convenzione medicina generale - dichiarazioni a verbale

Dichiarazioni a verbale

(Convenzione 2000)

Dichiarazione a Verbale n. 1

1. Le parti raccomandano al Ministero della sanità che tra i titoli di servizio valutabili ai fini dei concorsi per il personale medico dipendente del S.S.N. sia dato rilievo all'attività di medico di medicina generale convenzionato, con particolare riguardo agli addetti ai servizi di emergenza sanitaria territoriale e di medicina dei servizi.

Dichiarazione a verbale n. 2

1. Le parti chiariscono che le dizioni Regioni, Amministrazione regionale, Giunta regionale, Assessore regionale alla sanità usate nel testo dell'accordo valgono ad individuare anche i corrispondenti organismi delle province autonome di Trento e Bolzano.

Dichiarazione a verbale n. 3

1. Le parti raccomandano al Ministro della Sanità che una rilevante percentuale dei posti disponibili per la frequenza ai corsi di formazione di medicina generale, previsti dal decreto legislativo n. 256/91 e successive modificazioni, sia riservata a medici abilitati all’esercizio professionale dopo il 31.12.94.

Dichiarazione a verbale n. 4

1. Le parti chiariscono che la dizione "medico di medicina generale" si riferisce a tutti i medici convenzionati con le Aziende ai sensi del presente Accordo.

Dichiarazione a verbale n. 5

1. Le parti convengono che tra i compiti affidati ai medici dal presente Accordo non rientrano le funzioni di medico necroscopo e di polizia mortuaria.

Dichiarazione a verbale n. 6

1. Le parti si impegnano a dare preferenza nel conferimento degli incarichi per le centrali di ascolto ai medici portatori di handicap motori o visivi, in ordine di anzianità di laurea o, in subordine, di voto di laurea.

Dichiarazione a verbale n. 7

1. Le parti raccomandano al Ministero della Sanità, di emanare, sentite le parti interessate, una norma idonea ad adeguare il modello prescrizione-proposta di cui al DM n. 350/88, alla normativa vigente anche per le esigenze poste dalla compensazione infraregionale e extraregionale nonché dalla nuova impostazione del regime di esenzione del cittadino dalla partecipazione alla spesa sanitaria.

2. Le parti raccomandano inoltre al Ministero della Sanità l’adozione di idonei strumenti normativi e tecnici atti a consentire la puntuale individuazione del medico prescrittore, anche al fine di facilitare l’attribuzione delle specifiche responsabilità nell’ambito del rispetto dei livelli di spesa programmati.

Dichiarazione a verbale n. 8

1. Le parti convengono di affrontare, d'intesa con la Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi ed odontoiatri, tutte le tematiche deontologiche poste dalla "Carta dei servizi sanitari" con riferimento anche alla evidenziazione della qualificazione professionale del medico.

Dichiarazione a verbale n. 9

1. Nei confronti dei medici iniettori e prelevatori di cui all'Accordo collettivo nazionale del 22 dicembre 1978, titolari di incarico alla data di pubblicazione del presente Accordo, è riconosciuta per intero l'anzianità di servizio maturata, senza soluzione di continuità, anteriormente alla data del 22 novembre 1979 presso i disciolti Enti mutualistici.

Dichiarazione a verbale n. 10

Le parti, per agevolare i medici che hanno conseguito l’attestato di formazione specifica in medicina generale, in quelle regioni in cui tale corso di formazione sia iniziato l’anno successivo a quello di promulgazione del bando, sollecitano il Ministero della Sanità ad emanare di un dispositivo di legge che consenta a tali medici di poter essere inseriti nella graduatoria regionale unica valida per l’anno successivo a quello di conseguimento del relativo titolo.

Dichiarazione a verbale n. 11

Le parti concordano che occorra operare, anche attraverso modifiche legislative e/o Accordi regionali, affinché la certificazione di idoneità per la pratica di attività sportive non agonistiche, venga effettuata esclusivamente o prevalentemente dai medici di famiglia.
In tale contesto è auspicabile che, attraverso accordi regionali con i sindacati maggiormente rappresentativi, siano tutelati quei cittadini, soprattutto giovani, che, senza alcun esborso economico diretto o indiretto, aderiscono a società sportive.

 Dichiarazione a verbale n. 12

Le parti auspicano che, anche mediante idonee modifiche legislative, possa essere consentito ai medici incaricati a tempo indeterminato di emergenza sanitaria territoriale di poter essere iscritti alle scuole di specializzazione di cui ai decreti legislativi n. 257/91 e n. 368/99.

Dichiarazione a verbale n. 13

Le parti convengono sull’opportunità che gli Accordi regionali con i sindacati maggiormente rappresentativi individuino le modalità atte ad assicurare, in ogni ambito territoriale carente, l’assistenza all’interno del Servizio sanitario nazionale, mediante l’esercizio della libera scelta del medico da parte dell’assistito.

Dichiarazione a verbale n. 14

Le parti, nel ribadire l’importante funzione che può essere svolta dalle varie forme associative per il miglioramento della qualità dell’assistenza, in coerenza con le previsioni del D.L.vo n. 229/99, convengono sull’opportunità che la sperimentazione di nuovi modelli gestionali, costituiti sulla base della normativa vigente, valorizzi il ruolo delle varie forme societarie che il decreto legislativo stesso individua come partners nel perseguimento degli obiettivi dichiarati.