Deliberazione CIPE 16.03.07 - premessa

 

Premessa

(Deliberazione CIPE, 16 marzo 2007)

IL COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Vista la legge 23 dicembre 1978, n. 833, istitutiva del Servizio sanitario nazionale;

Visto il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni ed integrazioni, concernente il riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell'art. 1 della legge 23 ottobre 1992, n. 421;

Visto il decreto legislativo 30 giugno 1993, n. 270, concernente il riordino degli Istituti zooprofilattici sperimentali, a norma dell'art. 1, comma 1, lettera h), della legge 23 ottobre 1992, n. 421, ed, in particolare, l'art. 6, comma 1, concernente il finanziamento degli Istituti stessi;

Visto l'art. 1, comma 34, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, che ha introdotto nuovi criteri di riparto del Fondo sanitario nazionale;

Visto l'art. 1, comma 143, della predetta legge n. 662/1996, in base al quale le misure del concorso delle Regioni Sicilia e Sardegna al finanziamento del Servizio sanitario nazionale, previste dall'art. 34, comma 3, della legge 23 dicembre 1994, n. 724, come modificate dall'art. 2, comma 3, della legge 28 dicembre 1995, n. 549, sono state elevate rispettivamente al 42,5% ed al 29%;

Visto l'art. 39, comma 1, del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, che demanda al CIPE, su proposta del Ministro della sanitÓ, d'intesa con la Conferenza Stato-Regioni, l'assegnazione annuale delle quote del Fondo sanitario nazionale di parte corrente alle Regioni e Province autonome;

Visto l'art. 32, comma 16, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, il quale dispone, tra l'altro, che le Province autonome di Trento e Bolzano, la Regione Valle d'Aosta e la Regione Friuli-Venezia Giulia provvedano al finanziamento del Servizio sanitario nazionale nei rispettivi territori, ai sensi dell'art. 34, comma 3, della legge 23 dicembre 1994, n. 724 e dell'art. 1, comma 144, della citata legge n. 662/1996, senza alcun apporto a carico del bilancio dello Stato;

Visto l'art. 1, commi 1 e 2, del decreto legislativo 18 febbraio 2000, n. 56, che reca, tra l'altro, disposizioni per la soppressione dei trasferimenti erariali in favore delle Regioni a statuto ordinario, per il finanziamento della spesa sanitaria corrente ed in conto capitale, previsti dall'art. 12 del decreto legislativo n. 502/1992;

Vista la propria delibera del 17 novembre 2006, n. 140 (Gazzetta Ufficiale n. 18 del 23 gennaio 2007), con cui sono stati ripartiti tra le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano i 91.173 milioni di euro, al cui finanziamento concorre lo Stato, per il funzionamento del Servizio sanitario nazionale, per l'anno 2006;

Visto il comma 797, dell'art. 1, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, che destina la somma di 2.000 milioni di euro ad incrementare il finanziamento del Servizio sanitario nazionale, cui concorre lo Stato per l'anno 2006, da ripartire fra le Regioni, con i medesimi criteri adottati per lo stesso anno, salvo diversa proposta di riparto elaborata dalle Regioni da trasmettere al Ministero della salute ed al Ministero dell'economia e delle finanze entro il 15 gennaio 2007;

Vista l'intesa della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, espressa nella seduta del 15 febbraio 2007 sul riparto tra le Regioni delle risorse, pari a 2.000 milioni di euro, destinate ad incrementare per l'anno 2006 il finanziamento del Servizio sanitario nazionale;

Vista la nota n. 5244 del 28 febbraio 2007 con la quale il Ministero della salute ha trasmesso la proposta di riparto tra le Regioni delle disponibilitÓ finanziarie aggiuntive per il Servizio sanitario nazionale per l'anno 2006, pari a 2.000 milioni di euro;

Considerato che al finanziamento dell'importo di cui sopra si provvede quanto a 1.832.922.172 euro con imputazione a carico del bilancio dello Stato e quanto a 167.077.826 euro come incremento della partecipazione delle Regioni a statuto speciale e delle Province autonome di Trento e Bolzano al finanziamento del Servizio sanitario nazionale;

Delibera:


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