Ordinanza MS 08.11.05 - premessa

Premessa

(Ordinanza del Ministero della salute, 8 novembre 2005)

IL MINISTRO DELLA SALUTE

Visto l'art. 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833;

Visto l'art. 117 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, e successive modificazioni;

Visto l'art. 5 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300;

Visto il decreto-legge 1░ ottobre 2005, n. 202, recante misure urgenti per la prevenzione dell'influenza aviaria;

Considerata la necessitÓ di introdurre disposizioni sanitarie specifiche concernenti il potenziamento e l'impulso per lo svolgimento dei controlli sanitari, da esercitarsi sulle merci e sui viaggiatori provenienti da aree territoriali a rischio, da parte degli uffici periferici del Ministero della salute, al fine di prevenire o contenere la diffusione sul territorio nazionale di patologie infettive e diffusive;

Considerato che per tali finalitÓ straordinarie ed urgenti si rende impellente dare concreta attuazione alle disposizioni di cui agli articoli 1, 2 e 3 del citato decreto-legge n. 202/2005, che prevedono:

a) l'istituzione dello specifico Dipartimento per la sanitÓ pubblica veterinaria, la nutrizione e la sicurezza degli alimenti, articolato in tre uffici di livello dirigenziale generale;

b) l'istituzione del Centro nazionale di lotta ed emergenza contro le malattie animali;

c) l'approvvigionamento di massicce scorte di medicinali e altro materiale profilattico, da destinare per la prevenzione del rischio epidemico;

d) l'assunzione di unitÓ lavorative da destinare allo svolgimento dei compiti connessi alla prevenzione e alla lotta contro l'influenza aviaria, alle malattie degli animali e alle relative emergenze;

e) l'incremento dell'organico del Comando carabinieri per la tutela della salute;

Considerato che in tale contesto si rende necessario disporre, con immediatezza, di locali e ambienti da adibire sia a sede degli istituendi uffici e del personale ivi destinato, compreso il personale dell'Arma dei carabinieri, sia a deposito attrezzato per le scorte dei medicinali e del materiale profilattico;

Considerato che a tal fine sono disponibili locali di proprietÓ statale, siti in Roma, alla via dei Carri Armati, numero civico 13, per i quali, peraltro, si rende necessario un intervento di ristrutturazione, solo nei limiti delle attuali cubature, al fine di adeguarli alle esigenze di cui sopra;

Tenuto conto che l'emergenza sanitaria in atto si configura come causa di giustificazione della deroga alle norme vigenti in materia di lavori pubblici relativi ad opere da eseguirsi nell'interesse dello Stato;

Vista la sentenza della Corte costituzionale n. 127 del 14 aprile 1995, che consente di derogare agli atti normativi primari quali le leggi fondamentali in materia di urbanistica, edificabilitÓ dei suoli, lavori pubblici ed espropriazione, previa espressa indicazione nell'ordinanza delle parti della normativa la cui efficacia Ŕ sospesa per il tempo necessario ad affrontare l'emergenza;

Vista la determinazione dell'AutoritÓ per la Vigilanza sui lavori pubblici n. 1/04 del 14 gennaio 2004 nella quale viene ribadita la possibilitÓ di derogare alle norme della legge quadro sui lavori pubblici nella parte relativa all'affidamento dei lavori ed alla scelta del contraente, per fronteggiare situazioni di urgenza tali da non consentire l'indugio degli incanti;

Visto il parere favorevole all'adozione del presente provvedimento, reso dall'Avvocatura generale dello Stato con nota del 20 ottobre 2005, n. P139356;

Ritenuti ampiamente sussistenti i presupposti di contingibilitÓ e urgenza per provvedere nei termini indicati;

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