DPCM 319 31.5.01 - articolo 2: Modifiche ed integrazioni all'articolo 2 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 502 del 1995

Articolo 2 - Modifiche ed integrazioni all'articolo 2 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 502 del 1995

(Decreto Presidenza Consiglio dei Ministri n° 319, 31 maggio 2001)

1. All'articolo 2 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 19 luglio 1995, n. 502, sono apportate le seguenti modifiche ed integrazioni:

  1. il comma 1 è sostituito dal seguente:
    «1. Il rapporto di lavoro del direttore amministrativo e del direttore sanitario è esclusivo ed è regolato da contratto di diritto privato, di durata non inferiore a tre e non superiore a cinque anni, rinnovabile, stipulato in osservanza delle norme del titolo terzo del libro quinto del codice civile. Il direttore generale, ai sensi dell'articolo 3, comma 1-quinquies, e dell'articolo 3-bis, comma 8, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modificazioni, stipula il contratto di lavoro con il direttore amministrativo e con il direttore sanitario dell'unità sanitaria locale o dell'azienda ospedaliera, sulla base di uno schema tipo approvato dalla regione in conformità ai contenuti di cui al presente articolo.»;

  2. il comma 2 è abrogato;

  3. nel comma 5 il primo alinea è sostituito dai seguenti: «Al direttore sanitario e al direttore amministrativo è attribuito un trattamento economico definito in misura non inferiore a quello previsto dalla contrattazione collettiva nazionale rispettivamente per le posizioni apicali della dirigenza medica ed amministrativa. La regione definisce il trattamento economico del direttore sanitario e del direttore amministrativo, tenendo conto sia del trattamento economico attribuito al direttore generale e sia delle posizioni in strutture organizzative complesse, in un'ottica di equilibrio aziendale. I trattamenti economici annui sono omnicomprensivi e, salvo il limite minimo di cui al primo periodo, non possono essere fissati in misura superiore all'80 per cento del trattamento base attribuito al direttore generale.»;

  4. nel comma 5 il terzo alinea è soppresso;

  5. dopo il comma 5, è aggiunto il seguente comma:
    «5-bis. Il trattamento economico del direttore amministrativo e del direttore sanitario può, conformemente ad apposita direttiva regionale, essere integrato fino ad un importo massimo di 7 milioni, in relazione a corsi di formazione manageriale ed a iniziative di studio ed aggiornamento, promosse dalla regione ed alle quali gli stessi debbano partecipare per esigenze connesse al proprio ufficio.»;

  6. il comma 6 è sostituito dal seguente:
    «6. La regione disciplina le cause di risoluzione del rapporto di lavoro con il direttore amministrativo e il direttore sanitario, anche con riferimento alla cessazione dall'incarico del direttore generale. Nulla è dovuto, a titolo di indennità di recesso, ai direttori amministrativo e sanitario in caso di cessazione dall'incarico conseguente a dimissioni, alla sostituzione del direttore generale nonchè a decadenza, mancata conferma, revoca o risoluzione del contratto.»;

  7. il comma 8 è sostituito dal seguente:
    «8. Per quanto non previsto dagli articoli 2 e 3-bis del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni, e dal presente decreto, si applicano le norme del titolo terzo del libro quinto del codice civile.».


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