DPCM 11.05.05 - premessa

Premessa

(Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri, 11 maggio 2005)

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante «Disciplina dell'attivitą di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri», ed, in particolare, l'art. 5, comma 2, lettera a);

Vista la legge 4 maggio 1990, n. 107, recante la «Disciplina delle attivitą trasfusionali relative al sangue umano ed ai suoi componenti e per la produzione di plasmaderivati»;

Visto in particolare l'art. 12, comma 5 di detta legge, che demanda al Ministero della sanitą, nell'ambito del «Piano sanitario nazionale» la definizione di un progetto specifico per le attivitą trasfusionali;

Visto il decreto del Ministero della sanitą in data 1° settembre 1995 recante «Linee-guida per lo svolgimento di attivitą mirate di informazione e promozione della donazione di sangue nelle regioni che non hanno conseguito l'autosufficienza» che attribuisce all'autoritą centrale il compito di organizzare «periodiche campagne informative a carattere nazionale (o pluriregionale), finalizzate alla crescita di una diffusa coscienza di donazione», al fine di assicurare il pieno funzionamento dell'organizzazione trasfusionale;

Visto il decreto del Ministero della sanitą in data 1° marzo 2000 recante «Adozione del progetto relativo al piano nazionale sangue e plasma per il triennio 1999 - 2001»;

Visto il Piano sanitario nazionale 2003 - 2005 che al punto 3.5 considera le attivitą di medicina trasfusionali come «parte integrante dei livelli essenziali di assistenza garantiti dal Servizio sanitario nazionale» e pone come obiettivo primario incrementare «in tutto il territorio nazionale il numero dei donatori volontari periodici e non remunerati per eliminare le carenze di sangue ancora esistenti in alcune Regioni»;

Vista la legge 23 dicembre 1978 n. 833, recante «Istituzione del Servizio sanitario nazionale», con particolare riguardo all'art. 45 e la legge-quadro sul volontariato 11 agosto 1991 n. 266, che riconoscono il ruolo fondamentale ed insostituibile delle Associazioni dei donatori volontari di sangue;

Considerato che le Associazioni dei donatori volontari di sangue pił rappresentative a livello nazionale quali AVIS, FIDAS, CRI e FRATRES, hanno fatto pervenire tramite il comitato di coordinamento C.I.V.IS. formale richiesta per l'indizione della «Giornata nazionale del donatore di sangue», per il giorno 14 giugno 2005;

Su proposta del Ministro della salute;

Emana

la seguente direttiva:


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