DPR 309/90 coordinato - articolo 87: Destinazione delle sostanze sequestrate dall'autoritÓ giudiziaria

Articolo 87 - Destinazione delle sostanze sequestrate dall'autoritÓ giudiziaria

(Decreto del Presidente della Repubblica n. 309, 9 ottobre 1990 - Testo coordinato)

1. L'autoritÓ che effettua il sequestro deve darne immediata notizia al Servizio centrale antidroga specificando l'entitÓ ed il tipo di sostanze sequestrate.

2. Quando il decreto di sequestro o di convalida del sequestro effettuato dall'autoritÓ giudiziaria non Ŕ pi¨ assoggettabile al riesame, l'autoritÓ giudiziaria dispone il prelievo di uno o pi¨ campioni, determinandone l'entitÓ, con l'osservanza delle formalitÓ di cui all'articolo 364 del codice di procedura penale e ordina la distruzione della residua parte di sostanze.

3. Se la conservazione delle sostanze di cui al comma 2 sia assolutamente necessaria per il prosieguo delle indagini, l'autoritÓ giudiziaria dispone in tal senso con provvedimento motivato.

4. In ogni caso l'autoritÓ giudiziaria ordina la distruzione delle sostanze stupefacenti e psicotrope confiscate.
(modificato dall'articolo 1, comma 1, lettera d), del Decreto legislativo 50/11 - ndr)

5. Per la distruzione di sostanze stupefacenti e psicotrope l'autoritÓ giudiziaria si avvale di idonea struttura pubblica locale, ove esistente, o statale ed incarica la polizia giudiziaria del regolare svolgimento delle relative operazioni. Il verbale delle operazioni Ŕ trasmesso all'autoritÓ giudiziaria procedente e al Ministero della sanitÓ.
(modificato dall'articolo 1, comma 1, lettera d), del Decreto legislativo 50/11 - ndr)

6. La distruzione avviene secondo le modalitÓ tecniche determinate con decreto del Ministro della sanitÓ in data 19 luglio 1985, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 184 del 6 agosto 1985.


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