione a fini terapeutici non Ŕ valida se l'urina dell'atleta contiene un diuretico abbinato a una sostanza(e) proibita(e) a livelli di soglia o al di sotto della soglia.

 

METODI PROIBITI

 

M1. POTENZIAMENTO DEL TRASPORTO DI OSSIGENO

I seguenti metodi sono proibiti:

1. Il doping ematico, compreso l'uso di sangue autologo, omologo o eterologo o prodotti contenenti globuli rossi di qualsiasi origine.

2. Migliorare artificialmente l'assorbimento, il trasporto o il rilascio di ossigeno, compresi, ma non limitati ai perfluorochimici, all'efaproxiral (RSR13) e ai prodotti contenenti emoglobina sintetica (p.e. emoglobine basate sui sostituti del sangue, prodotti di emoglobina microincapsulata).

 

M2. MANIPOLAZIONE CHIMICA E FISICA

1. Manomissione, o tentata manomissione, per alterare l'integritÓ e la conformitÓ dei campioni raccolti nei controlli antidoping. Questi includono, ma non si limitano a cateterizzazione, sostituzione e/o alterazione di urina.

2. Le infusioni endovenose sono proibite, salvo che in caso di una situazione patologica acuta. In questo caso Ŕ necessaria la richiesta di una esenzione a fini terapeutici retroattiva.

 

M3. DOPING GENETICO

E' proibito utilizzare non a scopi terapeutici cellule, geni, elementi genetici o modulazioni di espressioni genetiche, che abbiano la capacitÓ di migliorare la prestazione atletica.

 

SOSTANZE E METODI PROIBITI
IN COMPETIZIONE

In competizione, in aggiunta alle categorie sopra definite da S1 a S5 e da M1 a M3, sono proibite le seguenti categorie:

 

SOSTANZE PROIBITE

S6. STIMOLANTI

Tutti gli stimolanti (compresi entrambi i loro isomeri ottici (D- e L-) quando rilevanti) sono proibiti ad eccezione dei derivati dell'imidazolo ad uso topico e degli stimolanti compresi nel Programma di Monitoraggio 2008 *.

Gli stimolanti comprendono:

Adrafinile, adrenalina**, amfepramone, amifenazolo, amfetamina, amfetaminile, benzfetamina, benzylpiperazina, bromantan, catina***, clobenzorex, cocaina, cropropamide, crotetamide, cyclazodone, dimetilamfetamina, efedrina****, eptaminolo, etamivan, etilamfetamina, etilefrina, famprofazone, fenbutrazato, fencamfamina, fencamina, fendimetrazina, fenetillina, fenfluramina, fenilpiracetame (carfedone) fenmetrazina, fenprometamina, fenproporex, fentermina, furfenorex, isometeptene, levmetamfetamina, meclofenossato, mefenorex, mefentermina, mesocarbo, metamfetamina (D-), metilenediossiamfetamina, metilenediossimetamfetamina, p-metilamfetamina, metilefedrina****, metilfenidato, modafinile, niketamide, norfenefrina, norfenfluramina, octopamina, ortetamina, ossilofrina, paraidrossiamfetamina, pemolina, pentetrazolo, prolintano, propilesedrina, selegilina, sibutramina, stricnina, tuaminoeptano e altre sostanze con simile struttura chimica o simile(i) effetto(i) biologico(i).

*Le seguenti sostanze incluse nel Programma di Monitoraggio 2008 (bupropione, caffeina, fenilefrina, fenilpropanolamina, pipradrolo, pseudoefedrina, sinefrina) non sono considerate sostanze proibite.

** L'adrenalina, associata ad anestetici locali o somministrata localmente (p.e. per via nasale, oftalmologica) non Ŕ proibita.

*** La Catina Ŕ proibita quando la sua concentrazione nell'urina Ŕ superiore a 5 microgrammi per millilitro.

**** L''efedrina che la metilefedrina sono proibite quando la loro concentrazione nell'urina Ŕ superiore a 10 microgrammi per millilitro.

Uno stimolante che non Ŕ espressamente indicato in questa sezione dovrebbe essere considerato come appartenente al paragrafo indicato come "Nota per Determinate Sostanze" soltanto se l'atleta pu˛ dimostrare che la sostanza Ŕ particolarmente soggetta a violazione non intenzionali delle norme anti-doping, a causa della larga diffusione nei prodotti medicinali, o che Ŕ poco probabile che sia utilizzata con successo come agente doping.

 

S7. NARCOTICI

I seguenti narcotici sono proibiti:

buprenorfina, destromoramide, diamorfina (eroina), fentanil e i suoi derivati, idromorfone, metadone, morfina, ossicodone, ossimorfone, pentazocina, petidina.

 

S8. CANNABINOIDI

I cannabinoidi (p.e. hashish, marijuana) sono proibiti.

 

S9. GLUCOCORTICOSTEROIDI

Tutti i glucocorticosteroidi sono proibiti quando somministrati per via orale, rettale, endovenosa o intramuscolare. La loro somministrazione richiede un'esenzione ai fini terapeutici.

Altre vie di somministrazione (iniezioni intrarticolari / periarticolari / peritendinee / epidurali / intradermiche e la via inalatoria) richiedono un'esenzione ai fini terapeutici abbreviata.

Le preparazioni topiche, se usate per patologie dermatologiche (inclusa iontoforesi / fonoforesi), auricolari, nasali, oftalmiche, buccali, gengivali e perianali non sono proibite e non richiedono alcuna forma di esenzione per uso terapeutico.

 

SOSTANZE PROIBITE IN PARTICOLARI DISCIPLINE SPORTIVE

P1. ALCOOL

L'alcool (etanolo) Ŕ proibito solo in competizione nelle seguenti discipline sportive. La presenza sarÓ rilevata tramite analisi dell'espirato e/o analisi del sangue. La soglia (valori ematologici) di violazione per ciascuna Federazione Ŕ indicata fra parentesi.

Aeronautica (FAI) (0.20 g/L)

Karate (WKF) (0.10 g/L)

Tiro con l'arco (FITA, IPC) (0.10 g/L)

Pentathlon Moderno (UIPM) (0.10 g/L) per le discipline che includono il tiro

Automobilismo (FIA) (0.10 g/L)

Motociclismo (FIM) (0.10 g/L)

Bocce ( IPC Bowls) (0.10 g/L)

Motonautica (UIM) (0.30 g/L)

P2. BETA-BLOCCANTI

Salvo diversamente specificato, i beta-bloccanti sono proibiti solo in competizione nelle seguenti discipline sportive.

Aeronautica (FAI)

Pentathlon Moderno (UIPM) per le discipline che includono il tiro

Tiro con l'arco (FITA, IPC) (proibito anche fuori competizione)

Bowling (FIQ)

Automobilismo (FIA)

Motonautica (UIM)

Biliardo (WCBS)

Vela (ISAF) solo nei timonieri di match race

Bobsleigh (FIBT)

Tiro (ISSF, IPC) (proibito anche fuori competizione)

Bocce (CMSB IPC Bowls)

Sci/Snowboard (FIS) nello ski jumping, free style aerials/halpipe and snowboard halpipe/big air

Bridge (FMB)

Lotta (FILA)

Curling (WCF)

 

Ginnastica (FIG)

 

Motociclismo (FIM)

 

* Gli acronimi presenti nelle sezioni P1 e P2 sono riportati in lingua originale.

I beta bloccanti includono, ma non si limitano a:

acebutololo, alprenololo, atenololo, betaxololo, bisoprololo, bunololo, carteololo, carvedilolo, celiprololo, esmololo, labetalolo, levobunololo, metipranololo, metoprololo, nadololo, ossiprenololo, pindololo, propranololo, sotalolo, timololo.

 

Nota per  DETERMINATE SOSTANZE *

Queste Sostanze sono di seguito elencate:

- Tutti i beta-2 agonisti, eccetto il salbutamolo (libero e glucoronato) maggiore di 1000 ng/ml ed il clembuterolo;
- Gli inibitori alfa reduttasi, Probenecid;
- Catina, cropropamide, crotetamide, ephedrina, etamivan, famprofazone, eptaminolo, fenprometamina, isometeptene, levmetanfetamina, L-metilamfetamina, meclofenossato, p-metilamfetamina, metilefedrina, niketamide, norfenefrina, octopamina, ortetamina, oxilofrina, propilesedrina, selegilina, sibutramina, tuaminoeptano e ogni altro stimolante non espressamente elencato sotto la Sezione S6, per il quale l'atleta dimostra che la sostanza rientra nelle condizioni descritte nella Sezione S6.
- Cannabinoidi;
- Tutti i glucocorticosteroidi;
- Alcool;
- Tutti i beta bloccanti.

* Questa lista identifica DETERMINATE SOSTANZE che sono particolarmente suscettibili di violazioni involontarie delle norme antidoping, a causa della loro larga diffusione nei prodotti medicinali e della minore probabilitÓ di essere utilizzate con successo come agenti doping." Una violazione delle regole antidoping che riguardi tali sostanze pu˛ comportare una riduzione della sanzione, a patto che "l'atleta possa provare che l'utilizzo di una tale determinata sostanza non era finalizzato al miglioramento della prestazione sportiva ... ".