CPR-SRP 20.12.01 - premessa

Premessa

(Conferenza permanente per i rapporti tra lo stato le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, accordo 20 dicembre 2001)

La Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato le Regioni e le province autonome di Trento e Bolzano

Visto l'art. 2, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, che affida a questa Conferenza il compito di promuovere e sancire accordi secondo quanto disposto dall'art. 4 del medesimo decreto;

Visto l'art. 4, comma 1 del predetto decreto legislativo, nel quale si prevede che, in questa conferenza, governo, regioni e province autonome, in attuazione del principio di leale collaborazione, possano concludere accordi al fine di coordinare l'esercizio di rispettive competenze per svolgere attivitą di interesse comune;

Visto l'art. 16-bis del decreto legislativo n. 502 del 30 dicembre 1992, e successive modificazioni, prevede che l'attivitą di formazione continua comprenda l'aggiornamento professionale e la formazione permanente, per il miglioramento dell'efficacia, efficienza e appropriatezza dell'assistenza erogata dal Servizio sanitario Nazionale;

Visto l'art. 16-ter del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni, che prevede che con decreto del Ministro della sanitą, č istituita una Commissione nazionale per la formazione continua cui č affidato il compito di definire, con programmazione pluriennale, sentita la Conferenza Stato-regioni, nonchč gli Ordini ed i Collegi professionali interessati, gli obiettivi formativi di carattere nazionale, con particolare riferimento alla elaborazione, diffusione, e adozione delle linee guida e dei percorsi diagnostico-terapeutici; che la suddetta Commissione deve anche definire i crediti formativi, indirizzi per l'organizzazione di programmi, criteri e strumenti di valutazione delle esperienze formative, nonchč i requisiti per l'accreditamento delle societą scientifiche, soggetti pubblici e privati e ne verifica la sussistenza;

Vista la proposta in oggetto trasmessa dal Ministro della salute l'11 dicembre 2001 inviata alle regioni e alle Province autonome il successivo 12 dicembre;

Considerato che i rappresentanti regionali, nel valutare la proposta in esame, hanno rilevato che l'attivitą di formazione continua di che trattasi, rientrando nella materia «tutela della salute» per la quale la potestą legislativa delle regioni č concorrente secondo le modifiche apportate all'art. 117 della Costituzione dalla legge 18 ottobre 2001, n. 3;

Vista la proposta di accordo delle regioni pervenuta il 19 dicembre 2001 e trasmessa in pari data al Ministero della salute;

Considerato che nel corso dell'odierna seduta di questa Conferenza i presidenti delle regioni e delle province autonome di Trento e Bolzano hanno confermato la proposta di accordo in questione hanno proposto la seguente modifica: al punto 6) dopo la parola «professionali» aggiungere le seguenti «nonchč delle societą scientifiche salvo eventuali incompatibilitą»;

Considerato che nel corso della medesima seduta il Ministro della salute ha dichiarato di condividere la proposta delle regioni;

Acquisito l'assenso del Governo, delle regioni e delle province autonome di Trento e Bolzano espresso ai sensi dell'art. 4, comma 2 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281;

Sancisce il seguente accordo tra il Ministro della salute, regioni e province autonome di Trento e Bolzano nei termini sottoindicati;

Considerato che l'art. 16-bis del decreto legislativo del 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modificazioni, prevede l'attivitą di formazione continua che comprende l'aggiornamento professionale e la formazione permanente, per il miglioramento dell'efficacia, efficienza e appropriatezza dell'assistenza erogata dal Servizio sanitario nazionale;

Considerato che l'art. 16-ter del decreto legislativo 30 dicembre 1992 n. 502 e successive modificazioni, prevede che, con decreto del Ministro della sanitą, č istituita una Commissione nazionale per la formazione continua cui č affidato il compito di definire, con programmazione pluriennale, sentita la Conferenza Stato-regioni, nonchč gli Ordini ed i Collegi professionali interessati, gli obiettivi formativi di carattere nazionale, con particolare riferimento alla elaborazione, diffusione, e adozione delle linee guida e dei percorsi diagnostico-terapeutici; che la suddetta Commissione deve anche definire i crediti formativi, indirizzi per la organizzazione di programmi, criteri e strumenti di valutazione delle esperienze formative, nonchč i requisiti per l'accreditamento delle societą scientifiche, soggetti pubblici e privati e verificarne la sussistenza;

Ritenuto che gli obiettivi formativi devono essere coerenti con gli obiettivi prioritari dei Piani sanitari regionali;

Tenuto conto che la Commissione di cui sopra, nella propria attivitą e con precedenti determinazioni, ha avviato una fase sperimentale del programma di formazione continua prevedendo l'avvio della fase «a regime» del programma stesso al 1 gennaio 2002 per i soli eventi formativi residenziali;

Il Ministro della salute, regioni e province autonome di Trento e Bolzano convengono quanto segue:


accordo