Ordinanza MS 29.03.04 - premessa

Premessa

(Ordinanza del Ministero della salute, 29 marzo 2004)

IL MINISTRO DELLA SALUTE

Visto l'art. 32, comma 1, della legge 23 dicembre 1978, n. 833, e successive modificazioni;

Vista la legge 4 maggio 1990, n. 107, concernente la disciplina per le attività trasfusionali relative al sangue umano ed i suoi componenti;

Visto il decreto del Ministero della sanità 26 gennaio 2001, recante «Protocolli per l'accertamento della idoneità del donatore di sangue ed emocomponenti» pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3 aprile 2001;

Considerata la situazione di potenziale pericolo per la salute pubblica, determinatasi nei Paesi dell'Unione europea in relazione ai casi di encefalopatia spongiforme bovina;

Considerato che, nonostante sia stata accertata alcuna diretta correlazione fra donazione di sangue ed infezione da agenti infettanti connessi alla nuova variante di malattia di Creutzfeldt-Jakob (MCJ), è ritenuta possibile la trasmissione di variante di Creutzfeldt Jakob attraverso la trasfusione del sangue, per cui in alcuni Paesi dell'Unione europea sono state adottate, in via prudenziale, iniziative volte ad escludere dalla donazione di sangue ed emocomponenti coloro che negli anni del 1980 al 1996 hanno soggiornato nel Regno Unito per un periodo di tempo superiore a sei mesi, anche non consecutivi;

Sentita la Commissione nazionale per il servizio trasfusionale nella riunione dell'11 febbraio 2004;

Ritenuta l'opportunità di dichiarare, in via meramente cautelativa ed in attesa delle decisioni che assumeranno in materia gli Organi dell'Unione europea, non indonei alla donazione di sangue o di emocomponenti coloro che hanno soggiornato, negli anni dal 1980 al 1996, nel Regno Unito per un periodo di tempo di oltre sei mesi, anche non consecutivi;

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