Determinazione AIFA 03.07.06 - allegato 1

Allegato 1

(Determinazione dell'Agenzia Italiana del Farmaco, 9 giugno 2006)

Criteri e metodi per l'aggiornamento del Prontuario Farmaceutico Nazionale 2006

 

Procedura di analisi

Sono stati selezionati tutti i principi attivi di fascia A che nei primi tre mesi del 2006 (gennaio - marzo) hanno evidenziato un incremento dei consumi (DDD) della spesa farmaceutica convenzionata, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, superiore alla media dell'intero settore (+9,9%).

Successivamente i principi attivi considerati sono stati accorpati nelle categorie omogenee di appartenenza, includendo quindi tutti i principi attivi, anche quelli la cui variazione è inferiore alla media di settore o addirittura negativa.

La variazione dei consumi è stata valorizzata al costo medio DDD del 2006 (comprensiva quindi della riduzione di prezzo del 4,4%, ma non dello sconto al produttore dello 0,6%). In questo modo, è stata ottenuta per ciascuna molecola la spesa associata all'incremento dei consumi.

La prima ponderazione è avvenuta considerando le categorie terapeutiche omogenee: la variazione assoluta di spesa della categoria omogenea (inclusiva di tutti i principi attivi) è stata pesata sulla variazione totale di spesa delle categorie considerate. In questo modo, per ciascuna categoria, si è individuato il peso % della sulla variazione sul totale.
L'entità della manovra di governo è stata ripartita tra le diverse categorie oggetto della manovra, ed è stato così individuato in che misura ciascuna
categoria omogenea doveva contribuire al ripiano dello sfondamento.

La seconda ponderazione è avvenuta considerando i principi attivi la cui variazione dei consumi è superiore alla media del settore (+9,9%):  per ciascuna molecola la variazione assoluta di spesa, associata a tale eccedenza dei consumi, è stata pesata sulla variazione assoluta della categoria, considerando esclusivamente i principi attivi oggetto della manovra. In tale modo a ciascun principio attivo è stata riconosciuta una variazione dei consumi pari alla media del settore (9,9%), mentre viene ripianata solo la variazione di spesa attribuibile all'eccedenza dei consumi.

Il risparmio ottenibile da ciascuna categoria omogenea è stata ripartito tra i diversi principi attivi, sulla base dei pesi % precedentemente individuati; si è così calcolato in che misura ciascun principio attivo partecipa al recupero dello sfondamento.

Tale importo è stato rapportato alla spesa 2006, determinando la riduzione di prezzo per ciascun principio attivo.
E' stato posto un "tetto" alla riduzione massima del prezzo del 10%.

 

Ambito di applicazione

La manovra fa riferimento all'elenco dei farmaci a carico SSN di fascia A, ad esclusione di quelli ad uso esclusivo ospedaliero (H), pubblicato in occasione della determina sulla riduzione del prezzo del 4,4% in vigore dal 16 gennaio 2006.

 

Criteri di esclusione

Sono stati esclusi dalla manovra:

- le confezioni pediatriche

- le nuove molecole commercializzate nell'anno 2005;

- i farmaci antitumorali e gli ormoni sessuali a prevalente azione antineoplastica;

- i farmaci inseriti nelle liste di trasparenza (generici-equivalenti);

- gli emoderivati, estrattivi e da DNA ricombinante;

- le categorie terapeutiche omogenee che, nel loro complesso, mostrano una variazione negativa dei consumi rispetto all'anno precedente;

- le confezioni con prezzo al pubblico inferiore a 5 €.

 

Categorie omogenee

Le categorie omogenee oggetto della manovra sono quelle individuate dalla CUF nel 2001 con provvedimento pubblicato in GU n. 127 del 5 luglio 1999, aggiornate sulla base delle nuove commercializzazioni.

 

Prezzo al pubblico

Ai fini della manovra complessiva, è stato adottato il prezzo al pubblico in vigore dal 16 gennaio 2006, comprensivo della riduzione del 4,4% ma senza lo sconto dello 0,6%.

La riduzione dei prezzi per effetto della manovra di governo della spesa 2006 avviene dopo l'ulteriore riduzione dei prezzi del 5% per il ripiano 2005.

 

Dati di consumo e di spesa

Ai fini della manovra, sono stati utilizzati i dati di consumo e di spesa dell'Osservatorio Nazionale sull'impiego dei Medicinali, certificati dall'ISS, relativi ai mesi di gennaio-marzo 2006.