Circolare ASS 4 Medio Friuli

25.09.01; prot. 68029/G; da: Servizio Cura e Riabilitazione  (Dott. M. Bernardi)

OGGETTO: Farmaci generici: Decreto Legge n. 347 del 18 Settembre 2001.-

e p.c.

Si informa che sulla G.U. n.219, del 19 Settembre 2001, è stato pubblicato il Decreto Legge n.347 del 18 Settembre 2001 avente ad oggetto "Interventi urgenti in materia sanitaria", in vigore dal giorno successivo alla pubblicazione.

Tra le novità principali di immediata applicazione, vi è la limitazione della pluriprescrizione. Dal 20 Settembre possono essere prescritte su ciascuna ricetta non più di tre confezioni, fatta eccezione per Antibiotici Monodose e Farmaci somministrabili per Fleboclisi per i quali è confermata la possibilità di prescrivere fino a sei confezioni per ricetta. All'art.9 del D.L. si dispone che la prescrizione non può superare i 60 giorni di terapia.

Derogano altresì al suddetto limite i farmaci analgesici oppiacei utilizzati nella terapia del dolore, che potranno essere prescritti, in un'unica ricetta, in un numero di confezioni sufficiente a coprire una terapia massima di 30 giorni.

Il decreto prevede altre misure, tra le quali assume particolare rilevanza la nuova determinazione del rimborso di riferimento (ancorato al prezzo del generico meno costoso), a far tempo dal 01.11.2001.

Si rammenta che i medici prescrittori sono tenuti ad informare il paziente circa la disponibilità di medicinali equivalenti alla specialità prescritta ed interamente rimborsabili dal SSN. Nel caso in cui l'assistito scelga la prescrizione del farmaco non generico, dovrà versare la quota di partecipazione indipendentemente da qualsiasi forma di esenzione (per patologia cronica, per invalidità civile o invalidità di guerra, ecc.).