DMS 23.06.04 - articolo 2

Articolo 2

(Decreto del Ministero della salute, 23 giugno 2004)

1. Al decreto ministeriale 12 settembre 2003 sono apportate le seguenti ulteriori modifiche:

a) all'art. 1, concernente l'organizzazione degli uffici dei Dipartimenti:

1) al comma 2 la parola «dodici» è sostituita dalla parola «nove»;

2) all'art. 1, dopo il comma 2, sono aggiunti i seguenti:

«2-bis. All'ufficio I del Dipartimento della qualità sono, altresì, attribuite funzioni di supporto all'attività del rappresentante del Ministro della salute in seno alla struttura tecnica interregionale di cui all'art. 4, comma 9, della legge 30 dicembre 1991, n. 412, come modificato dall'art. 52, comma 27, della legge 7 dicembre 2002, n. 289, con incarico conferito ai sensi dell'art. 19, commi 4 e 10, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni ed integrazioni.»;

«2-ter. Presso il Dipartimento dell'innovazione opera il segretariato tecnico dell'Associazione ospedali italiani nel mondo;

b) all'art. 2, comma 1, relativo alla direzione generale della programmazione sanitaria, dei livelli essenziali di assistenza e dei principi etici di sistema:

1) con riferimento all'ufficio I, dopo le parole «gestione del personale della direzione» inserire le seguenti «, compreso il personale comandato ai sensi dell'art. 5, lettera b), del decreto del Presidente della Repubblica 23 agosto 1982, n. 791, e dell'art. 4, comma 2, della legge 1° febbraio 1989, n. 37»;

2) con riferimento all'ufficio II, dopo le parole «livelli essenziali di assistenza» eliminare le seguenti «principi di organizzazione del Servizio sanitario nazionale (SSN)»; dopo le parole «del conseguimento degli obiettivi» sostituire le parole «rapporti con le strutture sanitarie pubbliche e private e con le università;» con le seguenti «di Piano sanitario nazionale inclusi i programmi speciali»; dopo le parole «Livelli essenziali di assistenza (LEA);», sostituire le parole «individuazione e monitoraggio delle prestazioni e delle attività di assistenza in relazione agli interventi richiesti ed ai livelli di reddito; rapporti con la sanità militare;» con le seguenti «disciplina delle esenzioni per patologia e per reddito;»;

3) con riferimento all'ufficio III, dopo le parole «dell'attività ospedaliera ed ambulatoriale;» eliminare le seguenti «scheda di dimissione ospedaliera;»;

4) con riferimento all'ufficio IV, dopo le parole «disciplina della sua compensazione;» eliminare le seguenti «istruttoria e monitoraggio dei programmi speciali previsti dal Piano sanitario nazionale;»; sostituire le parole «designazione dei» con le seguenti «rapporti con i»; dopo le parole «nei collegi sindacali delle ASL;» inserire le seguenti «rapporti con lo Stato Città del Vaticano e con il Sovrano militare ordine di Malta;»;

5) con riferimento all'ufficio V, dopo le parole «tutela dei principi etici di sistema;» inserire le seguenti «principi di organizzazione del Servizio sanitario nazionale (SSN); rapporti con le strutture sanitarie pubbliche e private e con le università; rapporti con la sanità militare;»;

6) con riferimento all'ufficio VI, dopo le parole «per l'attuazione del federalismo;» sostituire le parole «rapporti con lo Stato Città del Vaticano e con il Sovrano militare ordine di Malta; personale comandato ai sensi dell'art. 5, lettera b), del decreto del Presidente della Repubblica 23 agosto 1982, n. 791, e dell'art. 4, comma 2, della legge 1° febbraio 1989, n. 37;» con le seguenti «monitoraggio dell'attuazione del federalismo in materia sanitaria attraverso indicatori; scheda di dimissione ospedaliera;»; dopo la parola «poteri» eliminare le seguenti «ispettivi e»;

c) all'art. 3, comma 1, relativo alla direzione generale delle risorse umane e professioni sanitarie:

1) con riferimento all'ufficio IV ed alle competenze in materia di approvazione di statuti e regolamenti degli enti di cui all'art. 4, comma 12, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modifiche e integrazioni, dopo le parole «comma 12» sono aggiunte le seguenti «e comma 13»;

d) all'art. 8, comma 1, relativo alla direzione generale del bilancio, organizzazione e personale:

1) con riferimento all'ufficio VI, le parole «individuazione e gestione dei capitoli di spesa a gestione unificata» sono sostituite dalle seguenti: «individuazione dei capitoli di spesa a gestione unificata»;

2) l'ufficio IX è sostituito dal seguente:

«ufficio IX - Attività di prevenzione e protezione dai rischi: attività di prevenzione e protezione dai rischi ai sensi della vigente normativa in materia di igiene e sicurezza negli ambienti di lavoro delle sedi centrali; informazione e proposte di formazione dei lavoratori; coordinamento delle iniziative a favore dei dipendenti affetti da disabilita»;

3) dopo l'ufficio IX è aggiunto il seguente:

«ufficio X - Ufficio relazioni con il pubblico e Centro di documentazione»: servizio all'utenza per i diritti di partecipazione di cui al capo III della legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni e integrazioni; esercizio delle competenze previste dall'art. 11 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165; raccolta sistematica del materiale librario e documentario prodotto dal Ministero, servizi all'utenza interna ed esterna per la fornitura di documentazione di interesse sanitario; acquisto e gestione pubblicazioni e periodici; gestione tecnica del Polo sanità del servizio bibliotecario nazionale;

e) l'art. 9 del decreto ministeriale 12 settembre 2003, richiamato in premessa, è sostituito dal seguente: «Direzione generale della prevenzione sanitaria. - 1. La direzione generale della prevenzione sanitaria è articolata nei seguenti uffici di livello dirigenziale:

ufficio I - Affari generali: segreteria del direttore generale; gestione del personale della direzione e vigilanza sulle modalità di svolgimento dei rapporti di lavoro; gestione finanziaria e contabile; programmazione e verifica dell'attività della direzione generale; coordinamento con il controllo di gestione dipartimentale;
(modificato dall'articolo 5, comma 1, del DMS 14.12.06 - ndr)

ufficio II - Ambiente di vita e di lavoro: qualità degli ambienti di vita e di lavoro; variazioni climatiche; radioprotezione e campi elettromagnetici; incidenti stradali e domestici;

ufficio III - Coordinamento uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera (USMAF): coordinamento degli USMAF; attività di prevenzione concernenti il terrorismo biologico, chimico, nucleare e radiologico: aspetti connessi alla protezione civile;

ufficio IV - Sicurezza ambientale e prevenzione primaria: gestione e smaltimento dei rifiuti; tutela igienico-sanitaria da fattori di inquinamento del suolo e dell'aria e nei confronti delle sostanze pericolose, delle lavorazioni insalubri e dei processi e prodotti ad alto rischio; stabilimenti termali; qualità delle acque; disciplina delle acque minerali;

ufficio V - Malattie infettive e profilassi internazionale: bioterrorismo; malattie infettive; infezioni da HIV; infezioni iatrogene, resistenza antimicrobica, profilassi, prevenzione e cooperazione internazionale;

ufficio VI - Biotecnologie e prevenzione secondaria: genetica; biotecnologie; buone pratiche di laboratorio; screenings preventivi;

ufficio VII - Tutela della salute dei soggetti più vulnerabili: dipendenza da farmaci e sostanze da abuso; disabilità; invalidità civile; salute mentale; salute dell'anziano; sanità penitenziaria; studi, analisi ed individuazione di misure di sostegno;

ufficio VIII - Trapianti: trapianti d'organo, di tessuti e cellule; cellule staminali; sangue ed emoderivati escluse le specialità medicinali; laboratori e strutture trasfusionali;

ufficio IX - Prevenzione attiva ed integrazione socio-sanitaria: promozione di stili di vita, corretta alimentazione e attività fisica; malattie non trasmissibili; indagini sui comportamenti e determinanti per la salute; osservatorio nazionale sulla salute; collegamenti con gli osservatori epidemiologici regionali e con le strutture per la prevenzione delle aziende sanitarie;

ufficio X - Salute della donna e dell'età evolutiva: prevenzione dei danni alla salute della donna; procreazione medicalmente assistita; sicurezza della nascita e della crescita infantile, prevenzione delle malformazioni congenite e delle malattie rare.

2. La direzione generale della prevenzione sanitaria coordina, per quanto di competenza, le attività degli uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera, di livello dirigenziale non generale, di seguito individuati con i relativi ambiti ed unità territoriali:

1) ufficio di Milano-Malpensa; unità territoriali: Milano-Malpensa, Torino;
2) ufficio di Venezia; unità territoriali: Venezia, Trieste; (modificato dall'articolo 5, comma 2, del DMS 14.12.06 - ndr)
3) ufficio di Genova; unità territoriali: Genova, Savona, La Spezia, Imperia;
4) ufficio di Bologna; unità territoriali: Bologna, Ravenna;
5) ufficio di Livorno; unità territoriali: Livorno, Pisa;
6) ufficio di Roma-Fiumicino; unità territoriali: Roma, Fiumicino, Civitavecchia;
7) ufficio di Pescara; unità territoriali: Pescara, Ancona;
8) ufficio di Napoli; unità territoriali: Napoli, Salerno, Cagliari, Porto Torres;
9) ufficio di Bari; unità territoriali: Bari, Manfredonia, Taranto;
10) ufficio di Brindisi; unità territoriali: Brindisi, Gallipoli;
11) ufficio di Palermo; unità territoriali: Palermo, Porto Empedocle, Trapani;
12) ufficio di Catania; unità territoriali: Catania, Messina, Siracusa, Augusta, Reggio Calabria, Gioia Tauro.

3. Le funzioni ispettive, di consulenza, studio e ricerca della direzione generale della prevenzione sanitaria sono determinate nel numero di dodici, conferibili a dirigenti di seconda fascia, di cui due destinabili a funzioni ispettive e di consulenza per gli uffici dipendenti da quelli principali di Milano-Malpensa e di Roma-Fiumicino, per i quali potranno altresì svolgere funzioni di supporto all'attività di gestione dei titolari.
(modificato dall'articolo 1, comma 6, del DMS 14.12.06 - ndr)»;

f) all'art. 10, comma 1, relativo alla direzione generale della sanità veterinaria e degli alimenti:

1) con riferimento all'ufficio VII, le parole «attività ispettive sui processi produttivi» sono sostituite dalle seguenti «Verifiche dei sistemi di prevenzione veterinaria e alimentare; verifiche di conformità nell'applicazione della normativa e nel rispetto delle procedure operative; accertamento ed ispezione delle attività di prevenzione veterinaria ed alimentare»;

2) l'ufficio XI è sostituito dai seguenti: «ufficio XI - Farmaco veterinario: farmaci e la farmacovigilanza veterinari; segreteria della Commissione consultiva per il farmaco veterinario; ufficio XI-bis - Alimentazione animale: alimentazione animale; segreteria della commissione tecnica mangimi.»;

3) con riferimento all'ufficio XIV, dopo le parole «di origine vegetale», inserire le seguenti «e relativi controlli all'importazione»;

4) al comma 2, le parole «7) Bologna UVAC Emilia-Romagna - PIF» sono sostituite dalle seguenti: «7) Parma UVAC Emilia-Romagna»;

5) al comma 2, le parole «21) Prosecco PIF» sono sostituite dalle seguenti :«21) Bologna PIF»;

6) al comma 3 la parola «sei», riferita alle funzioni ispettive, di consulenza, studio e ricerca, conferibili a dirigenti di seconda fascia è sostituita dalla seguente: «quattro»;

g) all'art. 12, comma 1, relativo alla direzione generale per i rapporti con l'Unione europea e i rapporti internazionali; l'ufficio II, l'ufficio VI e l'ufficio VII sono sostituiti dai seguenti:

«ufficio II - Assistenza sanitaria nell'ambito dell'Unione europea: attività dell'Unione europea in materia di assistenza sanitaria; rapporti economico-finanziari con Stati dell'Unione europea in applicazione di regolamenti comunitari e connessi rapporti con le regioni, le province autonome e le aziende sanitarie;

ufficio VI - Assistenza sanitaria all'estero di cittadini italiani e assistenza sanitaria degli strani in Italia: assistenza sanitaria all'estero dei lavoratori italiani, compresi i rimborsi delle spese di assistenza in forma indiretta; assistenza sanitaria agli emigrati, apolidi, rifugiati politici e stranieri Italia, anche sotto forma di provvidenze straordinarie; gestione delle prestazioni sanitarie connesse con l'attività di servizio svolta all'estero dai dipendenti pubblici;
(modificato dall'articolo 6, comma 1, numero 1), del DMS 14.12.06 - ndr)

ufficio VII - Rapporti internazionali in materia di assistenza sanitaria: accordi bilaterali in materia di assistenza sanitaria con Stati non appartenenti all'Unione europea; rapporti economico-finanziari con gli stessi Stati e connessi rapporti con le regioni, le province autonome e le aziende sanitarie; prestazioni di alta specializzazione all'estero;
(modificato dall'articolo 6, comma 1, numero 2), del DMS 14.12.06 - ndr)

h) l'art. 13 è sostituito dal seguente: «Con separato decreto ministeriale, sentite le organizzazioni sindacali rappresentative del personale dirigente e previa adeguata istruttoria, si provvederà a ridefinire gli incarichi dirigenziali conferibili ai dirigenti delle professionalità sanitarie del Ministero della salute, di cui all'art. 18, comma 8, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modifiche e integrazioni, indicati nella parte II dell'ipotesi di contratto collettivo integrativo del C.C.N.L. del 5 aprile 2001 dell'area I, siglata il 6 maggio 2004»
(quindi abrogato dall'articolo 7 del DMS 14.12.06 - ndr).

Il presente decreto è trasmesso alla Corte dei conti ed entra in vigore a decorrere dalla data di registrazione.


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