Comunicato MS 19.6.01 - Visti a stranieri per motivi di cura: nessuna limitazione, solo chiarimento su procedura

COMUNICATO MINISTERO DELLA SANITA' N° 270, 19 GIUGNO 2001

Ufficio stampa

VISTI A STRANIERI PER MOTIVI DI CURA: NESSUNA LIMITAZIONE, SOLO CHIARIMENTO SU PROCEDURA

In merito alle dichiarazioni rilasciate dal Presidente della Regione Toscana e dall'Assessore alla Sanità della Regione Toscana sulle presunte difficoltà di erogazione di cure ai pazienti provenienti da Paesi extracomunitari, alla luce di una circolare del Ministero degli Affari Esteri, il Ministero della Sanità chiarisce che non viene posta alcuna limitazione all'erogazione di cure mediche a cittadini stranieri per motivi umanitari. 

Il Ministero degli Affari Esteri aveva chiesto al Ministero della Sanità interpretazione della normativa vigente per gli stranieri che entrano in Italia per motivi di cura. Con una nota del 18 maggio scorso il Ministero ha chiarito che non è sufficiente la dichiarazione dell'Azienda Sanitaria Locale per procedere al rilascio dei visti.

La circolare del Ministero degli Affari Esteri, che interpreta due norme del 1998 e del 1999, è infatti tesa esclusivamente a sottolineare che i visti per i cittadini stranieri bisognosi di cure in Italia vengano rilasciati dalle Ambasciate e dagli uffici consolari dietro autorizzazione del Ministero della Sanità e non dietro segnalazione delle Aziende Sanitarie Locali.

Il provvedimento pertanto non condiziona nei fatti la possibilità da parte delle Asl di erogare prestazioni ai pazienti provenienti da Paesi extracomunitari per motivi umanitari, ma chiarisce semplicemente la procedura, riconoscendo la competenza del Ministero della Sanità.